La Quesada Cigars svela il suo nuovo progetto al ProCigar Festival, progetto che lo stesso Manuel Quesada considera “il miglior blend della mia vita” in una intervista su Cigar Aficionado.

Su twitter arriva la prima foto di un box di queste meraviglie ma di cosa stiamo parlando nel dettaglio? I nuovi Quesada Reserva Privada sono un progetto che ha visto il brand impegnato per ben due anni nel suo sviluppo, ma se il tabacco ha 18 anni di che data stiamo parlando?

Del 1997 quando Manuel si imbatte in un raccolto eccezionale nelle sue piantagioni. Era tabacco Criollo 98 e San Vicente ed il suo aspetto era particolarmente bello, uniforme, segno che era cresciuto perfettamente.

Invece di cominciare a lavorare quelle foglie Manuel convinse suo padre, Manuel Sr., ed il fratello Alvaro ad accantonarlo e lasciarlo riposare per qualche speciale progetto futuro. il tabacco così è rimasto a riposare ed invecchiare in balle protette che furono lasciate in una speciale “aging room”, intoccate per 18 anni.

Due anni fa le due figlie di Manuel, Patricia e Raquel, si imbatterono in questa partita di tabacco e da qui l’idea di convincere il loro padre a svilupparci sopra un blend che però mischiasse quel prezioso tabacco con altro di recente produzione per creare un sigaro più appetibile per i gusti moderni. Al padre piacque e tutto ebbe inizio…

Furono sperimentati tutte le tipologie di tabacchi da abbinarci e finalmente ecco sviluppata la ricetta finale, fascia Connecticut Ecuadoregna, sottofascia Dominican Criollo 98 del 1997 (quella partita di tabacco) e ripieno di 1997 Dominican San Vicente e ligero dalla Pennsylvania. Una volta prodotti i sigari vennero lasciati a riposare per altri due anni arrivando ai giorni nostri.

I Quesada Reserva Privada sono in box da 10 sigari ed i formati sono 52 x 4 3/4, 54 x 5 5/8, 56 x 6 1/2.