CAO-Mx2-ToroSono perplesso al cospetto della recensione più facile della mia vita. Perplesso perchè di fatto potrei riassumerla in note tostate, caffè e spezie poi ancora note tostate, caffè e spezie poi ancora note tostate, caffè e spezie… fine!.

Non che non abbia poi altro da dire ma questo è il ricordo che si imprime indelebile nel corso della fumata, un ricordo se vogliamo unidimensionale in un formato che potrebbe dare, e di solito lo fa, molto di più.

Intendiamoci, il CAO MX2 non è affatto spiacevole anzi è buono e si presenta con una costruzione, un tiraggio e un impatto estetico eccellenti ma tutto questo non basta poi a  proiettarlo nella sfera dei sigari da ricordare.

Mentre fumavo continuavo a pensare che un minimo in più di complessità, di varietà poteva cambiare drasticamente la situazione, renderlo meravigliosamente gustoso ma puff dopo puff, la disillusione regnava sovrana nella mia mente. In silenzio pensavo perchè un blend con così tanti tabacchi di differenti nazionalità (è una delle sue caratteristiche che mi ha intrigato) non riesca ad esprimersi con più varietà…

Fermi tutti! Ora sto dando un quadro negativo e non è mia intenzione parlar solo male di questo sigaro.

A crudo e al piede intense e ricche note di pelle, stallatico, legno, cacao e spezie regalano una sensazione dolce e gustosa tipica nei tabacchi da pipa dalla spiccata aromaticità. Questo mix veramente particolare si traduce, una volta acceso in una partenza quasi caramellata, dolce, ma la sensazione dura poco perchè in un attimo vira subito verso intense note tostate e di caffè.

Il pepe sfrigola piacevolmente le mie narici e avverto una base gustativa di spezie e legno adagiata sorniona in sottofondo. L’amalgama piacevole di aromi e gusti mi ricorda quasi un liquore alla ciliege ma la controparte, come affermavo prima, è che da qua non ci si sposta più… e siamo all’inizio (o quasi) della fumata.

A onor del vero si percepisce un intensificarsi della fumata ma è dovuta principalmente al naturale accumularsi di condensato e nicotina nel corpo del sigaro piuttosto che di una vera e propria “varietà” o “evoluzione”.

Forse in un formato più “corto” come un robusto il blend particolare riesce a esprimersi senza annoiare ma nel formato toro funziona, devo ammetterlo, proprio poco. In definitiva gustoso è gustoso ma in commercio trovo senza dubbio toro di ben altra espressione e divertimento.

CAO-Mx2-Toro

MA CHI è COSTUI?

  • Origine: Nicaragua
  • Manifattura: C.A.O. Fabrica de Tabacos
  • Formato: Toro – 54 RG x 6″
  • Fascia: Connecticut Broadleaf
  • Sottofascia: Brasile
  • Ripieno: Nicaragua, Honduras, Rep. Dominicana & Peru
  • Forza: Media
  • Prezzo: 7,20€

VALUTAZIONE – 86 – BUONO

SIGARO BUONO

Buono BUONO (DA 85 a 86/100) – Buon sigaro per una simpatica fumata. Non entra in una rotazione costante nello Humidor.

Molto Buono MOLTO BUONO (Da 87 a 89/100) – Ottimo sigaro, sicuramente da tenere nello Humidor e su cui fare affidamento per una bella fumata. Entra di diritto nei sigari “Go-to” come direbbero gli Americani.

EccellenteECCELLENTE (Da 90 a 94/100) – Sigaro eccellente in cui armonia, esplosione aromatica e gusti sontuosi sono la parola d’ordine. Nel suo DNA vi è sicuramente qualcosa che affascina, appaga e travolge.

WOW FactorWOW Factor (Over 94/100 o per caratteristiche speciali) – Il WOW Factor, qualcosa di indimenticabile e che appaga a tal punto da lasciare un segno indelebile.

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