Il sigaro

Nazione – country: Nicaragua

Manifattura – factory: Tabacalera Fernandez

Fascia – wrapper: Ecuador Habano 2000

Sottofascia – binder: Nicaragua

Ripieno – filler: Nicaragua, Honduras, A.J. Fernandez Proprietary Filler

Formato – vitola: Robusto

Lunghezza – length: 5.5

Ring Gauge: 54

Body: Medium to full

Euro: 11,00

La fumata

Aristotele affermava: le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e NON ESISTONO. Lo zio Andrea invece afferma: i sigari perfetti si!

Il San Lotano Oval Robusto è uno di questi – Amen.

E come Dio che nella teologia cristiana in riferimento al mistero della Trinità è uno e trino , anche San Lotano lo è. Infatti è:

  • Padre – di tutti i sigari degni di tale nome
  • Figlio – della qualità produttiva
  • Spirito Santo – che lodiamo mentre fumiamo

A tutti coloro che non lo apprezzano dico: pentitevi miscredenti!

La recensione potrebbe finire qui, non serve altro. La più breve e facile del mondo perchè questo sigaro non ha bisogno di scritti o recensioni, di liste della spesa aromatiche o lodi sperticate. Ha semplicemente tutto e regala una meravigliosa fumata, basta accenderlo.

Comunque tranquilli, qualcosa vi racconto lo stesso.

Vediamo… all’accensione il San Lotano Oval sembra stranamente apatico, non riesco a percepire molto ma dopo qualche istante, come un petardo aromatico a scoppio ritardato, emerge rapidamente tutto il suo potenziale.

Mi ritrovo incredibilmente al cospetto di una struttura notevolmente complessa, in cui è facile perdersi e sembra possegga tutto, compreso un fumo che liquidare come profumato non rende giustizia. Lo definirei piuttosto una stragoduria aromatica.

Non è semplicemente un sigaro, è un orgasmo cosmico in cui riesco a intravedere la risposta al mistero della Trinità. Vedo la luce, il paradiso e tutto l’universo. Ri-amen.

Immerso in questo universo San Lotano Oval percepisco un tripudio di cacao, di pepe nero, di torba e spezie splendidamente dolce in bocca. In poco tempo il fumo diviene davvero denso e masticabile e inebria i sensi con note di nocciola, cacao, pelle e chicchi di caffè tostato.

Basterebbe questo ben di Dio, che peraltro è da provare, a sorreggere tutta la fumata ma lui non si accontenta. La dolcezza cresce decisa e assume connotazioni di frutta secca a cui si aggiungono liquirizia e cannella, ma sono solo parte di una struttura stra-complessa in ogni componente aromatica.

Difficile però delineare nel dettaglio le molteplici sfaccettature della mia percezione sensoriale. Quello che posso con certezza affermare è che in questo sigaro tutto è misurato, calibrato, magicamente equilibrato. Come la dolcezza che possiede, non invadente ne mai stucchevole, il giusto compendio a una struttura aromatica superiore e per certi versi inarrivabile per il mio naso.

Mi secca ammetterlo ma non ho un naso abbastanza allenato per sigari di questa classe, profondità e ampiezza.
Quando il pepe quasi scompare la dolcezza inaspettatamente cambia, vira verso note di orzo e di crema impressionanti e risulta talmente elegante, morbido e vellutato da mascherare perfino l’intensità di corpo. Meraviglia di sigaro.

Pensare che non sono nemmeno arrivato alla parte centrale della fumata!

Avvicinandosi ad essa la dolcezza cambia ancora acquistando una sfumatura di ciliegia e la fumata diviene burrosa e cremosa come non mai. Pazzescamente al diminuire delle dimensioni del sigaro che resta da fumare, aromi e sapori diventano più profondi e intensi, in una sorta di compensazione del piacere. Diminuisce il tempo da dedicargli, aumenta parallelamente il piacere. Serve altro? Ma per piacere…

La parte centrale è forse la più interattiva di tutte, ha un filo diretto con il fumatore, con me. Se prendo boccate leggere mi resta in bocca una dolcezza infinita, se aumento la dose ecco che entrano caffè e spezie intense. Basta scegliere cosa si vuole e lo si ottiene, insomma un telecomando del piacere!

Globalmente la parte centrale è caratterizzata dal caffè, pelle, frutta candita, spezie dolci, caramello e da una componente leggermente dry che definirei polvere di cacao amaro. Al palato mi sembra di percepirne la consistenza mentre il fumo profuma di pane e crema.

Questa struttura aromatica si mantiene perfino nel finale dove però le spezie dolci emergono decise e ritorna ringalluzzito il pepe nero. Un trionfo di bontà e degna chiusura di una fumata che è realmente al di sopra delle altre. Vorrei non finisse mai.

Un grande sigaro questo San Lotano Oval, dall’eleganza e complessità straordinarie e dalla lunghissima permanenza post fumata, che definirei parafrasando Josè Blanco “the clean smoke” ovvero la fumata perfetta.

Il verdetto

IL VERDETTO - WOW FACTOR

The smoke

Aristotle said: perfect people do not fight, do not lie, do not commit mistakes and NOT EXIST. Uncle Andrea says instead: the perfect cigars exist!

The San Lotano Oval Robusto is one of them – Amen.

And as God that in Christian theology in relation to the mystery of the Trinity is one and three, the same happen for San Lotano. In fact it’s:

  • Father – of all cigars worthy the name
  • Son – of production quality
  • Holy Spirit – that we praise during the smoke

To all those who do not appreciate it I say: Repent, disbelievers!

The review could end here, nothing else. The shortest and easiest in the world because this cigar does not need articles, reviews, aromatic shopping lists or praises. Simply it has all and offers a marvelous smoke, you must light it only.

However be quiet, I’ll tell you something.

Let’s see… at the starting point and beyond the San Lotano Oval seems strangely apathetic, I can not perceive much but in a matter of minutes, like an aromatic firecracker with delayed bang, emerges quickly its full potential.

I’m incredibly in front of a remarkable complex structure, in which it is easy to get lost and that seems to have everything, including a smoke that calling perfumed does not do it justice. Rather I would call it aromatic goodness.

It is not just a cigar, is a cosmic orgasm where I can catch a glimpse of the answer to the mystery of the Trinity. I see the light, the heaven and the entire universe. Re-amen.

Immersed in this San Lotano Oval universe I perceive a triumph of cocoa, black pepper, peat and beautifully sweet spices in the mouth. Shortly the smoke becomes very dense and chewy and inebriates the senses with notes of hazelnut, cocoa, leather and roasted coffee beans.

This Holy Grail would be enough to hold up the whole smoke but the cigar is not satisfied. The sweetness grows strong and takes connotations of dried fruits in addition to licorice and cinnamon, but they are only part of a stra-complex structure in any aromatic component.

Hard to outline in detail the many nuances of my sensorial perception. What I can say for sure is that all in this cigar is measured, calibrated, magically balanced. As the sweetness that owns, unobtrusive and never cloying, the right compendium to a superior aromatic structure and quite unreachable for my nose.

I seriously hate to admit it, but I don’t have a nose fit enough for cigars of this class, depth and breadth.
When the pepper almost disappears the sweetness changes unexpectedly, turning to impressive barley and cream notes, and is so elegant, smooth and velvety to mask even the intensity of the body. Wonderful cigar.

Think that I’m not even so close to the central part of the smoke!

Approaching the halfway point the sweetness changes again  buying a touch of cherry and the smoke becomes buttery and creamy like never before. Crazily less remains to smoke more aromas and flavors become deep and intense, in a sort of pleasure’s compensation. Do you need anything else? Please…

The middle part is perhaps the most interactive of all, it has a direct line to the smoker, to me. If I take short draw an infinite sweetness fill the mouth, if I take long draw intense coffee and spices blasting out. Just choose what you want and you’ll get it, in short a remote control of pleasure!

Overall this part has a core of coffee, leather, candied fruit, sweet spices, caramel and a slightly dry component  I would describe as unsweetened cocoa powder. On the palate I can perceive the texture while the smoke smells of bread and cream.

This complex aromatic structure is maintained even in the end where however sweet spices and reborn black pepper are also present. A triumph of goodness and worthy closure of a smoke which is actually above the others. Another cigar I don’t want to end.

A great cigar this San Lotano Oval, elegant, extraordinarily complex and with an extra long finish, that I would call using Jose Blanco’s words “the clean smoke” or the perfect smoke.

The verdict

IL VERDETTO - WOW FACTOR

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