La formula E = mc², propria della teoria della relatività ristretta, concepita da Albert Einstein ha rivoluzionato il mondo della fisica, anzi il mondo intero. Descrive come enormi quantità di energia possano essere generate da piccole masse perchè la costante “c”, che è la velocità della luce, ha un valore altissimo.

In questo caso sostituirei la “c” con “Blanco” perchè ciò che ha realizzato è, in termini di intensità espressiva, perfettamente descritto dalla equazione. In poco più di un formato Robusto si genera una quantità tale di “energia” sensoriale che ha dell’incredibile e stupito mi chiedo come diavolo ci sia riuscito.

Theory of Cigarivity

Theory of Cigarivity
E=mBlanco2

Energia Stupefacente.

Stupefacente è la parola d’ordine perfino a crudo, dove il pepe riveste le labbra ed il palato, terra, cacao, spezie e frutta secca sono di una intensità tale da farmi controllare se un’entità invisibile abbia acceso il piede del sigaro.

All’accensione vera e propria, come un’alta marea che lentamente ma inesorabilmente sommerge la battigia, si avverte il crescendo pepato che si diffonde in bocca e riveste le mucose. Energia allo stato puro, come la spinta dei razzi di uno Shuttle quando sprigionano tutta la loro potenza.

Mi allaccerei le cinture di sicurezza se potessi ma mi rendo subito conto che non è affatto aggressivo, è come se preparasse il terreno per quello che verrà dopo. E il dopo arriva eccome…da subito sentori fini, quasi tostati, unici di legno dolce e spezie, di chiodi di garofano su un sottofondo di terra e pepe meraviglioso.

Si rivela da subito aromaticissimo e tonico, full-body & full-flavor direbbero gli Americani, infatti sorprende per la potenza espressiva che da subito regala ma sorprende ancora di più perchè traccia un nuovo confine sensoriale e segna un nuovo traguardo nello sviluppo di un blend.

Senorial-paco-robustoUna nuova e inedita interpretazione che introduce una caratteristica innovativa, la “quarta dimensione” del sigaro… la commestibilità dei suoi gusti ed aromi.

Mi trovo al cospetto di un’entità nuova e mai provata, più che fumare mi ritrovo a degustare fisicamente ciò che il sigaro regala, aromi densi e masticabili di cannella e frutta cotta, di cacao a profusione e spezie come il cardamomo. Non sto fumando, sto assaporando nella mia mente del “cibo” e mi sazio a dismisura.

Tutti gli aromi classici come il legno, la terra, le spezie sono presenti, avvertibili e giocano con i sensi in una maniera inaudita. Un gioco armonico ed elegantissimo, senza sbavature ne stonature, che non perde colpi ne cede anzi si consolida nel corpo centrale.

Mi trovo immerso in un universo parallelo, un nuovo universo dove un tripudio di cacao si adagia su un letto bilanciatissimo di terra, legno e spezie. Arrivano note aromatiche fresche, balsamiche, quasi mentolate ed estremamente goduriose. Se mai ve ne fosse bisogno, gentili note torbate e di pelle lo arricchiscono ulteriormente.

Tutto è sempre amalgamato, fuso assieme tanto che finisco a percepire non tanto i singoli aromi o gusti quanto la risultante globale degli stessi in una fantasmagorica esperienza sensoriale.

Un esempio? Quando verso la fine della fumata, pardon della “mangiata” tutto diventa gentilmente più speziato, mi ritrovo a gustare un meraviglioso cono di panna montata spolverato di cannella, dolcissimo e ne avverto in bocca la cremosa consistenza. Se chiudo gli occhi giurerei di essere in una gelateria…

Potenza espressiva, eleganza e armonia straordinarie sono le chiavi di lettura di questa nuova risultante della “Teoria della Sigarività” che traccia una nuova frontiera, un nuovo limite, un nuovo confine che nessuno potrà ignorare.

Un sigaro che è anche uno schiaffo morale sia per coloro che giudicano la qualità dei tabacchi solamente sulla base della provenienza territoriale, sia per coloro che si improvvisano “Master Blender”. In questo sigaro la maestria di Jose Blanco, la sua profonda conoscenza dei tabacchi è pienamente espressa e da un chiaro e inequivocabile messaggio su come si realizzano ottimi sigari.

Un capolavoro, il suo capolavoro, magistralmente realizzato e dotato di un blend unico e strepitoso. Un sigaro che non ha eguali, senza precedenti e come abbia fatto onestamente non lo so, ma so per certo che non ho mai fumato nulla di simile fin’ora.

Scheda tecnica

  • Origine: Rep. Dominicana
  • Manifattura: Tabacalera Palma
  • Formato: Robusto – 52 RG x 5.25″
  • Fascia: Habano Ecuador
  • Sottofascia: Nicaragua, Esteli
  • Ripieno: Piloto Cubano Dominicano e Corojo Dominicano
  • Forza: Medio-forte +

VALUTAZIONE – 96 – WOW FACTOR

WOW FACTOR

Legenda

Buono BUONO (DA 85 a 86/100) – Buon sigaro per una simpatica fumata. Non entra in una rotazione costante nello Humidor.

Molto Buono MOLTO BUONO (Da 87 a 89/100) – Ottimo sigaro, sicuramente da tenere nello Humidor e su cui fare affidamento per una bella fumata. Entra di diritto nei sigari “Go-to” come direbbero gli Americani.

EccellenteECCELLENTE (Da 90 a 94/100) – Sigaro eccellente in cui armonia, esplosione aromatica e gusti sontuosi sono la parola d’ordine. Nel suo DNA vi è sicuramente qualcosa che affascina, appaga e travolge.

WOW FactorWOW Factor (Over 94/100 o per caratteristiche speciali) – Il WOW Factor, qualcosa di indimenticabile e che appaga a tal punto da lasciare un segno indelebile.

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