Ne parlai in passato e continuo oggi a pensarla allo stesso modo, fatico a comprendere l’animo umano sempre orientato verso l’erba del vicino inspiegabilmente sempre più verde e mai invece a godere della propria. Molte delle vite che osservo sono permeate da questo paradosso.

Da adolescenti ci si innamora delle attrici dei film, sempre ovviamente “strafighe”, o si sbava da buon lumacone dietro alle amichette più belle e sexy della compagnia per poi accorgersi ad un certo momento che le persone che fanno per noi spesso sono proprio attorno a noi, ma non le vediamo. Quando rinsaviamo trascorriamo felicemente la nostra vita accanto alla compagna ideale che 99 volte su 100 è un’altra persona normale e dalla bellezza normale.

Siamo dei “cagoni avariati” e questa perversa e masochistica mentalità spesso viene applicata anche alla nostra passione fumosa, sempre orientati alla spasmodica ricerca di quello che non abbiamo a disposizione o per la novità appena arrivata, tralasciando quello che di buono invece abbiamo già.

Un esempio? Questo Oliva Serie O Robusto, un classico presente da tempo immemore sul nostro mercato e oggi offucato dalle recenti introduzioni. Diciamocelo non fa più “figo” fumare simili vetusti sigari e la loro sorte è spesso il “dimenticatoio”.

Io faccio parte del gruppo “cagoni avariati” ma oggi ho deciso di togliere questo Oliva Serie O dal dimenticatoio ed accenderlo. Daje!

Rinsaviti 1, Cagoni avariati 0.

All’accensione mi colpisce subito per le sue note esotiche di legno e profumate di cacao nel fumo. In un attimo si struttura e mi sorprende, a dispetto del fatto di essere un puro (Habano seed da Esteli, Condega e Jalapa Valley), con una fumata direi eccellente e con una elegante componente pepata che comincia a stuzzicare in retroinalazione.

Una dolcezza cremosa al sapore di pasticcini e cacao comincia a diffondersi mentre elegantissime spezie fanno da contorno. Discretamente complesso direi e se penso che sono solo agli inizi questo mi conforta.

Riveste il palato e delizia il naso con un savoir-faire unico, un’eleganza innata che si abbina ad una piacevolezza globale veramente sopra le righe.

Costruendosi si fa più terroso ed accentua anche una componente fruttata, al passion fruit, assieme a note di nocciola, pinoli, lampone e uno zic di agrumi. Buono, è proprio buono ma anche intrigante sopratutto nel binomio dolce/acidulo che avvolge tutte le componenti aromatiche. Regala lo stesso effetto di una crostata ai frutti di bosco.

Sornione come solo i medium body sanno fare e dotato, aggiungo, di un pedigree di assoluta nobiltà.

Ora il fumo profuma di briosche e qua e là punte speziate ricordano paesi lontani mentre si sviluppa una componente tostata piacevolissima, non invadente piuttosto sottile come il profumo che pervadeva l’aria quando da piccoli la mamma apriva il forno ed estraeva la torta appena giunta a cottura.

Su queste meravigliose note si sviluppa la parte centrale, in un lento crescendo di intensità. Non si stravolge ma noto che le spezie acquistano indubbiamente una connotazione più evidente e spiccata. La dolcezza cremosa invece si stempera nel sottofondo terroso.

Me la sto godendo così tanto che quasi non mi accorgo delle dita intirizzite e doloranti. Che ci volete fare, sono le controindicazioni dell’outdoor smoking.

Al palato e al naso ora passano tonnellate di complesse sfumature speziate, magistralmente orchestrate e dalla lunga persistenza in bocca. Indugio a lungo in questa fase cercando di capire e individuare tutto nel dettaglio ma poi rinuncio per non guastarmi la goduria.

Giusto per non farsi mancare nulla arriva anche una sfumatura caramellata ma è del cacao che non riesco a capacitarmi. Assume un aspetto, anzi una consistenza quasi reale, quasi tangibile in bocca che mi sorprende e lascia meravigliato. Spettacolo.

Nel finale invece perde gran parte della goduriosa dolcezza che finora lo ha contraddistinto risultando purtroppo un po’ troppo anonimo, peccato. Questo suo essere maschio grazie all’esplosione della pelle, dello stallatico e delle note caffeinico/tostate non basta a tutti gli effetti per completare degnamente una fumata sorprendente ed eccellente. Non perde a tutti gli effetti questa valutazione ma meriterebbe, senza ombra di dubbio, una chiusura di fumata che lo valorizzi meglio.

An old line by Oliva but always delicious..

Una foto pubblicata da Andrea Zambiasi (@zambiasiandrea) in data:

FINAL THOUGHTS

The Oliva Serie O is an outstanding line who now lives in the shadow of the recent introductions. It’s a pity becouse it’s a real good cigar that immediately strikes me for its exotic notes of wood and scent of cocoa in the smoke.

In a while it structure on a way that surprise me, in spite of the fact of being a puro (Habano seed from Esteli, Condega and Jalapa Valley), with an excellent smoke which has an elegant peppery component that begins to tantalize on retro-hale.

A creamy sweetness, that taste of pastries and cocoa, begins to spread while elegant spices lay on the background. Fairly complex overall thinking that I’m at the beginning of the smoke.

Tastes and flavors covers the palate and delight my nose with a unique savoir-faire, an innate elegance that is combined with an overall pleasantness really over the top.

During the smoke it becomes more earthy and fruity (passion fruit) with notes of hazelnut, pine nuts, raspberry and lil’ bit of citrus. It’s good, really good but also intriguing on the sweet/sour combination that wraps all the aromatic components. It gives me the same sensations of a berries pie.

Now the smoke smell of croissant and the spicies recall distant countries while a pleasant toasted note is developing, thin like the scent that fill the air when a mother open the oven and get out the cake just cooked.

Those wonderful notes drive the central part together with a boldness that grew up slowly. No twists here but the spices will undoubtedly acquire a more clear and distinct connotation, the creamy sweetness merge into the earthy background instead.

I’m enjoying it so much that I hardly feel my fingers numb and sore. Well, you know… who care… those are the drawbacks of the outdoor smoking.

Tons of complex spicy notes passed through the nose and fill the palate, masterfully orchestrated and with a long after taste. I spend a lot of time trying to understand everything but then… huuuuuh, better to just enjoy the pleasure.

Caramel jump on board but it is the cocoa that surprise me. It moves on an almost real consistency, tangible in the mouth which leaves me amazed. Wow wow.

In the last part the cigar loses much of the gorgeous sweetness resulting too anonymous unfortunately. Its macho side with the explosion of leather, manure and coffee/toasted notes is not enough to complete this excellent smoke. It doesn’t loose the “excellent” assessment but, without a doubt, it would deserve a better closure to get the best from this cigar.

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

Best Buy

Nazione: Nicaragua


By: Oliva Cigars


Manifattura: Tabolisa


Fascia: Nicaragua Sun-Grown Habano


Sottofascia: Nicaragua Habano


Ripieno: Nicaragua Habano


Formato: 50 x 5 – Robusto


Body: Medium


Euro: 7,00

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