2016

Dunhill 1907 Robusto

Dunhill-1907-Robusto
Rep-Dominicana

Rep. Dominicana

MEDIUM BODY

Intensità MEDIUM

Costo medio

Costo medio**

**medio: da 7 a 10€

Ring Gauge 52

RING GAUGE 52

Complessità Media

Complessità Media

Fumata di Media durata

Fumata di Media durata*

*media: 60 - 90 min

Lunghezza

  • 5″ / 127 mm

Anatomia

Fascia Honduras Olancho Viso
Sottofascia Olor Rep. Dominicana
Ripieno Brasile, Olor e Piloto Rep. Dominicana

 

Valutazione

MOLTO BUONO

MOLTO BUONO

La fumata

Ogni appassionato che si rispetti dovrebbe conoscere il marchio Dunhill, non perchè sia un riferimento assoluto per qualità, diffusione o fate vobis ma perchè è stato inequivocabilmente parte della storia del tabacco e dei sigari.

Nel 1907 venne aperto il primo negozio Alfred Dunhill, in Duke Street a Londra, la cui attività era allora strettamente connessa a numerosi contratti con i produttori Cubani, ed il negozio era frequentato da personalità famose come Winston Churchill e il Re Giorgio VI.

Stikazzi viene da esclamare, ma purtroppo il blasone dei tempi passati e dei suoi sigari cubani e non è oramai sfumato nel limbo della dimenticanza. Molta acqua è passata sotto i ponti ed oggi dietro ai sigari Dunhill non vi è più la famiglia Dunhill, ma una ciclopica entità il cui nome è General Cigar Company.

Dopo l’acquisizione del marchio la stessa General Cigar Company ha cercato di mantenere il fascino di questo nome storico ma anche di modernizzarlo e la nuova linea 1907 infatti ne è la risposta.

Nascono per commemorare le origini del marchio e ovviamente la data di apertura del loro primo negozio a Londra, ma sono anche uno stacco netto rispetto al passato Dominicano fatto di sigari leggerini e old style. Un Dunhill atipico quindi, vista la moda imperante dei full-body.

In questo caso siamo al cospetto di un sigaro medium body, assolutamente non affaticante, con un’espressività su base legno, gentile ed elegante ed un moderno blend multinazione.

Pur non amando pazzamente il comparto General Cigar in generale, devo ammettere che questo 1907 sorprende e non poco, specialmente a crudo. Insospettabili note di pelle, stallatico, terra umida e lieve spezie sono chiaramente percepibili prima dell’accensione, e lascerebbero presagire una fumata molto più bold di quanto in realtà non sia.

La partenza infatti è leggiadra, quasi sonnacchiosa su eleganti note di terra, pelle decisa, legno di cedro e lievi spezie con cacao e noce a completare un quadro d’insieme particolare e diverso al tempo stesso. Lontano dai gusti odierni che privilegiano sigari piega ginocchia piuttosto che qualità come eleganza e armonia.

Intendiamoci non è sbagliato uno o l’altro concetto, sono semplicemente diverse interpretazioni rivolte a famiglie di fumatori molto differenti fra loro.

Così accendendo questo 1907 ci si rende subito conto di come la fumata sia diversa e lontana dallo stereotipo dei sigari oggi sviluppati. Perfino nel pepe bianco che stimola la cavità nasali ma sfuma subito con una delicatezza che sorprende.

Strutturandosi subentra qualcosa che somiglia a frutta secca ma globalmente questo inizio di fumata ha nelle note di legno, di pelle ed in una sfumatura erbacea le sue dominanti principali. Nel sottofondo però una piacevole nuance al tè nero varia l’insieme.

Un sigaro al momento medio leggero, che però possiede una avvertibile signorile eleganza. Non di quelle ostentate da cafone arricchito piuttosto i suoi modi e la sua espressività lasciano trasparire un retaggio nobile di antica tradizione.

In soldoni a coloro a cui piacciono i sigari “piega ginocchia” farà cacare, mentre a coloro che cercano eleganza e una certa raffinatezza espressiva dovrebbe invece piacere o perlomeno a me piace.

Raggiunto il regime di crociera la texture si amalgama completamente e non avverto più delle reali dominanti nel fumo, peraltro profumatissimo, piuttosto un morbido mix dove ogni singolo elemento è ben dosato e non prevarica gli altri.

Quando la componente pepe ad un certo momento svanisce si aprono i cancelli della dolcezza che abbraccia le note di cacao, spezie, caffè e una punta di anice. Nulla di trascendentale per certi versi ma davvero piacevole specialmente nel fumo sempre profumato che ora odora di curry.

Legno e erbe aromatiche caratterizzano invece la parte centrale che si consuma sorniona senza grosse varianti sensoriali eccetto la dolcezza che sfuma in sottofondo ed un rinnovato sentore di caffè a corroborare la fumata.

Una placida crociera nel mare quieto dei nostri sensi e, riflettendoci bene, spesso non ho bisogno di sberle bold ma semplicemente di relax e delicatezza ed in questo il Dunhill 1907 è davvero portato, aiutato indubbiamente dalle fragranze profumatissime del suo fumo.

Il finale, pur caricandosi notevolmente, è all’insegna delle spezie e di leggero caffè tostato mentre la dolcezza, ora al sapore di cacao, fa capolino ogni tanto dal sottofondo.

Confrontato con i tradizionali Dunhill Dominicani ne conserva l’eleganza, ma ha decisamente più verve ed è allineato ai gusti odierni in materia di sigari. Dulcis in fundo, cosa di non poco conto, spunta anche un prezzo decisamente ragionevole.

ALTRI SIGARI DI

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Pin It on Pinterest

Share This

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi