Sì ci voleva proprio una rivincita. Il primo approccio di recensione sulla linea V Melanio, con il Figurado, si era trasformato in breve in una sorta di epica battaglia fra me e lui, tipo lo scontro fra Davide e Golia, dove lui, Golia, alla fine aveva avuto la meglio su di me.

Non è stata una battaglia sanguinolenta, nessuno spargimento di sangue, nessun morto da annoverare in una triste lista di vittime, solamente una disfatta emozionale e personale causata da problematiche costruttive in cui prima o poi possiamo incappare, insomma… non tirava.

Il seme della recensione però era stato piantato e cresceva imperterrito così, dopo aver sbollito la delusione precedente, è venuto il tempo di dare alla pregiata linea V Melanio di Oliva una rivincita, una seconda opportunità o meglio la voglio dare a me stesso.

Nuova battaglia…
Echo Foxtrot, sono sull’obiettivo.
La posizione è ottimale – visone chiara e pulita – resto in stand-by.
Ripeto – Obiettivo: Oliva V Melanio Robusto.
Attendo istruzioni Sierra Tango… schchhrrrrrksssssssss

Mentre lo esamino da spento, immerso nei suoi intensi effluvi di spezie, pelle, agrumi, incenso e in una dolcezza caramellata penso… istruzioni? Mavaffanculo lo accendo e basta.

La partenza è meravigliosa, dolce e cremosa come non mai, con un accenno di frutta secca e spezie varie amalgamate stupendamente. Elegantissimo oserei dire e malgrado non sappia ancora come si strutturerà, trovo difficile possa superarsi.

Il pepe lavora con decisione in retroinalazione, ma non è mai aggressivo, e nel fumo avverto anche sfumature di caffè tostato e note floreali.

Proprio questa dicotomia fra tostato e sfumature dolci e speziate costituisce di fatto il gioco sensoriale di questo sigaro nella prima parte della fumata. Pur essendo discretamente vario e complesso non lo dà realmente a vedere. Non fa lo stesso effetto di un Padron e non sembra così articolato nella sua espressività, ma la sua apparente semplicità è essa stessa a mio avviso una forma di perfezione.

Sfruttando la vena colta e letterata del mio fido compagno di fumata, Giuseppe Stucchi, vi regalo la sua perla di saggezza: “l’arte si manifesta sia sulla complessità sia sulla semplicità, dipende da come si guarda alle cose”. Eh, che ve ne pare? Ciapa e purta a ca’.

Insomma essere un sigaro comprensibile a chiunque lo accenda è un pregio non di poco conto. Se dovessi descriverlo in due parole vi dico: armonia pura.

La parte centrale della fumata prosegue su questa falsa riga, sempre bilanciatissimo, smooth per dirla all’Americana, e cremoso oltre ogni più rosea aspettativa.

Per la verità qualcosa succede, il sigaro si struttura decisamente così come cresce la sua espressività, cresce in intensità di corpo seguendo una progressione costante che amplifica aromi e gusti, lasciando libero arbitrio alle spezie e al cioccolato che lentamente poi assumerà sfumature sempre più evidenti di caffè.

Indubbiamente ricco e denso. Ora finalmente la complessità mascherata si svela in tutta la sua struttura ma quello che più sorprende è sempre e comunque la sua godibilità ed il suo bilanciamento globale.

Il finale non si stacca molto dal resto della fumata se non fosse per l’esplosione della dolcezza, ora caramellata e decisamente zuccherina che poi scema in un tripudio di caffè espresso. Senza acredine, senza sbilanciamenti di sorta, insomma un piccola opera d’arte del godimento.

 

EN REVIEW

My first touch with this line goes wrong sadly, not because tha cigar was bad or something similar but because I had some construction issue that destroy the pleasure of the smoke.

The seed of the review, however, had been planted and grew day by day so, having forgotten the earlier disappointment, the time for another review has come to give to the prestigious collection of V Melanio Oliva a revenge, a second chance or better than that I want to give it to myself.

New battle …
Echo Foxtrot, I’m on target.
The location is excellent – clear and clean view – I’m on standby.
I repeat it – Objective: V Melanio Oliva Robusto.
I’m waiting instructions Sierra Tango … schchhrrrrrksssssssss

On pre-light phase, while I am absorbed by intense scents of spices, leather, citrus fruits, incense and a caramelized sweetness I’m thinking … instructions? Fuck off I’ll light it and that’s it.

Right from the gate is a wonderful smoke, so sweet and creamy, with a hint of dried fruit and various spices blended beautifully. I dare I say elegant, and despite the fact that I don’t know yet how it will structure, I believe its hard to outdo.

The pepper works strong on retrohale, but its never aggressive and into the smoke roasted coffee shades and floral notes jump out.

This dichotomy between roasted and spicy sweet nuances is in fact the principal sensorial game of this cigar in this first part of the smoke. Despite being fairly varied and complex the feeling I’m getting it is different. It’s not like smoke a Padron and it does not seem so multi-layered in its expressiveness, but its apparent simplicity is itself a kind of perfection.

Exploiting the cultured and literate vein of my faithful botl, Giuseppe Stucchi, I want to give you his pearl of wisdom: “the art is manifested both on complexity than on simplicity, it depends on how you look at things.” Ehi, what do you think about it?

So be understandable to anyone who lights this Oliva V Melanio is a virtue not to be underestimated. If I would describe it in two words I can say it’s pure harmony.

The middle part of the smoke continues on the above notes, always smooth and creamy beyond all expectations.

To be honest something happens, the cigar builds itself very well as well as grows its expressiveness, grows in body strength by following a steady progression that amplifies the flavors, leaving free the spices and the chocolate which slowly get on more and more shades of coffee.

Undoubtedly rich and bold. Now the complexity is revealed in all its structure but what is most surprising is always its enjoyment and its overall balance.

The final part does not come off much of the rest of smoke except for the explosion of the sweetness, now caramelized and very sugary, which then fades in a blaze of espresso. Without bitterness, always balanced, in short, a small work of art of enjoyment.

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

Nazione: Nicaragua


By: Oliva Cigars


Manifattura: Tabolisa


Fascia: Ecuador Sumatra


Sottofascia: Nicaragua Habano Jalapa


Ripieno: Nicaragua Habano Jalapa


Formato: 52 x 5 – Robusto


Body: Medium


Euro: 13,00


Sigari fumati 2