2016

Joya de Nicaragua Clásico Consul

JoyaDeNicaragua-ClasicoConsul
Nicaragua

Nicaragua

MEDIUM-LIGHT body

Intensità MEDIUM-LIGHT

Costo basso

Costo basso**

**basso: meno di 7€

Ring Gauge 52

RING GAUGE 52

Complessità Media

Complessità Media

Fumata di breve durata

Fumata di breve durata*

*breve: meno di 60 min

Lunghezza

  • 4 1/2″ / 114 mm

Anatomia

Fascia Ecuador Connecticut Shade
Sottofascia Nicaragua
Ripieno Nicaragua

 

W B F

Valutazione

MOLTO BUONO

MOLTO BUONO

La fumata

Sono di nuovo approdato nella terra di mezzo dei sigari dimenticati, sigari presenti da tempo immemore sul mercato e che spesso hanno costruito la storia di questa terra. Non sono “nuovi” e questa etichetta su di loro pesa come un macigno schiacciandone l’attrattiva su di noi consumatori a un livello minimale.

Peccato ma io come un hobbit percorro volentieri questa terra di mezzo alla ricerca di altri membri della compagnia dei dimenticati, mentre i luogotenenti di Sauron tentano di farli scomparire. Oggi ne ho incontrato uno, il Joya De Nicaragua Clásico Consul che per la verità avevo già incontrato in passato ma ora mi si è rivelato in tutta la sua splendida beltà e ricchezza di contrasti.

Come nella disamina da spento dove affascina e sorprende per le inaspettate e intense note di legno, spezie, cacao e pelle al piede ma al contempo anonimo con note erbacee, fieno e spezie acidule nelle boccate a crudo. Una diversità insospettabile che mi lascia incredulo e allo stesso tempo incuriosito per quello che verrà.

Accendo. La partenza è elegantissima su belle note di legno, lieve terra e spezie dolci. Nulla di stravolgente se vogliamo ma percepisco una bontà di fondo che mi fa sorridere contento mentre il fumo esala decise note di stallatico. Meraviglia delle meraviglie.

Da buon Nicaraguense alla fine arriva anche il pepe, ma non possiede l’irruenza a cui siamo abituati piuttosto una saggia e signorile mascolinità che contribuisce a corroborare la fumata senza peraltro scomporla.

Un uomo maturo insomma che non ha bisogno di ostentare perchè conscio delle qualità e potenzialità del suo carattere. Carattere che ha nelle declinazioni di morbidezza e rotondità le accezioni più evidenti assieme alla delicatezza globale in cui percepisco crescere piano piano una cremosità che comincia a carezzare il palato.

Quando si struttura le spezie dolci prendono saldamente il comando della fumata e questo, a dire il vero, non m idispiace affatto. In questa dolcezza diffusa si stempera ogni cosa ma riesco a percepire note fruttate, zuccherine, di cannella e nocciola e uno zic di caramello.

Se mai la piacevolezza possa essere descritta associandola ad un sigaro questo Consul è uno dei candidati ideali.

Avvicindandosi alla parte centrale si fa più caffeinico e tostato ma il suo essere “carino e coccoloso” non viene meno e riesce, perfino in un dopo cena, a dire la sua autorevolmente. Lo fa realmente molto bene a patto di dosare le boccate come con il suo fratellone Torpedo.

Nel mezzo si intensifica decisamente e nella sua texture discretamente complessa ora avverto perfino una punta di vaniglia e anice. Davvero sorprendente e intrigante ma forse sono proprio queste sue doti ad averne decretato, in tempi lontani, il successo e il successo del brand Joya de Nicaragua.

Sono in pieno sweet spot ora contrassegnato dalla cannella ma è nella dolcezza zuccherina quasi candita che questo sigaro eccelle. Intendiamoci non vi piegherà certamente le ginocchia, ma chi ha bisogno sempre di queste cose? Io no.

Capisco però che in questo mondo sempre più votato alla “boldness”, lo spazio per queste piccole e neglette gemme è sempre più risicato man mano che passa il tempo. A me viene solo da chiedermi: ma cosa mi sono perso in tutto questo tempo?

Una carezza fumosa che rilassa a prescindere, a patto di assecondare la sua lenta ritmica di fumata, e alla fine esalando voluttuose nuvolette biancastre non posso fare a meno di esclamare: spettacolo!

Nel finale mi aspettavo caffè e liquirizia a gogò, invece mi ritrovo cacao a profusione aromatizzato con una punta di cannella. Non si sbilancia, non si scompone ma acquista una dimansione nuova e inaspettata, perfino nelle spezie che acquistano note atipiche e quasi indecifrabili ma di una bontà unica.

Che altro aggiungere? Peccato non fumarlo!

JoyaDeNicaragua ClasicoConsul

ALTRI SIGARI DI

Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Luigi Menichilli
Luigi Menichilli
25/03/2021 22:56

Sono di parte, perché adoro il marchio e le fasce Connecticut, ma questo sigaro, dato anche il costo, per me è ormai una certezza. Una Fumata mattutina e pomeridiana, per un aperitivo o quando si Ha voglia di assaporare del buon tabacco senza svenarsi né stare troppo concentrati o impegnati nicotinicamente parlando. Nonostante il medio corpo quello che ti dà ha intensità e si sente. Saporitissimo e con una certa progressione, non evoluzione, ma un certo irrobustirsi degli aromi. Super consigliato, peccato si faccia fatica a trovarlo, dato che il trend imperante ha eletto il full body a caratteristica predominante… Leggi il resto »

Pin It on Pinterest

Share This