Anteprima Europea per Paradiso Revelation a Milano – L’alba del Leviatano – 8 novembre 2013

Revelation-600x450

Posted On 18/11/2013

Da settimane meditavo e pregustavo la partecipazione a questo evento unico e raro, sì raro perchè il suolo italiano che è certamente apprezzato per le numerose attrattive turistico-culturali non è un mercato di riferimento nel mondo dei sigari. Non è cattiveria ma ovviamente i numeri di vendita che si riescono a generare qua da noi equivalgono a quelli di una tabaccheria Americana. Per questo motivo quando ho appreso che, tramite il lavoro svolto dalla Cigars & Tobacco, il nostro paese godeva dell’esclusiva di un’anteprima Europea della nuova linea Ashton Paradiso Revelation Nicaraguense, ho fatto un salto sulla sedia.

Ma come? Ho pensato. Noi “sfigatelli” (si fa per dire, non abbiatene a male) fumatori italiani di sigaro riceviamo una tale onoreficenza?
Perplessità iniziale sicuramente ma subito trasformata in un sano orgoglio campanilistico che fa tanto piacere in questi tempi di vacche magre e di sacrifici. Da buon Italiano ha subito fatto mio l’avvenimento (come fosse opera mia) trascurando che dietro deve esserci stato un meraviglioso e lungimirante lavoro da parte di chi, troppo spesso lo si dimentica, lavora dietro le quinte per garantire a noi fumatori primizie e nuove occasioni per coltivare la nostra passione.
Mi riferisco a Mario Lubinsky e Aniello Buonincontro che sono riusciti, grazie ai loro sforzi, a convincere la Ashton a garantirci tale primizia ovvero la fumata del Paradiso Revelation Leviathan, un mostro di ben 64 di RG e 6,5 pollici di lunghezza. (in realtà si fumerà un altro sigaro della linea ma ve lo racconto dopo)

Vi sembra cosa di poco conto? A me onestamente no e per questo avranno la mia incondizionata e futura ammirazione anche se probabilmente vale poco. Finisce qua? No. Non solo la Cigars & Tobacco si è portata a casa tale anticipazione ma ha pensato bene di “regalarla” ad un club che opera sul suolo Italiano. Chi sono i “fortunelli”? Il Cigar Club Ambrosiano di Milano che, unici fra tutti, hanno avuto l’onore e l’onere di gestire tale evento. Al di là di mille parole spero che il direttivo di questo club si sia reso conto della portata di tale occasione e ne faccia tesoro. Io stesso avrei cominciato a camminare non sulle acque, ma sicuramente ad una spanna da terra. C’è di che scrivere articoli su articoli sulle testate verticali di settore.

Io-e-amici-bresciani

Chiacchierate fra amici…

Pregustavo la partecipazione, ho scritto prima, e mi si è gelato il sangue quando ho rischiato per un soffio di perdere l’avvenimento. La vita e il destino sono spesso strani e beffardi così, quando squillò il telefono tempo prima, non avrei mai immaginato che gli eventi prendessero una simile e inaspettata piega. Con la cornetta appoggiata all’orecchio annuivo ed emettevo strani mugolii di assenso, tipo “uhu.. uhu…ok…uhu…” ed un sorriso cominciava a formarsi sul mio viso sorpreso. Un probabile lavoro per un sito web con il quale avrei potuto “sanare” alcune vertenze economiche. Ero felice, ero sorpreso, ero al… settimo cielo! Fino a che… doccia fredda… “Vorremmo discutere con lei delle tempistiche e delle nostre esigenze a cena. Per noi andrebbe bene l’8 novembre…” Un silenzio gelido ed imbazzante sembra aver invaso il mondo intero… ehmmmmm, perfetto! uscì dalle mie labbra ma dentro di me un urlo lacerante emetteva un secco e bruciante NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Pooooorca tr…..

cigar-club-ambrosianoAvrei voluto sprofondare nella tristezza ma non potevo, tutto sommato era una cosa positiva e non potevo perderla. Contemporaneamente non volevo nemmeno perdere l’evento fumoso nella stessa sera. Che fare? Ideona, incrocio le dita ed accampo una scusa per pregressi impegni familiari. Anticipo che mi sarei dovuto congedare ad una certa ora previo, mi sembra dovuto, il raggiungimento di un accordo confacente entrambe le parti. Andata! Pfffiuuuuuuuu…

Arriva la fatidica serata e sbrigate le formalità lavorative del dopocena, con la mente costantemente rivolta alla serata fumosa in corso, mi metto in macchina. Guido celermente verso il Ristorante Controvento di Milano, luogo dove si sta svolgendo la serata, sperando di non perdermi almeno la presentazione del sigaro.
Giunto a destinazione mi trovo in una splendida e moderna location, un ristorante elegante e di classe degno complemento a serate del genere ma visivamente non alla mia modesta portata economica. Poco male, sono qui per fumare e godermi la serata. Chiedo trepidante dove si stia svolgendo la serata e mi avvio a grandi falcate verso una sala completamente dedicata ai fumatori con tanto di impianto aspirante. Intravedo tavolate e persone intente ad esercitare il nostro sport preferito… chiacchierare.

serata-revelation-2

Il mio carissimo amico Germano

Si aprono le porte automatiche e mi si spalanca la porta del paradiso, luci soffuse, arredamenti moderni ed una ciclopica tavolata a ferro di cavallo imbandita da dove emergono voluttuose nuvole di fumo denso e biancastro… sono arrivato a destinazione. Presentazioni di rito, saluti ed abbracci con vecchi amici (come Aniello Buonincontro) e conoscenza di nuovi. Da subito mi sento a mio agio ma amaramente scopro che mi sono perso una fumata di aperitivo che reputo una delle più strepitose fra i Petit corona… il Paradiso Minutos.
Poco male e non posso nemmeno pretendere che fossero li ad aspettare me per accenderlo. Del resto sono venuto per un’altra fumata che intravedo con la coda dell’occhio, intravedo lui trastullato fra le mani di Aniello ma sembra leggermente più “piccolo”… infatti fumeremo un altro sigaro della linea, l’Odissey (non il Leviathan) che è un altro bel Double Toro di 60 di RG per 5,75 pollici.

serata-revelationNessun problema al cambio anche perchè siamo pur sempre in tema “Anteprima Europea” e davanti ad un altro sigaro “primizia” per il mercato… e sorrido contento. Mi siedo vicino a due ragazzi bresciani simpaticissimi e ad un amico milanese della CCA. Chiacchiere, assaggi, portate stupende cadenzano la serata e finalmente il buon Aniello annuncia la imminente fumata con una breve spiegazione del brand e delle sue peculiarità. Apre uno stupendo humidor in legno chiaro ed ecco apparire una rastrelliera di sigari nuovi fiammanti che riposavano tranquilli.

Una meraviglia visiva sia per le coloratissime fascette che per la foglia da fascia Ecuador Sumatra differente dalla linea Paradiso normale, dotata di una bella colorazione “cioccolato al latte” che colpisce subito. Per la cronaca è la stessa tipologia di fascia utilizzata dalla Ashton nella sua linea Virgin Sun Grown, Dominicana e confezionata dalla Tabacalera A. Fuente y Cia. A differenza di quest’ultima che è “top-priming leaf”, e riceve molta più irradiazione solare, per la Revelation viene utilizzata la foglia proveniente dalla parte mediana della pianta. Come risultante abbiamo una tonalità di colore più chiara che la Ashton definisce “chocolate brown” e rispecchia in pieno la precezione visiva che si ha.

“Revelation” campeggia sulla seconda fascetta e devo ammettere che è un’indicazione azzeccatissima perchè il sigaro si comporta proprio così. Si rivela piano piano durante la fumata, lentamente, con fare sornione e seduce per questo. Non ho fatto ovviamente una degustazione del sigaro, ero intento a fare altro e chiacchierare, non abbiatene a male, però ho dei vividi ricordi delle sensazioni che mi ha regalato e che descriverò nelle righe a seguire.

Paradiso-Revelation-OdisseyParte medio leggero con lievi note di legno e spezie che avvolgono delicatamente il palato. Mi rammento la comparsa di note di tè dolciastre e cioccolato al latte, in definitiva un inizio buono ed elegante. Man mano che la fumata prosegue il sigaro si intensifica e le note di tè e cioccolato al latte predominano, diventa più corposo, saporito e si intensifica anche la forza che però non prevarica mai l’impianto aromatico bensì lo accompagna molto elegantemente. Compaiono note minerali e fanno capolino anche le prime note tostate ma tutto resta su una base dolce molto gustosa e di forza media.

Il gioco sensoriale continua in una danza perenne fra passi di cioccolato, tè, cappuccino e note minerali. Qualche guizzo diverso di spezie varia il ritmo della danza fino a quando, verso la fine, scompare quasi del tutto il tè. Si percepisce l’intensificarsi del suo impianto aromatico e ora predominano note di cioccolato e caffè cremoso fino a sconfinare in qualcosa che mi ricorda la liquirizia ma anche il pane tostato. Mi sono divertito in un gioco mai provato, in un diverso modo di interpretare la Nicaraguensità che ha nel DNA. Ashton e la My Father cigars hanno svolto un lavoro egregio, lavoro che traccia una rotta diversa nel concepire un blend. Una fumata che si discosta dalla solita interpretazione potente e possente tipica di quella terra. Magari non piacerà a tutti o non incontrerà i gusti di tutti ma trovo sia una fumata molto buona ed espressiva, sicuramente da provare sul proprio palato e poi starà a voi giudicare.

Un plauso alla Cigars & Tobacco, ad Aniello Buonincontro, alla Ashton e al Cigar Club Ambrosiano per averci regalato questa meravigliosa occasione.

Odyssey – 60 x 5.75

Scheda tecnica

  • Origine: Nicaragua
  • Fabbrica: My Father Cigars S.A.
  • Formato: Odyssey – 60 RG x 5.75″
  • Fascia: Ecuador Sumatra
  • Sottofascia: Nicaragua
  • Ripieno: Nicaragua
  • Forza: Media

 

Written by Andrea Zambiasi

Facciamo Puff nasce per dare voce ad una passione che oramai coltivo da molto tempo, quella dei sigari. Non mi considero un esperto di sigari (etichetta che odio) ma un consumatore "attento" a cui piace condividere le sue esperienze emozionali con altri consumatori.

Related Posts

Cigar & Tobacco Festival – Quarta edizione

Cigar & Tobacco Festival – Quarta edizione

Dal 25 al 27 settembre come ormai da tradizione anche quest’anno, presso Villa Magherini Graziani, a San Giustino (PG) torna il festival dedicato al tabacco, il “Cigar&Tobacco Festival”. Ci aspetta un viaggio fra aromi, essenze e spezie che vedranno come grande...

Generazione Robusto

Generazione Robusto

Sempre più spesso mi viene chiesto perché un “particolare” formato di sigaro viene dismesso o perché non viene più prodotto. Insomma mi viene chiesto se vi siano ragioni oggettive dietro tali azioni o scelte. Scopriamole…

Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Pin It on Pinterest

Share This