Evento unico per la più antica manifattura di sigari del Nicaragua, l’uscita della prima e attesissima Edizione Limitata Cuatro Cinço che commemora il 45° Anniversario del brand Joya de Nicaragua. Basta questo per cercare di acquistarlo? Assolutamente e insindacabilmente SI. Ho veramente fatto di tutto per reperirlo e finalmente, quando altri amici hanno deciso di fare un gruppo di acquisto, mi sono subito lanciato nella mischia.

Detto da me che non ho mai amato le edizioni limitate, preferendo le fumate “normali” e di continua reperibilità, ha forse un che di assurdo ma trovavo doveroso essere parte della schiera degli appassionati che amano questo brand e di coloro che lo fumeranno. Un tributo che ci tenevo e volevo esternare, sopratutto perchè non capita tutti i giorni di poter dire “io c’ero”, “io l’ho fumato” e per una volta possiamo non solo vivere passivamente la storia ma esserne parte integrante.

Joya-Cuatro-Cinco-2Parte di un vero evento storico che segna (non so se lo sapevate) il nuovo corso di Joya de Nicaragua sotto la guida di Juan Ignacio Martínez. Un nuovo modo di concepire sigari, di creare blend e di comunicare con il mondo degli appassionati di sigari, il 2014 sarà sicuramente foriero di novità di cui noi, amanti del brand, non potremmo che goderne.. ma torniamo al protagonista della fumata.

LUI è una produzione limitata e collegata al magico numero “45” ovvero 45.000 sigari, il Cuatro Cinço è uno speciale puro Nicaraguense realizzato presso la Fabrica de Tabacos Joya de Nicaragua S.A.. Più di un anno di ricerche e affinamenti per un blend particolare che prevede fascia e sottofascia provenienti dalla valle di Jalapa mentre il ripieno sia da Jalapa che da Estelì, ma non è tutto qua. I tabacchi che custodisce sono stati invecchiati più di un anno in botti di quercia ed il sigaro contiene del ligero con più di 5 anni di invecchiamento.

La realizzazione perfetta e le vesti magnifiche gli donano una certa austera imponenza ed eleganza, complice la gigantesca doppia fascetta e la superba fascia di un Colorado quasi oscuro, cioccolatoso che al tocco dona una sensazione vellutata e raffinata. Unico e deciso il bouquet al piede e a crudo con note di terra umida, cacao, pelle e panpepato tipici dei ricchi tabacchi che lo compongono ma anche un non so che di fruttato, anzi una dolcezza quasi mielata molto affascinante. Differente, molto differente da quanto siamo abituati a percepire nelle miscele “corpose” di Joya.

La risposta al mio “triple-flame” è gentile, per nulla stravolgente e lascia una sensazione dry la palato inusuale. Acquista corpo puff dopo puff ma è il legno a farla da padrone assieme al caffè espresso che pian piano cedono anche il posto alle spezie e ad una delicata nota pepata. Sorprende sia per la forza medio-leggera che per la costante nota terrosa asciutta che lo caratterizza ma, grazie al cacao e alle spezie si generano variegate e complesse note sensoriali in una assoluta e piacevolissima crociera sensoriale. Stile Antano? Per nulla ma forse è questo che sorprende ancora di più, perchè associarlo a questa linea era la cosa più logica e normale da farsi.

Ad un certo momento, quasi in risposta al mio stupore e timore che poco potesse ancora avvenire nel prosieguo di fumata, lui esplode. In un attimo quasi ad aver acceso una turbina il sigaro schiude una notevole cremosità e comincia un’impennata in intensità di corpo e forza che lascia basiti. Ora è il Nicaraguense a cui siamo abituati, pepato e “bold” come dicono gli americani, di sostanza, di corpo. Restano pur sempre le note di partenza ma sembra veramente un altro sigaro, una stupefacente variante delle meravigliose doti espressive dei tabacchi del Nicaragua, medio forte e bilanciato, vario ma saporito e mai sbilanciato.

L’accelerazione non da tregua e sembra non fermarsi mai proiettandoci in un finale di fumata forte, veramente forte, potente, opulento e degno rappresentante del nome che porta, del vero “full-body” made in Nicaragua, made by Joya. Pepe a gogò, note tostate, moka, terra e legno la fanno da padrone mentre il cacao sparisce in sottofondo per poi perdersi del tutto strada facendo. Una permanenza post fumata davvero notevole e speziata chiude il cerchio sensoriale per un fine fumata “maschio” come non mai.

Una realizzazione eccellente per un puro Nicaraguense che è incredibilmente riuscito a raccogliere e fare sue tutte le caratteristiche delle linee di Joya ma regalando nel contempo anche un assaggio di cosa si possa realizzare, in corpo e forza, quando la materia prima è esageratamente buona. Una Edizione Limitata che fa onore al brand e lo celebra degnamente, un tributo vero ed io… io me lo sono fumato!.

n.d.r. – Vi sono tre differenti fascette per questa edizione limitata, le si riconosce unicamente nel retro dove, in bianco, vi sono raffigurati tre differenti disegni. Due mani che arrotolano un sigaro, la facciata della fabbrica di Joya de Nicaragua e un vulcano, simbolo del Nicaragua. Ma le vere opere d’arte sono all’interno della fascetta dove vi sono raffigurate delle fotografie in bianco e nero che richiamano le tematiche elencate.

Joya de Nicaragua Cuatro Cinco

  • Paese – Nicaragua
  • Fabbrica – Fabrica de Tabacos Joya de Nicaragua S.A.
  • Fascia – Nicaragua (Jalapa)
  • Sottofascia – Nicaragua (Jalapa)
  • Ripieno – Nicaragua (Estelí & Jalapa)
  • Vitola – Toro Extra – 54 x 6 box-pressed
  • Produzione totale – 4.500 Box da 10 sigari (45.000 sigari totali)

VALUTAZIONE – 90 – ECCELLENTE

Excellent

 

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