Il sigaro

Nazione – country: Honduras

Manifattura – factory: Agroindustrias Laepe S.A.

Fascia – wrapper: San Andres Maduro Messicana

Sottofascia – binder: Authentic Corojo Maduro Honduras

Ripieno – filler: Maduro (Honduras, Rep. Dominicana, Brasile)

Formato – vitola: Robusto

Lunghezza – length: 5 inch.

Ring Gauge: 50

Body: Full

Euro: 14,50

La fumata

Con questa recensione si chiude il capitolo Triple Maduro dei nuovi Camacho, dopo il Corona, il Gordo, l’11/18, il Figurado è ora la volta del Robusto. Si chiude un capitolo ma si apre un futuro ricco di fumate all’insegna di questo spettacolare blend, costoso ma davvero notevole.

Li considero gli Excalibur, la spada nella roccia dei sigari e il bello è che non serve essere Re Artù per estrarla, bastano 15 Euro o una Mastercard.

Una linea che fin dal suo esordio ha scatenato polemiche, ha trovato fautori ma anche detrattori. Molte di queste polemiche nascevano dal confronto, anche qualitativo, con la linea originale di Eiroa che tra le altre cose era un puro Honduras.

Discussioni inutili perchè loro sono il passato mentre questi nuovi Triple Maduro sono il futuro ed io, per indole, non volgo mai lo sguardo al passato. Trovo infatti che non abbia molto senso disquisire su qualcosa che se non è già scomparso lo sarà a brevissimo, che piaccia o meno.

A me piacciono da impazzire e lo ammetto candidamente, senza pippe mentali o pregiudizi. Mi hanno perfino tacciato di non essere “super partes” quando racconto di loro, e se devo essere sincero vi dico che… non mi frega una beata fava di quello che dicono. Punto e basta.

Quello che so per certo è che questi sigari regalano, indipendentemente dal formato scelto, delle fumate straordinariamente appaganti e per certi aspetti speciali. Almeno per me.

Il bello è che non serve essere esperti per goderseli, anche un Troll sarebbe in grado di cogliere la possenza aromatica di un tale blend. Se non avviene… beh, piallatevi il naso e al posto delle narici installatevi due tubi di plastica. Non vi occorrono i recettori sensoriali, vi bastano e avanzano due sfiatatoi per respirare.

Io resto ogni volta stupefatto dalle opulenti note provenienti dal piede del sigaro, un intenso bouquet di eccellenti tabacchi che rilasciano un tripudio di pelle, fichi secchi e cacao. Slurp.

Nel silenzio irreale della notte mi accingo ad accenderlo. Conosco i Triplo Maduro e conosco il loro carattere selvaggio, sono delle piccole belve che vanno domate e questo Robusto non farà eccezione. Preparo gli attrezzi del mestiere, accendino, buca sigari, frusta, coltello e fucile da caccia grossa… non si sa mai!

Accendo. La partenza è inaspettatamente gentile, morbida, dolcemente speziata, talmente inaspettata che quasi non me ne capacito. Bastano però poche boccate perchè dei ruggiti rompano il silenzio e si scateni la possenza del blend Triple Maduro.

Note tostate e terrose crescono di intensità, aromi fortemente speziati (cumino) inondano le cavità nasali e artigli pepati graffiano ad ogni mia retroinalazione. La zampata della belva, mitigata però da una crescente e cremosa dolcezza, quasi fruttata, alle ciliegie e anche cioccolatosa.

Un blend che spinge sull’intensità di corpo e aromi, che si fa sempre più denso e burroso regalando un piacere palatale che appaga i sensi e accende le emozioni. In sottofondo note di pane e crackers integrali si fondono a quelle terrose, una carezza che contrasta meravigliosamente con la furia aromatica che questo sigaro emana.

Fortunatamente il pepe comincia a mitigarsi, ad ammorbidirsi così emerge in tutta la sua bontà la dolcezza speziata su un impianto bilanciato e di una certa eleganza a patto ovviamente di non tirare come delle pompe idrovore altrimenti si scompone.

Avverto lo strutturarsi della sua espressività, arriva caramello, anice, liquirizia, cannella e cardamomo mentre la nota tostata si assesta ora in sottofondo assieme a lieve e leggiadra pelle. Piano piano però sono le note di pane che emergono su tutto e caratterizzano questa parte della fumata.

Più che belva feroce sembra un gattone che fa le fusa grazie anche alla quasi scomparsa del pepe. Tolgo l’imponente fascetta e boccata dopo boccata mi immergo totalmente nella parte centrale della fumata che è un trionfo di torba, caramello e cioccolato speziato che sovrastano letteralmente tutto il resto e lasciano un lungo strascico dopo ogni esalazione.

Un sigaro che ammalia e avvolge il fumatore in un potente abbraccio sensoriale che non stritola o divora ma accende il godimento. Questo sigaro ha un tocco magico, ogni boccata schiude sensazioni meravigliose e complesse al tempo stesso. Davvero un grande blend.

Emerge nocciola e un effetto balsamico che rinfrescando la fumata ne maschera la reale intensità di corpo. Crème brulée, liquirizia, caffè e intense note agrumate costituiscono ora l’ossatura, la pista su cui sto correndo e il cui traguardo è la parte finale della fumata. Una corsa che non ha incertezze ne pause o periodi di stanca.

Il finale è un mix di liquirizia, cioccolato e caramello, condito con mestolate di sciroppo d’acero e caffè. Non fumo, sto mangiando e mi sento sazio.

Reputo non abbia senso cercare di dissezionarlo come un chirurgo alla ricerca degli elementi che compongono la sua espressività, è la piacevole globalità di quello che percepisco e assaporo a fare la differenza. Ogni piccola e ben dosata boccata mi coccola con una dolcezza infinita. Punto.

Something different...

Il verdetto

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

The smoke

Last chapter of the new Camacho Triple Maduro saga, following the reviews of the Corona, Gordo, 11/18 and the Figurado. Now is Robusto time. It closes a chapter but opens a future full of cigars which bear the name of this spectacular blend, expensive but truly remarkable.

This line is like the Excalibur, the sword in the stone in the cigars world and the best part is that you do not need to be King Arthur to remove it, you just need 15 Euro or a Mastercard.

A line that since its debut has sparked controversy, it has found supporters but also detractors. Many of these controversies arose from the comparison, even on quality side, with the original Eiroa line which among other things was a puro Honduras.

Useless discussions because they are the past and these new Triple Maduro are the future and by my nature I don’t look to the past, never. I believe that it does not make sense quibble about something that if it’s not already dead it will be shortly, like it or not.

I’m mad about them and I admit it candidly, without prejudices or bullshit. Some guys even accused me to not being impartial when I write about them, and to be honest I tell you… fuck off. And that’s that.

What I know for sure is that these cigars offer, regardless of the size chosen, an extraordinarily rewarding smoke and special under certain aspects. At least for me.

The beauty is that you do not need to be an expert to enjoy them, even a Troll would be able to grasp the majesty of such an aromatic blend. If it does not … well, cuts off the nose and instead of the nostrils installs two plastic tubes. You don’t need sensorial receptors, are more than enough two vents to breathe.

Every time I remain amazed by the opulent aromatic notes from the foot of the cigar, an intense bouquet of excellent tobacco that unleashes a triumph of skin, dried figs and cocoa. Slurp.

In the eerie silence of the night I am going to light it. I know the Triple Maduro and know their wild nature, they are small beasts to be tamed and the Robusto will be no exception. I prepare the tools of the trade, lighter, puncher, whip, knife and big game hunting rifle… you never know!

I light it. The start is unexpectedly gentle, smooth, sweetly spiced, so unexpected that I hardly believe it. However after few puffs it roars breaking the silence and unleashing the power of the Triple Maduro blend.

Toasty and earthy notes grow in intensity, strongly spicy aromas (cumin) are flooding my nostrils and peppered claws scratch me on retrohale. The paw of the beast however is mitigated by a growing creamy sweetness, almost fruity, cherries and even chocolate.

A blend that pushes on the intensity of body and aromas, which become more and more dense and buttery, a palatal pleasure that delights the senses and turn on the emotions. In the background notes of bread and wholemeal crackers combine those earthy, a caress that beautifully contrasts with the aromatic fury that this cigar gives off.

Fortunately the pepper component begins to subside, to soften so emerges in all his goodness the spicy sweetness on a balanced system and of a certain elegance provided of course you do not sucks as a water pump otherwise it discompose.

I warn the structuring of its expressiveness, comes caramel, aniseed, licorice, cinnamon, cardamom and toasted notes settles now in the background along with mild and charming leather. Slowly however are the bread notes that emerge overall and characterize this part of the smoke.

More than a wild beast it seems a purring cat thanks to the near disappearance of pepper. I remove the huge band and puff after puff I immerse me in the central part of the smoke, which is a triumph of peat, caramel and spicy chocolate that literally dominate everything else and leave a long and luxurious finish.

A cigar that bewitches and wraps the smoker into a powerful sensorial embrace which don’t crushes or devours but turn on the enjoyment. This cigar has a magic touch, every puff generates wonderful feelings and complex at the same time. Really a great blend.

Emerges hazelnut and a balsamic effect which refreshes the smoke and masks the real body strength. Creme brulee, licorice, coffee and intense citrus notes now form the backbone of the track where I’m racing and whose finish line is the last part of the smoke. A race that has no uncertainties, no breaks or periods of tired.

The end is a mix of licorice, chocolate and caramel, topped off with ladles of maple syrup and coffee. I’m not smoking, I’m eating and I feel satisfied.

I believe it does not make sense to try to dissect it, as a surgeon, in search of the basic elements that make up its expressiveness, it’s the pleasant globality of what I savor that makes the difference. Every small and well-dosed puff pamper me with an infinite sweetness. Stop.

The verdict

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)

Se ti è piaciuto questo post condividilo utilizzando i pulsanti sottostanti. Condividere non è un’operazione da cervelloni dell’MIT, non porterà via troppo tempo, è facile e non costa nulla, ma certamente mi aiuta a crescere. Ultimo ma non meno importante non scordarti di dare la tua valutazione al sigaro, farlo è semplice basta cliccare sulle stelle sottostanti.

If you enjoyed this post please share it using the buttons below. Sharing doesn’t require an MIT brain, it’s fast, easy and free but it helps me to grow my audience. Last but not least don’t forget to rate the cigar, you can do it by clicking on the stars below.