La famiglia Menendez ha un alunga storia nell’arte di fare sigari, storia che ha avuto inizio quando Alonso Menendez perfezionò l’arte del sigaro a Cuba intorno al 1930. Questa passione, o meglio arte e attenzione al dettaglio lo ha portato, insieme ai suoi fratelli e al suo business partner Jose M. Garcia, a produrre sigari sotto il marchio di fama internazionale da tutti conosciuto come Montecristo.

Niente male come tradizione e background, non vi pare? Ma la storia non si ferma qua.

Con i sigari Dona Flor il figlio di Alonso, Félix, e il Master Blender Arturo Toraño, guidando e addestrando sia esuli cubani che torcedores brasiliani altamente qualificati, fondono queste passioni assieme a un tesoro nascosto del Brasile… i tabacchi Mata Fina e Mata Norte, coltivati al sole nel ricco bacino del Recôncavo.

Il risultato è un’esperienza unica fumando il loro Puro brasiliano e, curiosando nel web, devo ammettere che questa affermazione ha dei solidi fondamenti di verità. Sono prodotti qualitativi, molto apprezzati sia dai fumatori che dalle riviste del settore.

Fra gli ultimi riconoscimenti segnalo questo “filotto” degno di nota apparso sulla rivista  Cigar & Spirits americana. Degno di nota perchè i suoi tre robusto, sia delle due linee premium che della linea base, sono inequivocabilmente nella fascia della eccellenza.

Francamente non li ho mai fumati ma mi hanno sempre incuriosito. Come resistere alla tentazione di portarli alla vostra conoscenza… quindi buona lettura delle note di degustazione delle tre recensioni.

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