Cicero-Criollo-Imperium-Perfecto-3-1Curiosando nell’oceano della nostra memoria capita di imbattersi in ricordi che, per un verso o per l’altro, hanno segnato una fase della nostra vita. A me tornano alla mente i mitici contenitori a tetraedro delle creme della centrale del latte, i “Click-Clack” che tanto mi fracassavano i polsi o il cinema dell’oratorio dove si trascorrevano domeniche pomeriggio magiche, ingozzandosi di schifezze dolciarie alla portata di noi ragazzi.
Il passato è costellato di queste esperienze o oggetti che pur avendo segnato l’immaginario collettivo sono poi scomparsi nel limbo dei tempi passati, nulla è esente da questo meccanismo perfino nel mondo dei sigari ed un esempio classico di quanto sto raccontando è una vitola bellissima nella sua espressione più pura: Il Perfecto, il re dei figurado. Un sigaro elegantissimo nella sua forma slanciata, simmetrica e molto difficile da realizzare, forma bi-conica che regala sensazioni uniche in fumata dovute al rapporto fra fascia e ripieno che varia costantemente al progredire della fumata.

Era diffusissimo, diffuso a tal punto che venne raffigurato perfino nei fumetti di Topolino dove era l’inseparabile compagno di Gambadilegno, il Gangster. Ha segnato un’epoca ma lentamente e inesorabilmente alla fine è stato dimenticato, dimenticato sì ma non scomparso del tutto (fortunatamente) perchè ci sono dei sopravvissuti che meritano una visita. Cito per esempio il mitico La Aurora Preferidos o l’Oliva Serie O Perfecto  ma dal nicaragua, grazie a Lubinsky, possiamo anche fumare il Cicero Criollo Imperium Perfecto No.3 di cui parleremo ora. (In futuro spero anche del fratellino minore No.1)
In internet le informazioni sul Cicero sono quasi nulle, così come le recensioni ma dal sito web di Lubinsky scopriamo che nella sua realizzazione c’è anche la mano di Carlos Toraño:

La dotta eloquenza di Marco Tullio Cicerone risuona ancor oggi nelle aule scolastiche, dove viene  giustamente considerato il massimo oratore latino. Due millenni dopo di lui è apparso un marchio di sigari che portano il suo nome, ma per descriverli non occorre il suo eloquio.Propriamente puros, essendo prodotti al 100% con foglie di criollo nicaraguese, si posizionano accortamente nel mercato dei premium cigars per l’eccellente qualità. Le attuali selezioni di criollo nicaraguese, stanno spopolando anche negli U.S.A. per la consistenza del gusto e la bellezza delle foglie da fascia. Mario Lubinski, Carlos Toraño ed il suo mitico cigar-master Fidel Olivas, hanno individuato un blend di grande corpo, ricavato dal miglior raccolto della Jalapa Valley nel 1999, specifico per le esigenze italiane.I formati disponibili sono i più amati dai cultori italiani ed i più consoni allo stile di vita moderno che predilige fumate non chilometriche. La qualità e l’accuratezza d’esecuzione sono garantite dal livello d’eccellenza di Toraño, ma anche testimoniate dall’aspetto curatissimo e dai formati figurado che richiedono rollatori d’abilità superiore.

In effetti la manifattura è semplicemente perfetta, pecca solamente nella foglia da fascia che non è delle migliori, qualche venatura di troppo e una colorazione non proprio uniforme non danno giustizia a quello che poi il sigaro regalerà in fumata.
Diciamo subito che non è un sigaro che possa definirsi complesso nella sua espressione aromatica, di fatto non si stravolge ma gioca alternando i suoi elementi, risultando a tutti gli effetti estremamente divertente. A crudo bellissimi sentori di terra, pelle e spezie danno già un’indicazione della sua struttura aromatica ma una volta acceso i sentori di pelle la fanno da padrone. In questa fase la foglia da fascia lavora in maniera preponderante ma man mano che il braciere prosegue e il ripieno aumenta le note di legno quasi resinoso scavalcano la pelle e il fumo diventa pepato stuzzicando le narici ed il palato. Si riesce a percepire nettamente questo cambiamento, questo ribaltamento accompagnati da un impianto di forza media che non mette a dura prova il fumatore, onestamente lo trovo delizioso.Cicero-Criollo-Imperium-Perfecto-3-2

Avvicinandosi alla parte centrale, che corrisponde al diametro massimo, si avverte un altro cambiamento perchè gli aromi di terra scavalcano il legno accompagnati da un’esplosione di cremosità che delizia e sorprende, rivestendo il palato in un morbido abbraccio. Al procedere del braciere nel corpo centrale le note di pelle lentamente riemergono, tutto è in continuo mutamento ed è fantastico, non ci si annoia, non ci si abitua, tutto sorprende e diverte. Quando il diametro del braciere ricomincia a diminuire, per effetto della forma del sigaro, ecco che la foglia da fascia torna a dettare legge. La cremosità diminuisce e la pelle riprende il sopravvento accompagnata da sentori speziati e dal pepe che ritornano a stuzzicare nuovamente i sensi, note gustosissime e tostate di caffè completano la fumata fino a scottarsi le dita.

Non sarà un capolavoro di complessità aromatica ma coloro che abitualmente fumano i “Parejos”, ovvero i sigari a pareti dritte e cilindrici, non sanno assolutamente cosa si stanno perdendo ne quali sottili emozioni fumate di questo genere possono regalare.
Esisterà di meglio in commercio? Sicuramente si ma qua siamo di fronte ad un ottimo sigaro, realizzato bene (e non è cosa scontata), costante nella sua produzione e costa veramente poco per essere un perfecto… stiamo parlando di 6 Euro!
Senza svenarvi e senza intaccare le vostre finanze potete provare una fumata diversa e divertente, cosa aspettate? Non lasciate che questi sigari scompaiano del tutto per poi dannarvi ricercandoli negli oggetti scomparsi, fumateli ora che siete in tempo…

Scheda tecnica

  • Origine: Nicaragua
  • Formato: 54 RG x 5″
  • Fascia: Criollo – Nicaragua
  • Sottofascia:  Criollo – Nicaragua
  • Ripieno:  Criollo – Nicaragua
  • Forza: Media
  • Costo: 6,00€
  • Importatore: Cigars & Tobacco – Lubinsky

VALUTAZIONE – MOLTO BUONO

SIGARO MOLTO BUONO

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