Ho una fervida fantasia, lo so, ma nell’atto stesso di fumare questo sigaro mi è riaffiorato alla mente un film, Legend, che da ragazzo mi aveva particolarmente colpito. Non che sia stato un successone di pubblico e di critica, ma la storia era veramente intrigante e fantasiosa.

Era il lontano 1985, e Ridley Scott dirige Legend, un film fantasy interpretato da un giovanissimo ed agli albori Tom Cruise. La trama parla di Tenebra (il diavolo) che è costretto a vivere confinato nel suo regno sotterraneo di oscurità perché teme e detesta la luce e i sentimenti puri ed incontaminati che ad essa si collegano.

Ansioso di impadronirsi di tutta la Terra, è deciso a far scomparire per sempre luce e purezza dalla superficie del mondo. Per ottenere ciò deve eliminare gli ultimi unicorni esistenti, che con la loro essenza luminosa e divina mantengono puro il mondo, e assegna questo incarico ad una banda di perfide creature, capitanate da uno dei goblin più malefici: l’orrido Blix…

Ecco il Revelation Legend è l’unicorno dei sigari, simbolo della rinascita del brand Paradiso (leggermente offuscato negli ultimi anni), il cui compito è mantenere puro il mondo di noi fumatori di sigaro… e lo fa, lo fa eccome secondo me.

Non indugio più di tanto sulla bellezza visiva, data dal carosello di colori delle due fascette, ne sull’eleganza slanciata data dalle misure e dalla foggia box-pressed che amo tanto. Non che sia inutile parlarne ma onestamente mi chiedo sempre più spesso se ne valga la pena, visto che la stragrande maggioranza dei prodotti odierni sono oramai al di sopra di ogni possibile sospetto.

Quello che invece tengo a sottolineare è la meravigliosa espressività che regala a crudo dove, assieme a note di legno e spezie, emerge netto un aroma cioccolatoso, con punte di menta, che va assaporato per poterne apprezzare l’intensità. Indugio a lungo con il sigaro spento, con calma serafica prendo lunghe boccate e cerco di non perdermi tutte le possibili sfumature di quest’opera gustativa decisamente al di sopra delle righe.

Paradiso-Revelation-Legend

Poi mi decido, recido la testa del sigaro ed accendo il braciere. Lui risponde, leggero ed elegante, con note di legno e nocciola ma da subito regala quello “zing” pepato, tonico e tipico del Nicaragua. Il “Pepin blast” che mi accompagnerà lungo tutta la fumata ma si rivelerà molto più bilanciato che nella linea Paradiso classica. A contorno delicate note di cacao vanigliato.

Man mano che la fumata prosegue le note di legno divengono più aromatiche, quasi balsamiche, e si avverte chiaramente il crescendo di intensità di aromi e corpo. Cresce tutto, cacao, spezie, pepe e, seppur non complesso o almeno non lo reputo tale, risulta divertente e intrigante.

Gioca tutto non sui cambiamenti o sulla “evoluzione”, termine spesso abusato, ma su corpo e sapori che, con una progressione costante, si intensificano notevolmente. Si arricchisce strada facendo con deliziose note caramellate e di pane tostato mentre il fumo diventa sempre più denso e vellutato. Accarezza il palato e lo satura di tutte le note aromatiche, legno dolce, caramello, vaniglia, cioccolato al latte, spezie, amalgamate assieme ma perfettamente percepibili in una meravigliosa e saporitissima gratificazione organolettica.

L’unicorno che vive nel “bosco incantato” si rivela in tutta la sua essenza, in tutta la sua espressività ed è un’espressività quasi commovente da tanto è buona. Compaiono le prime note torbate che miscelate alla dolcezza di fondo danno la sensazione di assaporare una crema al Whiskey.

Poi quasi a girare un interruttore “virtuale” tutto si anima improvvisamente, arrivano nuove note speziate come i chiodi di garofano, arriva la cannella e tutti gli aromi e sapori giocano qua e là con i miei sensi.

Un gioco elegante, perfettamente amalgamato e delizioso. Tutto è fuso assieme in un mix perfetto ed estremamente saporito, un tripudio di cioccolata calda e zuccherata sorprendente, per un finale da urlo che mi lascia con la voglia di accenderne subito un altro.

Una meraviglia di forza media adatta ad ogni momento della giornata, perfettamente realizzato ed estremamente saporito, un altro rappresentante della categoria “scotta dito” che amo tanto, cosa desiderare di più?.

Vietato rispondere: “un lucano…”!

Scheda tecnica

  • Origine: Nicaragua
  • Manifattura: My Father Cigars S.A.
  • Formato: Toro – 52 RG x 6.25″
  • Fascia: Ecuador Sumatra
  • Sottofascia: Nicaragua
  • Ripieno: Nicaragua
  • Forza: Media
  • Prezzo: 8.50€
  • Importatore: Cigars & Tobacco

VALUTAZIONE – 92 – ECCELLENTE

SIGARO ECCELLENTE

Legenda

Buono BUONO (DA 85 a 86/100) – Buon sigaro per una simpatica fumata. Non entra in una rotazione costante nello Humidor.

Molto Buono MOLTO BUONO (Da 87 a 89/100)– Ottimo sigaro, sicuramente da tenere nello Humidor e su cui fare affidamento per una bella fumata. Entra di diritto nei sigari “Go-to” come direbbero gli Americani.

EccellenteECCELLENTE (Da 90 a 94/100)– Sigaro eccellente in cui armonia, esplosione aromatica e gusti sontuosi sono la parola d’ordine. Nel suo DNA vi è sicuramente qualcosa che affascina, appaga e travolge.

WOW FactorWOW Factor (Over 94/100 o per caratteristiche speciali)– Il WOW Factor, qualcosa di indimenticabile e che appaga a tal punto da lasciare un segno indelebile.

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