Domande per il 2014…

2014

Posted On 30/12/2013

Con il 2013 oramai agli sgoccioli, è venuto il tempo per alcune piccole riflessioni. Non sono domande epiche o esistenziali, non occorrono realmente risposte, ne la loro assenza potrà in alcun modo sgretolare il mondo della nostra passione ma sarebbe simpatico averne come buon auspicio per il 2014.

Su quali argomenti vorrei delle risposte? Fondamentalmente tutto è collegato a personaggi, fatti ed eventi che hanno fatto parlare di se nell’anno che sta finendo. Quanti sono? Pochi… tre!

  1. Quando il mitico José Blanco svelerà quello che sta progettando con la Boutique blends? Non è un segreto di pulcinella e le foto sulla pagina Facebook, di José Blanco, abbondano. La sua collaborazione con la nota fabbrica non è un mistero, non viene da lui nascosta, ma la domanda è se lancerà un suo “brand” personale, una sorta di CyB Dominicano, o svilupperà invece un nuovo blend per la Oliveros cigars. Ai posteri l’ardua sentenza…
  2. Quanto a lungo perdurerà il trionfo della foglia da fascia San Andres Messicana? Non saprei onestamente rispondere. Il 2013 la vede trionfare e presumo che anche nel 2014 il successo perdurerà. Sicuramente molte altre novità, da lei vestite, verranno lanciate ed il suo antagonista più quotato, la fascia Ecuadoregna, sta perdendo terreno. Reperibilità e qualità la rendono vincente ma anche il crescente aumento del prezzo delle fasce Cameroon e Brasiliane giocano sicuramente a suo favore, stesso discorso per la Connecticut Bradleaf USA.
  3. Cosa deciderà di fare la Davidoff nel 2014? Il brand più discusso nel 2013, sia per la ciclopica operazione di restyling con la Camacho che per lo sbarco in Nicaragua. Sono in molti a chiedersi come mai il gruppo Oettinger Davidoff AG abbia preso un brand dal basso appeal sui consumatori, parlo del nuovo corso Camacho dopo la scissione con Eiroa, e lo abbia trasformato in uno dei più desiderati e discussi di quest’anno. Perchè non è stato fatto lo stesso con linee storiche, come i Griffin o gli AVO, che meriterebbero più attenzioni di quelle che gli vengono date? Non saprei dire. Sicuramente è il brand più moderno e centrato economicamente del gruppo, quello più “distaccato” dalla filosofia Davidoff e che ha margini di sperimentazione maggiori.

nel frattempo un augurio di un meraviglioso e fumoso 2014 per tutti voi amici di Facciamo Puff.

Buon Anno

Written by Andrea Zambiasi

Facciamo Puff nasce per dare voce ad una passione che oramai coltivo da molto tempo, quella dei sigari. Non mi considero un esperto di sigari (etichetta che odio) ma un consumatore "attento" a cui piace condividere le sue esperienze emozionali con altri consumatori.

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