6 giugno 1944 – ore 05.30 – Quadrante Utah – Avvicinamento alle coste della Normandia

Alec-Bradley-Prensado-DoubleT-1Dal ponte di comando della USS Nevada cerco di celare la mia ansia scrutando il mare increspato e spumeggiante con il mio binocolo. Sulle nostre spalle grava una responsabilità immensa perchè siamo parte della più grande invasione anfibia della storia, nome in codice operazione Overlord. Operazione messa in atto dalle forze alleate per aprire un secondo fronte in Europa e invadere la Germania nazista ponendo fine, si spera, alla guerra che sta flagellando il mondo intero. Nei libri di storia ricorderanno questa epica giornata come lo “sbarco in Normandia”… il D-Day.

Respiro profondamente per controllare l’adrenalina che scorre nelle vene, la tensione è tangibile, nessuno osa parlare e il silenzio irreale del ponte di comando viene solo interrotto da brevi comandi di routine e dal rumore cupo e sordo dei potenti motori della nave. Come comandante della USS Nevada avrei il compito di motivare i miei uomini ma so per certo che ognuno dei miei sottoposti ha ben presente sia i rischi a cui stiamo andando incontro che la valenza umana e sociale di ciò che stiamo compiendo, sono uomini veri, capaci e sono fiero di averli al mio fianco ora.

Sorrido rincuorato quasi la condivisione del momento attenui la pressione delle mie responsabilità mentre fra i denti stringo il mio amato sigaro, un Alec Bradley Prensado Double T. Un sigaro imponente nelle sue dimensioni ma perfetto per un momento così importante, noto perfino somiglianze con gli LVCP (n.d.r. LVCP è un veicolo da sbarco per operazioni anfibie, trasporta truppe su tre file ed ha mortai per aprire varchi nei campi minati costieri) sballottati nel mare increspato intorno alla nave. La loro forma squadrata e lunga mi ricorda quelle del sigaro e la somiglianza mi lascia sorpreso e incredulo.

Riporto il binocolo agli occhi mentre avidamente prendo profonde boccate dal sigaro ancora spento, siamo oramai in vista delle coste della Normandia in cui riesco a intravedere, nel chiarore delle prime luci dell’alba, le fortificazioni nemiche. Gli opulenti e meravigliosi sentori di pelle, terra, legno, cioccolato e spezie mi fanno sognare e mi aiutano a scaricare la tensione in attesa dell’inizio dell’operazione, in attesa dell’accensione del mio sigaro.

Improvvisamente l’aria viene lacerata da un suono stridulo che gela il sangue, da una frequenza criptata della radio di bordo arriva il “go”, il via all’operazione mentre l’operatore radio si gira verso di me con gli occhi sgranati e pieni di sgomento. Tutti sapevano che questo momento sarebbe arrivato ma ora è reale e non si torna più indietro. Poso il binocolo, tiro fuori il mio accendino e, con gli occhi di tutti incollati su di me, accendo il sigaro e ordino immediatamente il fuoco sulle linee costiere nemiche.

Nel giro di pochi attimi si scatena l’inferno, le prime salve dei cannoni da 356 scuotono la nave. Sul ponte di comando lo spostamento d’aria ed i boati sono terrificanti, sembra che gli spessi vetri cedano sotto la pressione ed io mi aggrappo alla strumentazione di bordo. Impartisco i primi comandi per correggere la rotta e prendo le prime boccate dal sigaro. Lui sembra adeguarsi alla situazione ed esplode le sue salve aromatiche, salve a base di terra, di sentori di legno opulenti e torbati, di pelle e pepe, che sorprendono e meravigliano per la loro intensità e danno un nuovo valore al termine “full-body”.

Alec-Bradley-Prensado-DoubleT-3Ho lavorato di fantasia lo so ma è la prima ambientazione che mi sia venuta in mente tale da rendere giustizia ad una così strabiliante e prepotente espressione aromatica. Dall’accensione di cui ho narrato sopra lui prosegue come un carro armato inarrestabile enfatizzando gradualmente i sentori di pelle e pepe. Ad un certo punto si è sorpresi dall’ingresso di spezie come il ginepro che segnano anche l’esplosione di cremosità in prossimità del secondo terzo, cremosità accompagnata da note balsamiche e resinose.

Ora si entra nel culmine della battaglia, del D-Day aromatico, con il secondo terzo del sigaro proiettandoci in un mondo diverso dove le spezie la fanno da padrone acuendosi assieme ad una vera e gustosissima esplosione dei sentori di pelle. Il tutto diventa mooolto più cremoso anzi cremosissimo con terra e legno resinoso sornioni in sottofondo a completare la paletta aromatica. Man mano che si procede cullati dalla potente fumata subentrano note tostate, di nocciola e carruba che addolciscono suadenti il nostro palato e verso la fine del secondo terzo l’ingresso di note minerali e una certa acidità abbelliscono ancora di più il tutto.

Non si incontrano spesso sigari con tale varietà e potenza aromatica, dovreste provarlo per capire di cosa stia parlando.
L’ultima parte del sigaro evolve verso note di Rhum torbato, contornato sempre da spezie e un sottofondo cioccolatoso che da alla testa. Il fumo resta pepatissimo ma dolcissimo e proseguendo rischiude ancora i sentori di legno resinoso fino ad arrivare in chiusura ad un tripudio dolce di cacao, caffè e cannella senza mai scomporsi o diventare acre.

Meraviglioso, potente e opulento rappresenta sicuramente il re dei double toro e meriterebbe un sonoro “WOW factor” se non fosse pesantemente penalizzato da una costruzione non all’altezza (almeno nell’esemplare da me provato) di cotanta beltà. Si è tediosamente costretti e continui ritocchi del braciere per poter ottenere una combustione ottimale ed un corretto sprigionarsi delle sue meravigliose espressioni aromatiche ma resta pur sempre un sigaro spettacolarmente buono. Fumatelo, non ve ne pentirete e parteciperete anche voi al vostro D-Day!

Honduras

Honduras

ECCELLENTE

ECCELLENTE

MEDIUM-FULL

MEDIUM-FULL

RING GAUGE 62

LUNGHEZZA (inch)

MANIFATTURA - FACTORY

Raices Cubanas

FASCIA - WRAPPER

Trojes, Honduras

SOTTOFASCIA - BINDER

Nicaragua

RIPIENO - FILLER

Trojes Honduras, Nicaragua

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