Nel lontano 2010 viene presentata al pubblico una linea particolare, i La Aurora 107, particolare perchè nascono per commemorare i 107 anni di successo commerciale della Tabacalera La Aurora.

Un traguardo straordinario e storico visto che questo brand ha di fatto prodotto il primo sigaro Dominicano ma anche perchè si festeggiano i 107 anni di operatività continuativa della manifattura La Aurora che la rendono la più longeva tuttora esistente nella Repubblica Dominicana.

Dotata di un blend strepitoso sviluppato da Guillermo Leon diventa ben presto portavoce insigne del filone “medium-bodied” ma anche antesignana del concetto di “flavor-bomb” offrendo un’elegante, tonica, complessa e ricca fumata.

I La Aurora 107 sono prodotti in 6 formati a coprire tutte le esigenza di fumata e si va dal classicissimo Corona (43 x 5.5) al Belicoso (52 x 6 ¼), Robusto (50 x 4.5), Toro (54 x 5.5), Lancero (40 x 7) e Gran 107 (58 x 7). Recentemente nella famiglia si è aggiunta anche la linea Maduro ma questa è un’altra storia.

REP. DOMINICANA | LA AURORA 107 Corona | 43 RG x 5.5″ | Forza: Media

By La Aurora Cigars Co.

Manifattura E. León Jimenes Tabacalera

Fascia Ecuador Habano Sun Grown

Sottofascia Corojo Dominicano

Ripieno Rep. Dominicana & Nicaragua

LA FUMATA

Il principio della vita elegante è un alto pensiero d’ordine e d’armonia, destinato a trasmettere poesia alle cose. – Honoré de Balzac

Un aforismo che fa riflettere. Eleganza non è apparenza, è qualcosa di più profondo, è misura, equilibrio e armonia. Potremmo affermare che è una perfetta e istintiva mescolanza di buon gusto e di scelte precise, di cura della sostanza e minuziosa attenzione per ogni dettaglio ma anche queste affermazioni non ne spiegano esaustivamente la sua vera essenza.

Difficile delinearla nel dettaglio quindi, spesso la si percepisce istintivamente, la si rileva nei comportamenti, nelle persone, nelle cose. Tutto in qualche modo ne è influenzato perfino i sigari. Si i nostri amati sigari la cui eleganza può trasparire dalla loro veste estetica, da una fascia uniformemente colorata e priva di imperfezioni, dalla bellezza e cura del dettaglio di una fascetta ma soprattutto dal loro formato, dalle loro dimensioni fisiche.

La-Aurora-107Da questo punto di vista il corona, un formato meraviglioso che amo pazzamente fumare, possiede un retaggio fatto di eleganza innata, di ricerca della qualità sensoriale ma non a discapito dell’aspetto dimensionale. Un classico formato Cubano molto diffuso in passato e l’appellativo che porta non è frutto del caso, richiama alla mente qualcosa di nobile, di aristocratico, di naturalmente elegante senza essere modaiolo.

Un formato a metà stada fra le fumate medio brevi e medio lunghe, adatto a tutte le occasioni anche quelle più impegnative, mai invadente grazie alle sue proporzioni, bellissimo da gestire e da fumare senza imbarazzare, meraviglioso per valorizzare i blend con cui viene confezionato, foglie da fascia comprese.

Naturalmente elegante quindi, il formato di riferimento di un’epoca oramai passata ma che, paradosso dei paradossi, ha perso inspiegabilmente il favore del pubblico e lentamente, ma inesorabilmente, sta scomparendo dal mercato con mio estremo rammarico.

Fra i sopravvissuti il La Aurora 107 è uno straordinario esempio di eleganza. Eleganza a tutto tondo oserei affermare perchè questo sigaro riesce a dare al termine un più completo e straordinario significato. Tutto in questo sigaro ne parla, eleganza estetica grazie alla sua veste uniformemente scura e lucida, eleganza sensoriale a crudo grazie alle profonde e affascinanti note di cacao ed eleganza nella sua morbida e armonica fumata.

Un aristocratico ed autentico piccolo capolavoro di cui ne percepisco la qualità fin dall’accensione dove le fragranze animali di pelle, abilmente miscelate alle note affumicate leggermente pepate e floreali, portate da un fumo ricco e denso mi sorprendono non poco. Avverto la tonicità del blend ma al contempo avverto l’estrema armonia d’insieme e la morbidezza globale che me lo fa apprezzare sempre di più.

Una fumata che si rivela indubbiamente maschia grazie alle spiccate note di pelle e nocciola iniziali ma anche tremendamente intrigante per quella sua morbida dolcezza su un sottofondo ben amalgamato di spezie, lieve cannella e note fruttate. Un contrasto ben bilanciato dove una parte sostiene e imbriglia l’altra senza mai prevaricarla o scomporla. Una sorta di “elegantissima” (serviva specificarlo? naaaaa…) crociera sensoriale che si rafforza in tonicità e densità di corpo senza mai arrivare pienamente al livello “full-body”.

Arrivano note di pane meravigliose e sebbene avverta il diminuire delle spezie dolci e della cannella contemporaneamente percepisco l’incremento del cacao, anzi del cioccolato. Mi sorprendo ad indugiare con la lingua sul palato nel tentativo di gustarmi il più a lungo possibile questa goduria gustativa che si manterrà tale fino al finale dove le note di terra, legno e cacao, alla fine predominano senza mai però scomporre la fumata.

Un corona davvero sorprendente anche nel contrasto fra la retroinalazione e la boccata normale. Più floreale e bucolica la prima, più maschia e terrosa la seconda tanto da dare l’impressione di fumare due sigari diversi contemporaneamente. Che spettacolo di sigaro!

Amo i corona, non mi stancherò mai di ripeterlo, in particolar modo se sono buoni come lui che dalla prima boccata all’ultima è un sogno sensoriale.

IL VERDETTO – ECCELLENTE (EXCELLENT)

excellentEccellenza piena, pura e strameritata. Una sigaro davvero di gran classe che però si fatica a trovare in Europa mentre il suo fratello 1495 è di gran lunga più diffuso e reperibile (altra eccellenza fumosa). Poco male, le fatiche impiegate per la sua ricerca sono ampiamente ripagate dalla qualità produttiva ai massimi livelli e da un impianto aromatico non solo elegante ma anche tremendamente buono, complesso e profondo.

Molte persone si affannano alla ricerca della novità del momento dimenticandosi però che in commercio esistono sigari che hanno fatto la storia ed a volte anche il successo commerciale di un brand, come in questo caso.

Il non fumare questo corona, il La Aurora 107, equivale a perdersi una memorabile fumata… non aggiungo altro!