2016

Fernando León Family Reserve Corona

fernando-leon-family-reserve-corona
Rep-Dominicana

Rep. Dominicana

MEDIUM-FULL body

Intensità MEDIUM-FULL

Costo medio

Costo medio**

**medio: da 7 a 10€

Ring Gauge 42

RING GAUGE 42

Complessità Medio Alta

Complessità Medio Alta

Fumata di Media durata

Fumata di Media durata*

*media: 60 - 90 min

Lunghezza

  • 5 9/16″ / 141 mm

Anatomia

Fascia Corojo Rep. Dominicana (Valle del Cibao)
Sottofascia (Valle del Cibao) Rep. Dominicana
Ripieno (Valle del Cibao) Rep. Dominicana e Brasile

 

Valutazione

ECCELLENTE

Eccellente

La fumata

Un sigaro ai miei occhi mitologico e magico come l’unicorno, sviluppato da un personaggio che è diventato leggenda ed è parte della storia dei sigari Dominicani, Fernando León Asensio fondatore del brand La Aurora.

Non pretendo che conosciate il personaggio ne tantomeno il sigaro, perciò vi racconto brevemente qualcosa. Fernando León Asensio, padre di Guillermo León attuale titolare, sviluppò un blend per un sigaro molto speciale prodotto esclusivamente per lui e per i suoi amici più intimi e in un unico formato, il Corona.

Dopo la sua morte nel 2009 il figlio decide di onorare il padre rendendo pubblico questo mitico blend, creando una linea che porta il suo nome, i Fernando León Family Reserve dove ovviamente il corono è presente e denominato “Founder’s Choice”.
Solo per quello che vi ho raccontato lo dovreste tutti provare a prescindere. Io che soffro della malattia “corona” non potevo esimermi dal farlo!

Fernando León Asensio è stato indubbiamente un grande uomo, un profondo conoscitore del tabacco e dei sigari, stimato a livello internazionale da tutta l’industria del tabacco e ammirato da tutti i coltivatori della zona della Cibao Valley nella Rep. Dominicana, sia per la sua esperienza sia per la sua umiltà.

Gli aneddoti su di lui si sprecano e sono talmente tanti da poterci scrivere un libro. Ve ne racconto solamente uno:
“un giorno un coltivatore si presenta alla manifattura La Aurora per vendere una partita di tabacco al leggendario Don Fernando. Dopo aver esaminato la partita e annusato le foglie, Fernando si rivolge al coltivatore chiedendogli se intorno al suo campo vi erano dei banani. Il coltivatore resta sbigottito e balbettando confessa a Fernando che sì, intorno al suo campo crescono delle piante di banana e gli chiese come facesse a saperlo. Fernando serafico gli rispose che si sentiva annusando le foglie di tabacco”.

Mitico! Non aggiungo altro.

All’accensione il sigaro rivela la sua inusuale anima, tutta orientata alla dolcezza. Su questa meraviglia palatale si innestano note di pepe, spezie, resina, terra, note più minerali e cacao però il tutto è come imburrato su una fetta di toast.

Il pepe al naso è deciso. Corojo docet!

Indubbiamente è complesso ma anche molto, molto elegante e ben costruito direi.

Dopo un paio di centimetri di cenere, la dolcezza fruttata emerge chiarissima e in sottofondo compaiono sfumature acidulo/agrumate. Insomma una magnifica cedrata dolce Tassoni, che d’estate disseta e mitiga la calura.

Verso l’inizio della parte centrale arriva anche una nota di pelle e aromi terrosi su un corpo medium davvero appagante e poco affaticante. Su questo assoluto piacere medium body si snocciola tutta la fase centrale della fumata, acquistando però intensità espressiva. Bomba aromatica sganciata.

Grazie Fernando per aver creato questo blend, e grazie Guillermo per averlo reso pubblico. Sono commosso.

Innesta il pilota automatico su una velocità di crociera perfetta e goduriosa, mentre il pepe continua con grazie decisa a stuzzicarmi le cavità nasali, assieme a conturbanti spezie. Non trovo una componente aromatica o gustativa che prevalga o prenda il sopravvento sulle altre.

Tutto è morbidamente amalgamato e la risultante ha un effetto palatale quasi liquoroso e masticabile con una permanenza lunghissima. Con un sorriso tipo squalo a 396 denti cerco di prolungare il piacere sfregando la lingua sul palato alla spasmodica ricerca anche della più flebile nota di sapore.

Sorprendentemente si fa ancora più dolce e raggiunge il suo apice di intensità. Sono saltato sul treno “medium to full body” che imbocca senza indugio la galleria che immette nella parte finale del viaggio.

Ora entro nel reame del cacao, delle spezie e degli agrumi intensi come non mai. Un finale travolgente ed espressivamente amplificato ma equilibrato, un amplesso sensoriale liquoroso e animale (pelle) che inebria alla pari di un appuntamento amoroso.

Non ho le mani sudate come un adolescente, ma le palpitazioni sì. Giurerei di non aver fumato un sigaro ma di aver amoreggiato con una longilinea donzella dal nome maschile… però senza sorprese nascoste sotto!

Fernando León Family Reserve Corona grazie di esistere.

ALTRI SIGARI DI

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Pin It on Pinterest

Share This

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi