Oliva-O-no4Un sabato pomeriggio come tanti altri, le previsioni non erano delle migliori ma il sole giocava con le nubi senza lasciar presagire un pomeriggio di pioggia. I bambini cominciavano a scalpitare in casa, mia moglie doveva lavorare ed io ne ho approfittato per portarli a svagarsi un po’ al parco cittadino. Quale miglior occasione per regalarsi anche una fumatina rilassante, così ho infilato in tasca un sigaro con cui trascorrere un’oretta di relax. Oramai al parco di “Largo Marinai d’Italia” a Milano conosciamo molte persone e loro sanno che se mi vedono arrivare con la “Moleskin” in mano e bambini al seguito è sinonimo di recensione sigari… cosa ci volete fare, sto facendo proseliti anche fra i non fumatori.

Sguinzaglio i bambini nel parchetto fra altalene e giochi vari e mi siedo sulla panchina, godendomi il poco sole che filtra fra le nubi. Estraggo dalla tasca un Oliva serie O No. 4, un bel Petit Corona con cui spendere un’oretta in tranquillità… almeno lo spero visto che con i bambini non si può mai sapere. A prima vista è molto bello ed elegante, fascia colorado, oleosa, senza imperfezioni evidenti e ad un esame a crudo sentori di terra, pelle e legno fanno ben sperare sulla fumata che verrà.
Lo accendo sacramentando un po’, non per il sigaro ma per l’accendino maledetto che smette di funzionare proprio quando serve, è la legge di Murphy e comincio a guardarmi intorno per mendicare anche un semplicissimo Bic! Lo trovo… evvai, accendo ed emetto i primi puff.

Si dimostra subito un signore, presente nei gusti ma gentile e fine nella sua espressione aromatica, non è il classico “guerriero Nicaraguense” tutto pepe e spezie bensì comincia a conversare con eleganza e “savoir-faire” su una base molto bella di legno nobile ed una texture al palato solo lievemente cremosa. La chiacchierata prosegue tranquilla e saporita, anche un po’ intrigante, con una crescente dolcezza e la comparsa di note nocciolate. Verso il corpo centrale la conversazione cambia leggermente su note molto buone di pelle e pepe, non gridate ma pacate che poi virano ancora verso il legno e la nocciola su una base dolce piacevolissima.

Una buona compagnia che non alza mai i toni ma amabilmente regala parecchi spunti di conversazione che non annoiano mai, ci si rilassa e si gode la fumata che prosegue con un braciere perfetto. Si arriva alla fine con un corpo di forza media su note di cacao e caffè che non stonano, non si scompongono e non creano acredine.

Un signor Petit Corona dicevo, per palati fini perchè gioca tutto sulla ricchezza elegante e armonica della sua struttura e non sulla forza gridata o sulla potenza ma in alcuni momenti si sente la mancanza di un qualcosina in più che vivacizzi la conversazione. Conversazione che, intendiamoci bene è buona e godibilissima e Oliva si sta dimostrando una garanzia per la qualità delle sue realizzazioni che meritano sicuramente di essere visitate.

Scheda tecnica

Origine: Nicaragua

Formato: Petit Corona – 43 RG x 5″

Fascia: Habano Sun Grown – Nicaragua

Sottofascia: Habano – Nicaragua

Ripieno: Habano – Nicaragua

Costo: 5,00€

Importatore: Cigars & Tobacco – Lubinsky

 

VALUTAZIONE – 89 – MOLTO BUONO

SIGARO MOLTO BUONO

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