MA CHI è COSTUI?

Una linea dalla vita travagliata, dismessa in passato per poi essere riesumata 10 anni dopo a gran richiesta dei consumatori. Ora i Rosalones hanno un nuovo blend e sebbene da molti siano considerati come una variante della linea Clásico, sono nettamente più tonici ed espressivi e rappresentano una validissima alternativa Nicaraguense per tutte le tasche.

Originariamente disponibile solo per il mercato europeo, sono riusciti a sdoganare il brand Joya de Nicaragua anche nel mondo dei medium-body e stanno facendo ben parlare di sè perfino sul mercato Americano notoriamente selettivo e poco amante dei formati pro-europa.

NICARAGUA | ROSALONES 448 | 48 RG x 4,75″ | Forza: Media | EURO 3,60

By Joya de Nicaragua

Manifattura Fabrica de Tabacos Joya de Nicaragua S.A.

Fascia Nicaragua Habana Criollo

Sottofascia Nicaragua Habano

Ripieno Nicaragua

Sigari fumati 4

Conservazione 69% U.R.

LA FUMATA

448, 448, 448, 448 ripetuto all’infinito come una nenia da disturbo ossessivo-compulsivo. Non posso farci nulla tranne che giocarmeli al lotto ma nutro poche speranze che si tramutino in una vincita secca. Perchè nella mia mente si ripetono ossessivamente? Semplice il 448 della linea Rosalones di Joya de Nicaragua è l’ultimo che manca da provare per chiudere la serie importata.

Non che questa “mancanza” solitamente mi tolga il sonno notturno, sono semplicemente metodico e amo far quadrare e completare le cose. Avendo anche apprezzato gli altri tre formati fumati la cosa non allevia certo la mia ossessione, anzi alimenta la mia curiosità bambinesca.

n.d.r. – la sequenza numerica 448 in realtà non è esplicativa delle sue reali dimensioni, o meglio lo è per il RG di 48 ma la lunghezza è di 4,75 pollici. Un formato simile al famoso Hermosos No.4 cubano, da 48 x 5″, che lo rende un sigaro versatile e adatto a moltissime occasioni fumose in cui magari scarteremmo formati più impegnativi.

Dalla sua introduzione ho per questa linea un profondo rispetto, forse non saranno il più fulgido esempio di eleganza e complessità ma il blend è di tutto rispetto e quello che regala in cambio di un modico esborso non ha rivali a mio giudizio.

Il 448 si rivela anche lui figlio della terra dei vulcani, intriso di una espressività Nicaraguense che ha nel cacao, nella terra e nelle sferzate di pepe, specie in retroinalazione, i suoi tratti più distintivi. Tonico e deciso fin dalla partenza, come del resto lo sono i suoi fratelli, e deliziosamente e dolcemente speziato con punte che ricordano la cannella. Per la verità la componente speziata in questo 448 è forse un po’ troppo esuberante, decisamente avvertibile senza peraltro sbilanciare eccessivamente il sigaro.

Rosalones by @joyacigars on a warm saturday.

Una foto pubblicata da Andrea Zambiasi (@zambiasiandrea) in data:

Al momento non risulta così espressivo come lo furono il 446 e il 342, a cui vanno le mie incondizionate preferenze, ma in questo placido incedere perdo comunque il senso del tempo e in un attimo mi ritrovo nella parte centrale della fumata che risulta molto, molto simile alla precedente ma con lievi note di caffè e nocciola a variare l’insieme.

Malgrado non sia un sigaro da voli pindarici o estasi sensoriali si difende egregiamente, del resto questa linea non inganna ne nasconde nulla, tutto è votato ad un unico scopo…godimento, semplice e autentico godimento fumoso. Su questo non ha mezzi termini, incertezze, va dritto alla meta su precisi binari sensoriali che però non annoiano perchè regalano un panorama semplice ma divertente.

Arriva qualche guizzo sensoriale, le note tostate portate dal caffè cominciano a crescere di intensità, ad enfatizzarsi mentre sorprendentemente il pepe sfuma lentamente in sottofondo, perde se vogliamo quel suo essere così “Nica” a favore però di una più spiccata dolcezza. Anche le spezie seguono il pepe lasciando a questo punto via libera alla nocciola ed al caffè che prendono saldamente il controllo.

Una morbida dolcezza riveste sempre il palato ma percepisco anche una leggera nota acidula e al contempo amara di caramello. Questo effetto acidulo-amaro amplia le sensazioni e sembra impegnare i miei sensi molto più a lungo.

Da questo momento poco cambia se non il riaffacciarsi delle spezie che non intaccano però mai del tutto la texture nocciola-caffè dominante. Sebbene le mie aspettative siano state ampiamente soddisfatte, devo al contempo ammettere che la piacevolezza globale risulta meno avvertibile che negli altri formati.

Quella meravigliosa sensazione di stupore e godimento che regalano i suoi fratelli qua è più appannata, offuscata. Un peccato veniale se vogliamo e perdonabilissimo se poi consideriamo l’esborso da pagare ma al cuore non si comanda e la scintilla non è scoccata del tutto.

IL VERDETTO – MOLTO BUONO (VERY GOOD)

very-goodbest-buy-256“Non tutte le ciambelle riescono col buco” verrebbe da dire ma resta pur sempre un gran bel Nicaraguense con cui regalarsi delle belle fumate di relax. Non così centrato come i suoi fratelli ma pur sempre gustoso, godibile e dotato, al pari degli altri, della rara dote “wallet-friendly”.

Cosa volere di più? Un lucano?

Ecco le recensioni del 342, del 446 e del 552.