NUB-Cameroon-464T-1Quarto e ultimo appuntamento/recensione con i Titani che per chi non lo sapesse li ho identificati con moduli non più lunghi di 5 pollici, a testa rastremata e di Ring Gauge superiore o uguale al 60/64 di pollice. Giganti o Titani in tutti i sensi ma che consentono tempistiche di fumata consone ai nostri attuali ritmi di vita ed oggi è la volta del NUB Cameroon 464T della Studio Tobac (Oliva).

La recensione avrà anche un nuovo formato, molto estivo visto che siamo in periodo pre ferie, denominato “Summer quick Smoke”. Perchè questo cambio estetico? Onestamente serve per semplificarmi un po’ il lavoro editoriale quando sarò in ferie, sono come voi stanco ed ho bisogno, sinceramente, di rilassarmi, staccare la mente e godermi vacanze e famiglia. Avevo due scelte innanzi a me, la prima non scrivere nulla fino al rientro mentre la seconda (sempre che ci riesca) farlo in modo più rilassato ed estemporaneo. Ho optato per la seconda.

Senza dilungarmi troppo in preamboli e parafrasando il vecchio adagio “non tutte le ciambelle riescono col buco” comincio la recensione affermando che non tutti i NUB riescono con lo sweet spot.

Cosa mai sarà successo? vi chiederete.

Nulla di stravolgente ma, come per il NUB Sun Grown, devo ammettere che la fumata non è propriamente all’altezza di quanto la linea NUB prometta. Intendiamoci è un sigaro molto buono ma il suo blend, forse dovuto al diametro imponente, non riesce a mio giudizio a schiudersi pienamente e la sua espressione aromatica risulta un poco trattenuta. Continuo ad amare la linea Cameroon, molto più delle altre due importate, per quei sentori animali e molto africani che mi fanno impazzire ma reputo il piccolotto della famiglia, il 358 , il più riuscito della serie.

Esteticamente si presenta con una fascia oleosa ma non troppo scura, al piede pelle, terra e spezie molto marcate mentre con le prime boccate a crudo si percepiscono terra, pelle e una dolcezza come di carruba. Un delicato piccantino stuzzica piacevolmente le labbra.
Alla partenza su una base di forza media il sigaro si assesta su aromi legnosi con pelle in sottofondo, l’insieme con l’aggiunta di spezie come il cardamomo nel suo fumo denso e dolce danno un effetto “animale” molto piacevole che a me ricorda sempre i trascorsi vacanzieri in quel d’Africa. Al palato la fumata risulta un po’ troppo asciutta, dry come dicono gli Americani ma non spiacevole.

Proseguendo sorniona la fumata, verso la parte centrale, schiude i sentori di pelle e subentrano sapori di pane caldo mentre la cremosità aumenta. Contemporaneamente il legno passa in sottofondo e il sigaro regala una dolcezza di frutta secca molto piacevole a cui subentrano poi note di nocciola e minerali. Il tutto però risulta un poco trattenuto, non così marcato come ci si aspetterebbe e come il piccolotto (358) della gamma riesce invece a fare. Lo Sweet spot viene a mancare dando la sensazione che il sigaro stia ancora preparandosi per un decollo, una partenza decisa che però non arriva.

Nel finale la cremosità si accentua ancora di più e resta sempre dolce di frutta secca e speziato con lievi note tostate in sottofondo. Un finale niente male perchè non si scompone ne porta acredine e si fuma fino a scottarsi le dita ma resta pur sempre sulla falsa riga del precedente.

Globalmente un sigaro molto buono e godibilissimo, specialmente da chi come me ama molto in fumata i sentori animali di pelle ma reputo che in questo modulo si sia perso un po’ per strada il concetto di “sweet spot” che è molto più presente negli altri della gamma. Sicuramente da provare e poi giudicherete voi se incontra o meno i vostri gusti personali… buona fumata a tutti!

 

Scheda tecnica

  • Origine: Nicaragua
  • Fabbrica: TABOLISA
  • Formato: 464T – 64 RG x 4.00″
  • Fascia: Cameroon
  • Sottofascia: Nicaragua
  • Ripieno: Nicaragua
  • Forza: Media
  • Costo: 7,50€
  • Importatore: Cigars & Tobacco – Lubinsky

VALUTAZIONE – MOLTO BUONO

SIGARO MOLTO BUONO