Cigar Talk | Carlos Toraño un Brand bistrattato – @ToranoFamCigars

Posted On 21/11/2013

Vi è mai capitato di svegliarvi una mattina con un pensiero ricorrente o una musica che non riuscite a togliervi dalla testa? Non dite di no perchè barereste. A me succede spesso e questo articolo ne è la prova virtuale, come se il gesto stesso di scriverlo possa in qualche modo cancellarlo finalmente dalla mia memoria.

Ho pensato e ripensato questo articolo almeno un milione di volte anche perchè, associato ad esso, vi è una incongruenza “comportamentale” di cui francamente non riesco a darmi una risposta sensata. Noi appassionati fumatori di sigaro siamo, fondamentalmente, persone complesse e contraddittorie specie nei comportamenti e nelle abitudini. Tutto nasce ovviamente dal semplice fatto di essere “umani” e come tali siamo tutto fuorchè prevedibili e scontati, ma alcune volte si rasenta la pura follia.

A cosa mi riferisco? In generale alla discrepanza fra quello che si afferma e quello che poi effettivamente si fa. Volete degli esempi nel mondo che gravita intorno alla nostra passione? Senza fare del “generalismo inutile” ecco servite su un vassoio d’argento, per voi, alcune “perle” di incongruenza…

  • Il Lancero è una delle mie vitole preferite… affermazione azzardata, sulla bocca perfino di moltissimi produttori ma poi pochi li comperano e fumano, idem per chi li produce, e stanno scomparendo.
  • Non ho mai apprezzato il formato Robusto… poi li fumano tutti e sono i più venduti al mondo tanto da soppiantare moltissime altre vitolas.
  • Il Lonsdale è uno dei formati più eleganti e spettacolari, il mio preferito… poi nessuno li compera, fuma (idem come il Lancero) e li hanno praticamente cancellati dal panorama mondiale.
  • Non prediligo i formati dalle dimensioni impegnative, non si adattano al mio modo e alle mie tempistiche di fumata… poi vedo sempre tutti con in bocca dei siluri al “top” di gamma come se esistessero sempre e solo moduli importanti da ostentare più che da fumare.
  • Prediligo i calibri normali per le mie fumate (es. RG di 42)… lo affermano in moltissimi ma la realtà è che non li vuole nessuno e li hanno praticamente cancellati al di fuori di Cuba.
  • Non amo i RG esagerati… affermazione spessissimo utilizzata e propinata, ma dal successo “interplanetario” di vendita dei 60+ di RG, direi che è spesso falsa.
  • Non fumo seguendo le mode o le fascette… ma se poi uno si presenta con un bel Macanudo o un Joya de Nicaragua Antano, ti squadrano tutti con la coda dell’occhio come se fossi un eretico o uno sfigato.

Si potrebbe continuare all’infinito ma non avrebbe molto senso. Sul mercato Italiano questa imperante “filosofia al contrario” ha inspiegabilmente e inesorabilmente inficiato la diffusione dell’ottimo brand Carlos Toraño. Vero è che la pur ottima linea Exodus 1959 ha oramai i suoi annetti e che la linea Nicaragua non era esattamente nell’eccellenza ma il riscontro degli appassionati è sempre stato “freddino” per usare un eufemismo.

Non riesco veramente a comprendere perchè trovo sia un ottimo brand, con nuove linee produttive veramente accattivanti, che mi ingolosiscono molto e con un background storico non indifferente.
Ma voi lo conoscete sul serio il brand Carlos Toraño? Hmmmm, secondo me non poi così tanto.

Sul loro sito campeggia un motto: “Make Time to Burn” che è un vero e proprio invito al fumo lento, a gustarsi un bel sigaro ma è nella pagina di presentazione della realtà aziendale che Charlie Toraño, Presidente della Toraño Family Cigar Company, fornisce delle indicazioni che la dicono lunga sulle loro capacità e background imprenditoriale.

Per tre generazioni prima di me, i Toraño sono sempre stati coltivatori di tabacco. Il mio bis-nonno cominciò a coltivare tabacco a Cuba nel 1916, mio nonno e suo fratello espansero l’attività e nel 1959 la familgia Toraño possedeva e gestiva ben 17 piantagioni di tabacco. Dopo la rivoluzione cubana mio nonno cominciò a coltivare tabacco nella Repubblica Dominicana e quando mio padre entrò nell’attività di famiglia, lui e dei suoi partner cominciarono a coltivare tabacco anche in Nicaragua, Messico e Ecuador.
Niente male oserei dire e sicuramente sanno sul tabacco molto di più di tantissime altre realtà imprenditoriali.

Poi arriva la parte migliore:
Nei primi anni ’80 mio padre cominciò la transizione da semplice coltivatore di tabacco a produttore di sigari. Per molti anni i Toraño produssero linee personali per molti distributori di sigari tuttavia, intorno alla metà del 1990, decidemmo di fondare il nostro brand per produrre sigari sotto il nome della famiglia Toraño. La nostra filosofia nel costruire i blend per i sigari è enormemente influenzata dalla nostra esperienza di coltivatori di tabacco. Amiamo creare complesse miscele, blend per i sigari utilizzando tabacchi provenienti da paesi diversi.
In questo i Toraño sono dei veri e propri maestri e unanimemente considerati fra i numeri uno per i blend multi nazione. Non devono dimostrare più nulla e Charlie Toraño, assieme ad alcuni dei suoi collaboratori, sono nel “gotha” dei Master Blender mondiali e fra i pochissimi a saper realmente ed efficacemente padroneggiare tali varietà di tabacchi.

Questa è la vera valenza del brand Toraño, brand costruito su skill quasi unici e rari che regalano a noi fumatori sensazioni e aromi che ci faranno poi innamorare delle nostre fumate. Perchè li abbiamo snobbati? Perchè rischiamo di farli scomparire dal mercato Italiano?
Le risposte possono essere molteplici, possono aver a che fare con i nostri gusti ma ho difficoltà a comprenderle. Se poi guardo ai riconoscimenti internazionali che le loro linee hanno collezionato, nel tempo, faccio anche un salto sulla sedia… ma come?… mi chiedo.

Solo prendendo i rating dal 90/100 in sù ho ne ho una tale quantità numerica da far impallidire realtà imprenditoriali molto più blasonate. Se poi considero anche i “rating” di 89/100 (ricordo per chi non lo sapesse che tale valutazione per un brand equivale ad avere uno stand alla fiera IPCPR mondiale talmente affollato di acquirenti da non poter più lavorare) la lista diventa ciclopica.
Non ci credete? Ecco una breve panoramica, linea per linea dei “Ratings” oltre la soglia del 90:

Edizioni speciali

  • Tribute 2008 Churchill  – Cigar Aficionado – 90
  • Noventa Santiago  – Cigar Aficionado – 90

Linea Exodus 1959 50 years

  • Exodus 1959 50 Years Box Press – Cigar Aficionado – 93
  • Exodus 1959 50 Years Robusto – Cigar Journal – 90
  • Exodus 1959 50 Years Short Churchill – Cigar Journal – 90

Linea Exodus 1959 Silver

  • Exodus 1959 Silver Robusto  – Cigar Aficionado – 92

Linea Exodus 1959

  • Exodus 1959 Torpedo  – Cigar Aficionado – 92
  • Exodus 1959 Robusto  – Cigar Aficionado –     91
  • Exodus 1959 Toro  – Cigar Aficionado – 91
  • Exodus 1959 Double Corona  – Cigar Aficionado – 91

Linea 1916 Cameroon

  • 1916 Cameroon Corona  – Cigar Aficionado – 90
  • 1916 Cameroon Torpedo  – Cigar Aficionado – 90

Linea Reserva Selecta

  • Reserva Selecta Torpedo  – Cigar Aficionado – 90
  • Reserva Selecta Churchill  – Cigar Aficionado – 90
  • Reserva Selecta Petit Corona  – Cigar Aficionado – 90

Linea Single Region
The concept highlights the different characteristics of tobaccos grown on individual farms in various regions in the world’s best tobacco-producing countries. Each Serie will feature a blend that is created entirely from tobaccos grown on one carefully selected farm in one particular region. The blend’s flavor and aroma will reflect the influence of the region’s soil, weather and topography.

  • Single Region Jalapa Churchill – Cigar Aficionado – 92
  • Single Region Jalapa Toro Grande – Cigar Aficionado – 90
  • Single Region Jalapa Robusto – Cigar Journal – 91

Linea Master

  • Master Robusto – Cigar Aficionado – 91
  • Master Churchill – Cigar Journal – 98

Linea Master Maduro

  • Master Maduro Robusto – Cigar Journal – 92

Linea Vault D-042

  • Vault D-042 Robusto – Halfwheel – 90

Linea Loyal

  • Loyal Churchill – Cigar Journal – 93

Linea Vault

  • Vault Toro – Cigar Aficionado – 92
  • Vault Corona Gorda  – Cigar Aficionado – 91
  • Vault Corona Gorda – Smoke Magazine – 90
  • Vault Corona Gorda – Halfwheel – 90
  • Vault Torpedo – Cigar Journal – 90

Linea Salutem

  • Salutem Robusto Extra – Seth’s Humidor – 90
  • Salutem Robusto Extra – Cigar Journal – 93

Non vi basta? Fatemi un favore, la prossima volta che sentirete parlare di Carlos Toraño ricordatevi di questo mio scritto, ricordatevi delle loro capacità e dei Rating che ricevono. Non lasciate che passino inosservati, non lasciate che “pregiudizi” influenzino le vostre scelte, comperateli e provateli perchè sono in grado di regalarvi delle belle soddisfazioni.

My 2 cents

Torano – Vault- IPCPR 2013- Cigar Advisor Magazine from Cigar Advisor on Vimeo.

Written by Andrea Zambiasi

Facciamo Puff nasce per dare voce ad una passione che oramai coltivo da molto tempo, quella dei sigari. Non mi considero un esperto di sigari (etichetta che odio) ma un consumatore "attento" a cui piace condividere le sue esperienze emozionali con altri consumatori.

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