MA CHI è COSTUI?

Un brand la Romeo y Julieta indubbiamente conosciuto ma questa volta non parleremo della marca Cubana ma della sua sorella prodotta nella Rep. Dominicana. Anche questo brand appartiene al cappello Altadis e come altre produzioni si è cercata la qualità ma anche la produzione massiva.

I Reserva Real sono un attimino più ricercati delle linee base ed hanno un blend multinazione con foglie dalla Rep. Dominicana e ligero Nicaraguense, il tutto racchiuso da una selezionata fascia Connecticut Shade coltivata in Ecuador.

REP. DOMINICANA | ROMEO Y JULIETA 1875 RESERVA REAL Corona | 44 RG x 5.5″

By Altadis

Manifattura Tabacalera de García

Fascia  Ecuador Connecticut Shade

Sottofascia Nicaragua

Ripieno Nicaragua e Rep. Dominicana

Body Medium light

Conservazione 69% U.R.

Relax with Romeo y Julieta 1875 Riserva real corona

Una foto pubblicata da Andrea Zambiasi (@zambiasiandrea) in data:

LA FUMATA

Mi sono imbattuto in questo sigaro, dal nome altisonante, grazie alla cortesia di un’amica di mia moglie che frequenta spesso la Rep. Dominicana. Non ne avevo mai fumati prima d’ora e dopo averlo fatto posso tranquillamente affermare che… non ne sentirò la mancanza.

Intendiamoci è stata una buona fumata, ma fa parte di quella schiera di sigari che non offrono tantissimo al fumatore però sono perfetti, se vogliamo, per attività all’aria aperta come falciare un prato, meno per serate dove il sigaro deve stimolare la meditazione e i sensi.

Immaginatevi alle prese con il falciaerba, con il sigaro succhiato a mo’ di ghiacciolo perchè non potete tenerlo fra le dita e le mani del resto sono occupate a pilotare il diabolico strumento. Nel turbinio di erba e zolle che sollevate e sparpagliate un po’ ovunque sul prato, risulterebbe impossibile percepire aromi sottili e nouance di sigari strutturati e complessi.

Sprechereste la fumata, serve un sigaro presente ma non difficile da interpretare, un sigaro che va semplicemente acceso e fumato… come questo Romeo y Julieta. Cosa regala? Note di legno e spezie, poi ancora legno e spezie poi ancora legno e spezie. Tutto qua, senza grossi cambiamenti, senza voli pindarici.

Per la verità qualcosa in più lo si percepisce come la leggera sfumatura tostata che permea la fumata. Nella prima parte vi è anche una dolcezza di fondo che ricorda la carruba e lievi note di lievito, in quella centrale note di cacao e caramello e nel finale nocciola con un accenno al marzapane, ma quello che però resta della fumata l’ho espresso all’inizio, legno e spezie! Nada mas.

IL VERDETTO – BUONO (GOOD)

goodUna fumata medio leggera che globalmente risulta buona ma anche apatica, poco intrigante e dotata di una espressività che non brilla di luce propria. Se nella vostra dotazione abitativa vi è un falciaerba provatene uno, non vi deluderà.