PRELIMINARI

Dalla fervida mente di Didier Houvenaghel ecco la sua ultima creazione, i La Ley, con un blend multi nazione di rara eleganza per un sigaro di alta classe. Per chi non lo sapesse il marchio La Ley ha antiche tradizioni cubane perchè esisteva molto tempo fa nella Isla per poi sparire assieme a una moltitudine di altre più o meno note. La paternità però si ferma qua perchè i nuovi La Ley hanno una nuova veste e un nuovo profilo sensoriale che peraltro ricorda nella sua morbidezza generale alcune fumate cubane.

Dal sito ecco un significativo estratto dal titolo “The signature of LA LEY cigars is character, balance, and authenticity”:
With a firm and harmonious personality, La Ley cigars delight aficionado’s senses with a strength that is well rounded, aromas that are full and rich, and a progression that is tasty and noble. The blend of premium international leaves – from Nicaragua, Honduras, and an enigmatic third country – propels tasters into subtle sensations of another time. Distinctively sweet and warm, the bouquet of LA LEY cigars creates within aficionados sensations of pleasant familiarity, a feeling of peaceful and confident intimacy.

LA FUMATA

Se dovessi riassumere questo sigaro con due semplici superlativi vi direi: morbidissimo e elegantissimo. La mia non vuole essere una “sviolinata” al recente brand di Didier ne peraltro una delle sue peculiarità, il tabacco cubano, esercita su di me alcuna attrattiva, è semplicemente e veramente buono oltre che ben fatto.

Le avvisaglie ci sono tutte sin dal primo approccio con quella sua cremosità al latte che riveste gentilmente il palato e si confermano una volta acceso perchè da subito si assesta sulla stessa dolcezza di crema al latte e cacao che, abbinata alla morbidezza del fumo al palato, mi lascia stupefatto.

Non è badate bene così pronto e nervoso come il fratellino, il mareva, ma è di gran lunga più complesso ed elegante. La-Ley-RobustoLa fumata si snocciola soave, come una crociera di lusso, sulle note dolci ma anche più maschie di pelle che risultano ben avvertibili, su note ampie e complesse di legno antico con quello “zic” di pepe e spezie lievi in sottofondo che titillano le mucose.

Siamo nel regno dell’eleganza, quella però più pura e aristocratica, non costruita ma innata e facilmente distinguibile da quella finta e dozzinale. Ha nobili natali e lo si vede ma è anche un meraviglioso portavoce, a mio giudizio, di una antichissima e oramai abbandonata tecnica cubana per la costruzione dei blend denominata “progressive flavor”.

Trovo infatti che non ci sia una grossa evoluzione in fumata nel senso più comune del termine, ne io la reputo così importante, bensì innesca un crescendo entusiasmante di corpo e aromi che mi lascia stupefatto. Si avverte l’acuirsi delle spezie, emerge deciso il pepe e la sua dolcezza diventa meravigliosamente caramellata mentre il fumo denso avvolge sempre più morbidamente il palato senza mai minimamente scomporsi.

La progressione sembra infinita e inarrestabile e mi proietta in un finale speziato e al contempo dolcissimo di frutta secca e cacao, con punte di caffè che variano elegantemente l’insieme. Mai come ora il fumo è pepato e alle mucose nasali si avverte l’intenso sfrigolio che regala e che accompagna un godimento che va assaporato personalmente per poter essere capito e apprezzato.

IL VERDETTO

Sia che siate attirati dalla presenza di tabacco cubano nel suo blend che per apprezzamento dei sigari di Didier o per qualunque altra sua caratteristica saprà comunque regalarvi una signora fumata. Siamo nel regno della piena eccellenza, assoluta e indiscutibile, che a mio giudizio saprà perfino gratificare i cubanofili più incalliti.

La manifattura è di assoluto rilievo d’altronde siamo al cospetto della Tabacalera Fernandez che per chi non la conosce è la manifattura di Abdel J Fernandez.  Non solo sforna le sue linee San Lotano, ai vertici assoluti della produzione mondiale, ma anche tutta la produzione associata al brand Nicarao e molto altro ancora.

Se proprio proprio va trovato un difetto è nel prezzo di acquisto, che non è dei più lievi, ma si sà la qualità si paga ma di sicuro sono ben spesi. Per informazione ho conservato i sigari ad un tasso di umidità più basso del solito perchè reputo che questi sigari diano il meglio di sè a tassi di umidità inferiori.

 

Nicaragua

Nicaragua

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)
  • Medium

Ring Gauge

Pollici

MANIFATTURA - FACTORY

Tabacalera Fernandez

FASCIA - WRAPPER

Rosado Habano Jalapa valley – Nicaragua

SOTTOFASCIA - BINDER

Esteli Nicaragua

RIPIENO - FILLER

Nicaragua, Honduras e Cuba

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