Il sigaro

Nazione: Rep. Dominicana

Manifattura: E. León Jimenes Tabacalera

Fascia: Corojo Rep. Dominicana (Valle del Cibao)

Sottofascia: (Valle del Cibao) Rep. Dominicana

Ripieno: (Valle del Cibao) Rep. Dominicana e Brasile

Formato: 42 x 5 9/16 – Corona

Body: Medium to full

Euro: Non importato

Il verdetto

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

La fumata

Un sigaro ai miei occhi mitologico e magico come l’unicorno, sviluppato da un personaggio che è diventato leggenda ed è parte della storia dei sigari Dominicani, Fernando León Asensio fondatore del brand La Aurora.

Non pretendo che conosciate il personaggio ne tantomeno il sigaro, perciò vi racconto brevemente qualcosa. Fernando León Asensio, padre di Guillermo León attuale titolare, sviluppò un blend per un sigaro molto speciale prodotto esclusivamente per lui e per i suoi amici più intimi e in un unico formato, il Corona.

Dopo la sua morte nel 2009 il figlio decide di onorare il padre rendendo pubblico questo mitico blend, creando una linea che porta il suo nome, i Fernando León Family Reserve dove ovviamente il corono è presente e denominato “Founder’s Choice”.
Solo per quello che vi ho raccontato lo dovreste tutti provare a prescindere. Io che soffro della malattia “corona” non potevo esimermi dal farlo!

Fernando León Asensio è stato indubbiamente un grande uomo, un profondo conoscitore del tabacco e dei sigari, stimato a livello internazionale da tutta l’industria del tabacco e ammirato da tutti i coltivatori della zona della Cibao Valley nella Rep. Dominicana, sia per la sua esperienza sia per la sua umiltà.

Gli aneddoti su di lui si sprecano e sono talmente tanti da poterci scrivere un libro. Ve ne racconto solamente uno:
“un giorno un coltivatore si presenta alla manifattura La Aurora per vendere una partita di tabacco al leggendario Don Fernando. Dopo aver esaminato la partita e annusato le foglie, Fernando si rivolge al coltivatore chiedendogli se intorno al suo campo vi erano dei banani. Il coltivatore resta sbigottito e balbettando confessa a Fernando che sì, intorno al suo campo crescono delle piante di banana e gli chiese come facesse a saperlo. Fernando serafico gli rispose che si sentiva annusando le foglie di tabacco”.

Mitico! Non aggiungo altro.

All’accensione il sigaro rivela la sua inusuale anima, tutta orientata alla dolcezza. Su questa meraviglia palatale si innestano note di pepe, spezie, resina, terra, note più minerali e cacao però il tutto è come imburrato su una fetta di toast.

Il pepe al naso è deciso. Corojo docet!

Indubbiamente è complesso ma anche molto, molto elegante e ben costruito direi.

Dopo un paio di centimetri di cenere, la dolcezza fruttata emerge chiarissima e in sottofondo compaiono sfumature acidulo/agrumate. Insomma una magnifica cedrata dolce Tassoni, che d’estate disseta e mitiga la calura.

Verso l’inizio della parte centrale arriva anche una nota di pelle e aromi terrosi su un corpo medium davvero appagante e poco affaticante. Su questo assoluto piacere medium body si snocciola tutta la fase centrale della fumata, acquistando però intensità espressiva. Bomba aromatica sganciata.

Grazie Fernando per aver creato questo blend, e grazie Guillermo per averlo reso pubblico. Sono commosso.

Innesta il pilota automatico su una velocità di crociera perfetta e goduriosa, mentre il pepe continua con grazie decisa a stuzzicarmi le cavità nasali, assieme a conturbanti spezie. Non trovo una componente aromatica o gustativa che prevalga o prenda il sopravvento sulle altre.

Tutto è morbidamente amalgamato e la risultante ha un effetto palatale quasi liquoroso e masticabile con una permanenza lunghissima. Con un sorriso tipo squalo a 396 denti cerco di prolungare il piacere sfregando la lingua sul palato alla spasmodica ricerca anche della più flebile nota di sapore.

Sorprendentemente si fa ancora più dolce e raggiunge il suo apice di intensità. Sono saltato sul treno “medium to full body” che imbocca senza indugio la galleria che immette nella parte finale del viaggio.

Ora entro nel reame del cacao, delle spezie e degli agrumi intensi come non mai. Un finale travolgente ed espressivamente amplificato ma equilibrato, un amplesso sensoriale liquoroso e animale (pelle) che inebria alla pari di un appuntamento amoroso.

Non ho le mani sudate come un adolescente, ma le palpitazioni sì. Giurerei di non aver fumato un sigaro ma di aver amoreggiato con una longilinea donzella dal nome maschile… però senza sorprese nascoste sotto!

Fernando León Family Reserve Corona grazie di esistere.

The smoke

To my eyes it’s a mythological and magical cigar, like the unicorn, developed by a man who has become a legend and is part of the history of Dominican cigars, Fernando León Asensio, founder of the brand La Aurora.

I do not pretend to all of you know the man or this cigar, so I’ll tell you something briefly. Fernando León Asensio, father of Guillermo León (the current owner), developed a blend for a very special cigar that were made exclusively for him and his closest friends and in a single format, the Corona.

After his death in 2009 his son Guillermo decides to honor his father by making public this mythical blend, creating a line that bears his name. So the Fernando León Family Reserve born and the Corona is obviously called “Founder’s Choice”.

For what I just told you, you should smoke it regardless. I’m a Corona junkie so I’m doing it!

Fernando León Asensio was undoubtedly a great man, an incredible connoiseur, well known internationally by all the tobacco industry and gained the respect and admiration of all the tobacco growers in the Cibao Valley area in the Dominican Rep., for his knowledge and his humility.

The tales about this legendary man are so numerous that they can fill a book. I’m telling you just one:
“one day a farmer comes to La Aurora to sell his tobacco to the legendary Don Fernando. Fernado examined the tobacco and smelled the leaves, watched the farmer and asked him if there were banana trees around his field. The farmer remains stunned and said yes to Fernando, around his field grow banana trees. Then the farmer asked to Fernando how he knew it and Fernando answered that he felt it sniffing the tobacco leaves”.

A Myth! That’s all folks.

Light the cigar reveals its unusual soul, all geared to sweetness. On this wonderful palatal cuddle hints of pepper, spices, resin, earth, mineral note and cocoa are added. However everything is like buttered on a slice of toast.

Bold pepper on the nose. Corojo docet!

Undoubtedly it’s complex but also very, very stylish and well built I would say.

After a couple of centimeters of ash, the fruity sweetness clearly emerges and in the background a sour/citrus note appear. In short a wonderful sweet citron-juice drink, that quenches thirst and mitigates the heat of summer.

Towards the beginning of the central part there’s also leather and earthy aromas on a truly satisfying medium body. On this absolute medium body pleasure will rattles off all this central part that gains in intensity. Flavors bomb dropped.

Thanks Fernando for this blend, and thanks Guillermo to make it public. I’m touched.

The cigar turn-on the cruise control on a perfect and gorgeous cruise speed, while the pepper continues to tingle my nostrils along with charming spices. I can not find an aromatic component or taste that prevail over the others. Everything is smooth and the resulting smoke is almost chewy, with a liqueur touch and a long finish.

With a shark’s smile with 396 teeth I try to prolong the pleasure rubbing my tongue on the palate for a frantic search of the weakest flavors.

Surprisingly it becomes even sweeter and reaches its apex in boldness. I jump on a “medium to full body” train which take, without delay, the tunnel that leads into the end of the journey.

Now I’m enter into a realm full of cocoa, spices and citrus even more strong. An overwhelming end, expressively bold yet balanced, a sensorial embrace with liqueur and leather hints, which thrill like a love’s date.

I do not have sweaty hands like a teenager, but my heart beats. I would swear I haven’t smoked a cigar, I flirted with a slender maiden with a male name… without surprises hidden under!

Fernando León Family Reserve Corona thanks to exist.

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