Ho scritto e riscritto l’inizio di questa recensione innumerevoli volte ma alla fine ho cancellato sempre tutto. Direi che sono in piena crisi creativa ma siccome scrittore non sono, del resto fatico a coniugare i verbi e ad utilizzare le punteggiature, forse è solo la senilità che avanza e che impedisce ai miei due unici neuroni di instaurare un dialogo e una collaborazione.

Risultato? Fatico a trovare il modo corretto di raccontare questa fumata senza scadere nella sterile ovvietà o nella classica lista della spesa. Immaginatevi una recensione tipo: ci sono 3 cucchiai di legno di cedro, 2 mestolate di terra e 3 etti di spezie dolci. No way! Questo Kesara della Bombay Tobac Costaricana non se lo merita proprio.

Enunciare semplicemente le note sensoriali che ho percepito durante la fumata non mi basta affatto perchè sono spesso comuni a tutti i sigari e non danno la percezione delle emozioni che questa fumata è in grado di regalare. Come a dire che le donne sono tutte uguali, hanno due tette, due gambe e…

Pensateci bene, è una solenne cagata.

Esistono quelle che ci fanno sognare la notte, quelle con cui sverniceresti il cofano della macchina in un amplesso selvaggio, o altre a cui metteresti semplicemente un sacchetto in testa per non perdere la libido del momento. Con i sigari è la stessa cosa, alcuni ti fanno sognare, altri ti divertono o ti deludono ferocemente. Bisogna trovare il modo di raccontarlo.

Questo MBombay Kesara, che vuol dire zafferano, è uno di quelli che fanno sognare sia a livello estetico che in fumata. Sulla bellezza di questi sigari e sulla straordinaria fascetta embossed ne ho ampiamente parlato in occasione della fumata dell’Habano e del Mora, per cui non serve tornarci sopra. Basta dire che è un capolavoro di fascetta e che la chiara foglia da fascia Connecticut di questo Kesara è di una setosità, uniformità e bellezza rara.

Detto da uno che non ama affatto i sigari Connecticut dovrà pur valere qualcosa o no?

Ma è in fumata che lui rivela lentamente le sue vere qualità. A crudo non lo si direbbe per la verità, con lievi e poco incise note floreali e di legno, ma una volta acceso la storia cambia e anche molto. La dolcezza qua regna sovrana.

La partenza è elegantissima e soave su gentili note speziate, con una punta di vaniglia, di frutta e di pane placidamente appoggiate su un sottofondo a base legno. Malgrado la loro soavità permangono molto al palato e, complice l’intensità di corpo media, coccolano più che impattare sui nostri recettori sensoriali.

Profondamente diverso dagli altri due recensiti, l’Habano ed il Mora, morbido, delicato e incantevole come il paese a cui si ispira, l’India.

All’arrivo di una nota pepata delicata comincia a costruirsi, in retroinalazione, mentre il resto si amalgama acquisendo anche sfumature animali e ad essere sincero mi ricorda un buon brodo di carne. Hmmm, detto così non è che suoni poi tanto bene… mi sento anziano… che mi stia trasformando nella Cariatide del gruppo TNT?

In sottofondo lieve nocciola completa il tutto ed è meraviglioso avvertire come questa fumata accarezzi i miei sensi.

Si intensifica approssimandosi alla parte centrale, sia in corpo che in aromi ed emergono note abbastanza complesse di spezie, legno e cannella. Un liquido, pardon un sigaro primordiale in cui immergersi completamente e abbandonarsi alle sue voluttà.

Spettacolo! Indubbiamente una donna Indiana davvero sexy…

Fanno capolino sfumature tostate e di caffè assieme a deliziose note agrumate. Non posso affermare che sia complesso nell’insieme ma tremendamente buono sì. Questo connubio agrumato/speziato mi accompagna per tutta la parte centrale mentre una sottile dolcezza di fondo accarezza quanto basta.

Sul sito web del produttore c’è scritto: “These gems are long­aged in hybrid coffins constructed of Sandalwood and Spanish Cedar.The KeSARA provides an intense fragrance of pungent sweetness! This profile exudes toasted wheat, subtle spice, creamy nuttiness, and a richness that is embraced by sugary nuances”. Trovo che sia una descrizione decisamente centrata.

Si fa sempre più cremoso e se non fosse per le note agrumate e speziate, decisamente avvertibili, al palato lascia la sensazione della crema di cappuccino. Booooonooooooo. Caffè, nocciola e cannella completano il quedro della goduria Connecticut.

Sono loro nella parte finale a prendere saldamente le redini della fumata. In sottofondo però emerge stranamente una lieve nota erbacea che mi sorprende. Mi sarei aspettato di tutto in questo finale, caffè potente, liquirizia, torba, ma questo proprio no! Capita…

Nulla di sconvolgente comunque e alla fine si rivela realmente per quello che è, una placida navigazione nel mare del piacere, non si scompone mai, non diventa mai acre ne perde quella sua innata e femminile eleganza e sono anche sorpreso di come riesca ad eccellere in questo mio dopo cena fumoso.

Alle volte si ha solo bisogno di essere coccolati ed in questo il Kesara rende meravigliosamente.

something different from the web...

EN REVIEW

I wrote and rewrote this review many times but in the end I always deleted everything. I would say that I’m in a full creative crisis but I’m not a real writer so it just could be my senility, which prevents my two neurons to establish a dialogue and collaboration.

Which is the result? I struggle to find the proper storytelling for this smoke without fall into sterility or into a classic shopping list. Now imagine a review like: there are 3 tablespoons of cedarwood, 2 ladles of earth and 3 ounces of sweet spices. No way! This Bombay Tobac Kesara does not deserve it.

Just tell you the flavors I taste during the smoke is not enough at all, because they are often common to all cigars and do not give you the perception of the emotions that this smoke is able to donate. It’s like to say that women are all alike, they have two boobs, two legs, and …

Think about it, it’s a solemn crap.

There are women that make us dream during the night, those that get you so horny to remove paint from the bonnet in a wild embrace, or others to which you put a bag on their heads to avoid losing lust. With cigars it’s the same stuff, some make you dream, others that entertain or fiercely disappoint you. I must find a way to tell the tale.

This MBombay Kesara, which means saffron, is one of those that make you dream. The beauty of the extraordinary embossed band, to which I have spoken extensively during the Habano and Mora review, and the silky, shiny and beautiful Connecticut wrapper leaf of this Kesara makes it a work of art.

But it’s during the smoke that it reveals its true qualities. On cold draw light floral and wood notes don’t tell you the real story, but once you light it the tale change. Here the sweetness reigns.

Right from the gate elegant and gentle spicy notes, with a hint of vanilla, fruit and bread placidly resting on a woody based background. Very different from the others two reviewed, the Habano and Mora, soft, delicate and lovely as the country that inspires it, India.

When a delicate peppery note begins to build up, on retrohale, the rest of the texture merge together acquiring animal hint also, which reminds me a good meat broth. A slightly nutty background complete the whole and it’s wonderful feel the smoke cherish my senses.

Approaching the central part it grows both in body and flavors, and fairly complex notes of spice, wood and cinnamon emerge. A liquid, pardon a primordial cigar in which to dip and surrender to its voluptuousness.

Holy cow! Undoubtedly a sexy Indian woman…

Toasted and coffee notes jump out along with a delicious citrus notes. I cannot tell you that it’s overly complex but for sure it’s gooooood. This citrusy / spicy blend accompanies me throughout the central part under a delicious underlying sweetness.

Written on the brand’s website: “These gems are longaged in hybrid coffins constructed of Sandalwood and Spanish Cedar.The Kesara Provides an intense fragrance of pungent sweetness! This profile exudes toasted wheat, subtle spice, creamy nuttiness, and a richness that is embraced by sugary nuances “. Perfect description.

It becomes more creamy and exept for the citrus and spicy notes, it leaves the feeling of cappuccino cream. Soooooooo gooood. Coffee, hazelnut and cinnamon complete the texture on this Connecticut pleasure.

Those are the ones that drive the bus in the final part of the smoke. In the background, however, a strange herbal note comes up and surprises me. I would expect anything in this part, powerful coffee, licorice, peat, but not this one! Sometimes strange things happen…

Nothing bad really and in the end this Kesara unveil its soul, a placid sailing in the sea of pleasure, without drawbacks and never loosing its innate feminine elegance.

Sometimes you just need to be cuddled and on this role the Kesara fits wonderfully.

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

Nazione: Costa Rica


By: Bombay Tobac


Manifattura: Tabacos de Costa Rica


Fascia: Ecuador Connecticut


Sottofascia: Ecuador


Ripieno: Rep. Dominicana e Peru


Formato: 52 x 6 – Torpedo


Body: Medium


Costo: 16,00$


Sigari fumati 2