New World ovvero Nuovo Mondo. Come un marinaio sono davvero atterrato in un mondo inesplorato dove i sapori e gusti raggiungono livelli nuovi e inaspettati. Il New World Navegante è così impressionante sotto ogni aspetto che traccia una linea permanente nel mondo dei sigari, al di sopra vive Abdel e suo padre Ismael, sotto tutto il resto del mondo.

Reputo vi siano al mondo solo poche persone in grado di giocare così tanto con il tabacco e aggiungere uno speciale “zing” ai loro blend. Ogni paese ha il suo re, in Honduras è Christian Eiroa ma in Nicaragua sono senza dubbio Abdel e Ismael Fernandez… per gli altri mi spiace… non c’è storia!

“Ciapa sù e purta a ca’..” dicono a Milano.

Sul loro sito web dichiarano: Il New World è una vera opera d’arte realizzata con i migliori tabacchi provenienti dalle quattro regioni principali del Nicaragua, imbarcatevi nel viaggio. Per la miseria ma sa che hanno ragione ed io ho già le valigie pronte.

Ad un primo esame pre-accensione faccio un doppio carpiato con avvitamento degno di un ginnasta olimpionico. Al piede avverto stallatico, pelle e pepe così intensi che comincio a starnutire a manetta. Che dire? Che di sicuro i tabacchi che contiene sono trattati magistralmente, poche balle.

Non sto più nella pelle, con il jet-flame creo il braciere e faccio le prime boccate.

Partenza con il botto come uno schiaffo in piena faccia, di quelli a mano aperta che lasciano l’impronta delle cinque dita ben impressa in viso, come le ciliege nella mostrarda piccante dei tempi che furono.

Inizialmente tutto poggia su uno stuolo di spezie esotiche impressionante, ma poco dopo si schiude su una eccezionale e densa cremosità e su una dolcezza di fondo strabiliante. Gli aggettivi si sprecano…

La componente pepata nel fumo è di una potenza straordinaria, elettrizza le cavità nasali, ma il tutto è talmente bilanciato che non arreca nessun fastidio, una sorta di goduria angelica che stuzzica a fondo piacevolmente.

AJF-New-World-NaveganteComincia a costruirsi, e lo fa a suon di note complesse di spezie, terra, legno, pelle, cacao, frutta secca e nocciola. Definirlo complesso sarebbe un eufemismo.

In questo stuolo di componenti aromatiche ve ne sono di nette in primo piano e di intriganti in sottofondo ma quello che più mi fa impazzire è la risultante globale. Mi ritrovo in una fabbrica di cioccolato, ma non un cioccolato normale bensì uno aromatizzato e speziato che fa gemere dal piacere.

Fatico a scrivere, a prendere le consuete note sul mio libercolo tanto da sentirmi un riconglionito analfabeta. Ok, ok, perlomeno lo sono più del mio solito ma è un’esperienza talmente immersiva e profonda che tocca i meandri più reconditi dell’anima e dei sensi.

Come non bastasse è un box-pressed bellissimo e la fascetta, una volta staccata, è un’opera d’arte degna di essere appesa al muro come un quadro. Peccato sia piccola…

Arriva una sfumatura tostata e benchè impatti sempre con la sua bontà pepata e goduriosa snocciola una morbidezza di altissimo livello. Non è un sigaro facile perchè rapisce con la sua dolcezza entusiasmante, spegne il cervello e accende i sensi ma le sue nouance sono sottili e variegate e di difficile interpretazione.

Il sottofondo in fumata diviene ora torbato con un effetto quasi alcolico notevole e nella parte centrale il fumo assume connotazioni floreali con punte balsamiche di menta. Il pepe si attenua ma continua a mordicchiare, mitigato dalla dolcezza che parte a mille.

Se prima ero in una fabbrica di cioccolato ora sto esplorando una nuova terra di cioccolato speziato che esala un turbinìo fumoso di spezie e note esotiche. La sua complessità per certi versi mi ricorda alcune fumate di Padron che richiedono però impegno in fumata, qua invece siamo nel paradiso dell’immediatezza, della spontaneità, in un “New World” che non si sbilancia mai ne si stravolge ma gioca mirabilmente con i sensi.

Ora vira decisamente su note tostate e torbate che segnano l’ingresso alla parte finale della fumata, finale caratterizzato da una profonda nota di liquirizia e dal ritorno deciso del pepe. Il New World Navegante non perde in questa fase la sua cremosità e la sua dolcezza diffusa rendendo l’esperienza della fumata un crescendo unico di piacevolezza e quando cede oramai non c’è realmente più nulla da fumare.

Grazie Giuseppe Stucchi per la fumata.

FINAL THOUGHTS

New World. Like a sailor you really landed on an unexplored world where flavors & tastes reaches an unexpected new level. The New World Navegante it’s so awesome in every aspect that trace a permanet line, above it live Abdel and his father Ismael, under it the rest of the world.

There are just few people that are able to play so much with tobacco adding a special “zing” to the blend. Every country have their king, in Honduras is Christian Eiroa but in Nicaragua are Abdel and Ismael Fernandez without doubt.

On the website they say: The New World is a true work of art blended with the finest tobaccos found in the four main tobacco regions of Nicaragua, embark on the Journey. Damn it’s true and I’m here with my luggage ready.

On my first looking, prior to lighting up, I’ll make a double pike jump with twist worthy of an Olympic gymnast. At the foot I feel manure, leather and pepper so intense that I start to sneeze at full throttle. What to say? That it certainly means tobaccos masterfully fermented.

Cannot wait to light it up so I’ll turn on my jet-flame and get the first puffs. The New World start with a bang like a slap in the face, open handed that leave the five fingers well imprinted in the face.

In the beginning everything rests on impressive exotic spices , but soon it opens up on an exceptionally dense, creamy and sweet background. Adjectives abound…
The peppery smoke has an extraordinary power, it electrifies the nose but it’s so balanced that does not cause any bother, an angelic pure and pleasant goodness.

The New World begins to build the game and it does on complex notes of spice, earth, wood, leather, cocoa, dried fruit and hazelnut. Define it complex would be an understatement.

Now I’m visiting a chocolate factory in which I savor a flavored and spicy one that makes me moan with pleasure. I’m not able to write anymore on my little book, I’m feeling illiterate!
The sensorial experience is so immersive and deep that touches the lesser-known corners of the soul and the senses.

Toasted note comes while the pepper always impacts in the background but it get off a gorgeous softness and sweetness that turn off my brain and turn on the senses, thanks to it’s subtle and varied nouances.

Peat smoked becomes remarkable and leaves a texture that tastes like a whiskey, when it reach the middle part of the smoke floral notes and a bit of mint comes up. Pepper continues to nibble but fades mitigated by the sweetness that skyrocketed.

Before I was in a chocolate’s factory but now I’m exploring a new land of spicy chocolate exhaling tons of exotic and spices notes. Its complexity reminds me some Padron’s smoke but those require commitment during the smoke, the New World not.

Toward the end it turns on toasted notes, deep licorice and mark the return of the pepper. The New World Navegante don’t loose its creaminess and sweetness making the experience unique and highly pleasurable, never unbalanced, until there’s really nothing left to smoke.

Hats off BOTL!

 

IL VERDETTO - WOW FACTOR

IL VERDETTO - WOW FACTOR

Best Buy
Nazione: Nicaragua


By: A. J. Fernandez


Manifattura: Tabacalera Fernandez


Fascia: Dark Nicaragua


Sottofascia: Nicaragua Jalapa


Ripieno: Nicaragua Ometepe, Condega e Estelí


Formato: 55 x 5.5 – Robusto


Body: Medium Full


Euro: 6,80 (D)


Sigari fumati 2

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