serata fumosa con Davide Mulas e Andrea Zambiasi

Una volta tanto non sono da solo a fumare! L’idea di una recensione “combo” nasce casualmente tempo fa anzi… per dirla tutta è frutto del mio “tritamentodimaroni” che tutti i ragazzi di Saronno, Davide compreso, hanno volenti o nolenti subito.

Ma lo sfinimento subito dai ragazzi a cosa è dovuto? Alla mia predilezione per la linea Joya de Nicaragua Antaño 1970 e per uno dei moduli della linea, il Lancero, che ho cercato invano fra mari e monti… fino ad oggi.

Ne ho parlato loro spessissimo e questo mio infervoramento deve essere entrato nel subconscio di Davide perchè alla prima occasione, grazie ad un suo amico, non si è lasciato scappare la possibilità di acquistarlo.

Perfetto, ma io come ne sono entrato in possesso? Semplice ne ho zanzato uno a Davide. Oddio “zanzato” non è esattamente la parola corretta ma lasciatemi spiegare come tutto sia avvenuto un martedi fumoso a Saronno.

Quella sera Davide, da buon amico, mi porge il suo “Travel humidor” ingolosendomi con una lapidaria affermazione: “Guarda un po’ cosa c’è dentro…”

Faccio scattare le chiusure ed apro il coperchio… porca… in bella vista c’è lui! Un JdN Lancero che spicca nel mucchietto di altri sigari. Faccio un salto sulla sedia… Davide… mannaggia a te, devi farmene provare uno, voglio fare una recensione!

Davide si mette a ridere ed afferma: “tranquillo ne ho uno anche per te”. Evvai! Mitico Davide.

Dall’entrarne in possesso all’idea di fumarlo assieme a Davide per una recensione comune il passo è breve, anzi brevissimo. Ci accordiamo e finalmente, dopo un meritato riposo nel mio humidor, organizziamo il puntello.

Luogo del meeting è un locale trendy di recente apertura, non lontano da casa mia, si chiama ISA e VANE ed ha un cortiletto all’aperto, nel retro, dove poter fumare sigari e bersi un buon bicchiere di vino senza essere additati come “untori” della salute pubblica.

Davide arriva e, dopo qualche “sacramento” per trovare un parcheggio, finalmente ci avviamo pregustando l’imminente fumata che ci aspetta. Prendiamo posto all’aperto e scorriamo la lista dei vini. Decidiamo per un bianco frizzante (che berremo dopo la fumata! tranquilli…) ed estraiamo dagli astucci i nostri due Lancero.

Da subito suscitano la curiosità dei camerieri che scopriremo conoscitori e fumatori di sigaro, le chiacchiere che seguiranno fanno da cornice ad un prosieguo di serata che parte nel migliore dei modi.

I PRELIMINARI

Non nascondo che l’impatto estetico e di costruzione dei due Lancero impressiona entrambi, non possiamo che stupirci per la magnifica realizzazione.

Eleganti e tirati a lucido nella loro veste scura regalano impressionanti sentori di cacao, un tripudio di cacao a dir la verità e di un’intensità che ci lascia meravigliati. Lo leggiamo nei nostri sguardi mentre ci dilunghiamo a prendere boccate da spento. Viene voglia di dargli un morso!

Solo cacao? Per la  miseria NO! A contorno si avvertono lievi note speziate, uno “zic” di legno che non guasta e terra da buon Nicaraguense di razza.

LA FUMATA

I nostri accendini “Jet-Flame” emettono un suono forte e sibilante mentre riscaldano il piede del sigaro, pochi attimi e grazie al piccolo calibro dei nostri Lancero si forma subito un braciere uniforme e incandescente. Le prime volute di fumo si innalzano leggiadre, aromatiche e all’unisono prendiamo contatto con la nostra fumata.

WHAMMO! Una sferzata pepata chiarisce subito con chi abbiamo a che fare, altro che partenze evanescenti ed effimere. Ridiamo per la sorpresa inaspettata e lo guardiamo increduli.

Un sigaro deciso, anzi decisissimo con una nota pepata potente e stuzzicante che fa da prima donna assieme ad una certa terrosità su cui giocano delicate note speziate.

Stupisce per il suo fumo denso e dolce e per l’avvertibile crescendo di cremosità che delizia il palato. Stupisce perchè possiede il DNA Antaño della linea da cui proviene, cosa che seppur potrà sembrare scontata, scontata non lo è affatto.

n.d.r. Il modulo Lancero, a causa del ristretto diametro del corpo, si scosta spesso, nei gusti e negli aromi, dalle linee di provenienza.

Proseguendo nella fumata ci troviamo a gustare, come afferma Davide, uno splendido incrocio organolettico fra la cremosità di un buon caffè espresso e la tostatura del chicco di caffè. Ne percepiamo i sapori, netti e decisi, e ne assaporiamo le delizie che lasciano al palato.

Si rivela un sigaro meraviglioso che gioca, ad ogni puff, con i sapori. Una splendida altalena gustativa dove note di terra, spezie, pepe, pelle, cacao e caffè danzano eleganti. Divertono e diverte scoprire ogni volta una nuova chiave di lettura.

Verso il corpo centrale, come a girare un interruttore, scompare il pepe e si avverte un deciso incremento di forza nel più puro stile Antaño. Tutto diventa più terroso ma contemporaneamente dolcissimo, una dolcezza alla frutta secca che caratterizzerà tutta questa parte di fumata.

Pian piano torna il pepe, si acuiscono le note tostate/torbate ed arriva l’ingresso di una sconosciuta componente speziato/balsamica che fatichiamo ad indivuduare. Ci arrovelliamo, sappiamo di conoscerla già, ne siamo certi ma non riusciamo a darle un nome finchè… “Blink”… rivelazione, agrumi, scorza grattuggiata, ecco cosa ci ricordava. Fa meravigliosamente il paio con il torbato di fondo e la moka a insaporire il tutto.

Mentre ci sollazziamo fumando avidamente arrivano, giusto in tempo, salatini e “appetizer” vari che ben presto riempiono ogni angolino vuoto del tavolino a cui siamo seduti. Bravi ragazzi di “ISA e VANE”. Un degno coronamento di fine fumata che celebriamo con un sonoro “tling” dei bicchieri, in un brindisi a Joya de Nicaragua ed al saporitissimo Lancero appena fumato.

Ora cosa succede? Beh, recensione finita quindi… cibo e vino a volontà! Buona serata e bevuta a tutti voi.

JDN-Lancero

MA CHI è COSTUI?

  • Origine: Nicaragua
  • Manifattura: Fabrica de Tabacos Joya de Nicaragua S.A.
  • Formato: Lancero – 38 RG x 7.5″
  • Fascia: Criollo Nicaragua
  • Sottofascia: Criollo Nicaragua
  • Ripieno: Criollo Nicaragua
  • Forza: Medio-forte

IL VERDETTO

Davide – Da amante del formato, non mi riesce difficile considerarlo uno dei migliori sulla piazza. La ricchezza aromatica e l’evoluzione lasciano senza parole, il tutto in un equilibrio senza pari. Sigaro che esprime in toto la tipicità di marca JdN Antano.

Andrea – Un magnifico viaggio in un caleidoscopio sensoriale gustoso e divertente, ricco, forte, bilanciato. Per gli amanti dei Lancero (come lo sono io) una validissima scelta, sicuramente uno dei migliori esempi sul mercato in questo formato.

 

VALUTAZIONE – 92 – ECCELLENTE

SIGARO ECCELLENTEbest-buy-256

 

 

Legenda

Buono BUONO (DA 85 a 86/100) – Buon sigaro per una simpatica fumata. Non entra in una rotazione costante nello Humidor.

Molto Buono MOLTO BUONO (Da 87 a 89/100) – Ottimo sigaro, sicuramente da tenere nello Humidor e su cui fare affidamento per una bella fumata. Entra di diritto nei sigari “Go-to” come direbbero gli Americani.

EccellenteECCELLENTE (Da 90 a 94/100) – Sigaro eccellente in cui armonia, esplosione aromatica e gusti sontuosi sono la parola d’ordine. Nel suo DNA vi è sicuramente qualcosa che affascina, appaga e travolge.

WOW FactorWOW Factor (Over 94/100 o per caratteristiche speciali) – Il WOW Factor, qualcosa di indimenticabile e che appaga a tal punto da lasciare un segno indelebile.

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