Vivo a Palermo, città che conta ancora pochi amatoridi sigari caraibici, un po’ per mancanza di tradizione, un po’ per la concorrenza dei prodotti nostrani. Anche per questo ho maturato l’idea di condividere la mia passione, sperando di essere d’aiuto a chi mi legge per scegliere e capire questi splendidi manufatti. E chissà, magari contribuire ad accrescere il numero di neofiti.

Alessio Rizzo

Collaboratore, Facebook

Sono almeno 2 anni che osservo incuriosito questo sigaro. Chiuso nella sua scatola, esposto in una delle tabaccherie da cui mi rifornisco.

RDP-Corona-GordaIn questo frangente, il numero di sigari all’interno della scatola è diminuito davvero poco, e forse spinto dalla compassione per questo prodotto snobbato da molti, e un po’ per la curiosità, dovuta anche al nome altisonante, ne presi 2 esemplari, elogiati a dismisura dal tabaccaio.

Il primo mi fu sostituito immediatamente per un evidente difetto della capa, una spaccatura non indifferente vicino alla testa. I due in mio possesso quindi li ho conservati in humidor quattro mesi, e anche questi hanno evidenziato, seppur in misura minore, lo stesso difetto del primo. Credo abbiano subito qualche trauma di troppo o una cattiva conservazione.

Il sigaro si presenta immediatamente con una forza tra il medio e il leggero e un sapore di mandorle tostate che mi accompagnerà per gran parte della fumata.

E’ piacevole, fin oltre la metà si lascia apprezzare, poi comincia a subentrare la stanchezza.

RDP-Corona-GordaNon ha un’evoluzione marcata, e questo si rivela un grosso ostacolo considerata la sua mole. Per fortuna il difetto della capa non ha compromesso il sigaro nel suo complesso, ma lo avrei apprezzato molto di più se la fumata fosse durata massimo tre quarti d’ora.

Sinceramente mi ero creato delle aspettative elevate che in parte sono state deluse.

La cenere si è rivelata troppo cedevole e la poca forza è andata scemando nell’ultimo tercio. Una nota positiva che ho riscontrato nell’ultima parte della fumata è un leggero sentore legno e di anice.

Purtroppo non mi ha lasciato un ricordo tale da spingermi in futuro a ricomprarlo, penso che per quel prezzo e quella dimensione ci siano altri concorrenti che maggiormente trovano riscontro nelle mie preferenze, come un Cain Daytona 660.

IL VERDETTO – BUONO (GOOD)

good

MA CHI è COSTUI?

NICARAGUA | RESERVA DEL PRESIDENTE Ano 2004 Serie 1 Criollo Corona Gorda | 56 RG x 6″ | EURO 11,00

Manifattura: Latin Cigars de Nicaragua


Fascia: Criollo Nicaragua


Sottofascia: Criollo Nicaragua


Ripieno: Messico, Nicaragua, Rep. Dominicana


Body: Medium