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Gli Avo Domain sono, anzi erano il blend personale dello stesso Avo. Una sorta di opera personale che rispecchiava il suo ideale di fumata anche se oggi, visto che i gusti sono cambiati, forse risulta troppo “antico” agli odierni fumatori. A mio avviso rimane un grande classico, prodotto da tempo immemore e degno portavoce del brand ora re-introdotto nuovamente sul mercato nazionale.

Tralasciando la fascia tutti gli altri tabacchi provengono, o provenivano, da una piantagione privata di proprietà dello stesso Avo Uvezian. Chissà se hanno mantenuto questa caratteristica? Boh…

Il Domain 20 assieme al fratellone 50 sono i più “old style” con la loro desueta foggia figurado. Il Domain 20 poi sarebbe perfetto in bocca a Gambadilegno, acerrimo nemico di Topolino!

Io amo questa foggia di sigari, li amo a prescindere per la loro ovvia capacità di modificare naturalmente la fumata in base al variare del diametro della parte del sigaro che brucia.

Non ho mai seriamente capito perchè il pubblico di noi consumatori non li abbia mai apprezzati sul serio ed ora purtroppo sono quasi dei “dinosauri” vicini all’estinzione. Grazie AVO per mantenerli in vita!

La fumata dell’AVO Domain 20

Pelle al micro piede intense.

Acceso eleganti note di legno appoggiate su un sottofondo lievemente dolce, speziate mielato. Molto delicato nella partenza, complice anche la forma rastremata che fa entrare lentamente entrare in combustione il tabacco del ripieno.

Una fumata morbida, elegante e leggera per rilassarsi senza controindicazioni tipo “cominciano a scricchiolano le articolazioni” per la botta nicotinica.

Man mano che entrano in gioco tutti i tabacchi fa capolino il pepe nero che comincia a lavorare al naso, specialmente in retroinalazione. A contorno note di pelle appena accennate e spezie ora dolciastre.

Non è un blend complesso a mio avviso ma la piacevolezza che genera è comunque di alto livello. Presumo che il buon Avi Uvezian avesse in mente questo quando lo ha sviluppato.

Nulla stona al momento e di fatto la fumata è una sorta di piacevole crociera sensoriale. Arrivato al massimo diametro del sigaro tutto si intensifica senza peraltro perdere quella sua eleganza e delicatezza innata.

Note dolci e speziate rivestono il palato a lungo e la componente legno passa in sottofondo. Si ha in effetti la prima vera transizione dall’accensione.

Il fumo sempre delicatamente profumato diviene denso e porta con sè delle nuance fruttate e agrumate mentre in bocca acquista un effetto “burrato” notevole. Sotto il profilo godimento nulla da eccepire, davvero gran buono e fruibile.

Adatto sicuramente a tutti, non occorre possedere una naso sopraffino. Le componenti sensoriali sono ben delineate e ben distinguibili e la cosa decisamente aiuta.

Dalla metà in poi la dolcezza regna sovrana e nulla sembra disturbare la crociera.

Ammiro l’elegante fascetta dallo sfondo violaceo con riporti in oro. Bella, davvero bella nulla da dire. Non che questo cambi qualcosa ma questo Domani no.20 sa appagare anche il senso estetico.

Comincia la corsa verso il finale della fumata e verso la parte del sigaro che ricomincia a rastremarsi. L’intensità di corpo aumenta decisa e la fumata si fa più maschia.

Note di terra e di caffè ora sono evidenti e dominanti ma non stonano. Trovo sia una naturale evoluzione per una fumata che ha nel piacere la sua migliore qualità.

In sottofondo una lieve tostatura corrobora la fumata è regala un senso di appagamento davvero notevole. Ora però devo dosare le boccate, altrimenti si innesca una componente amaricante che risulta fastidiosa.

Nulla di irrisolvibile o incontrollabile.

La costruzione è davvero di alto livello, nessuna correzione al braciere, nessun difetto evidente ma del resto non mi aspettavo nulla di diverso. Che diamine stiamo parlando di AVO e della Davidoff…

I sentori di questo Domain no.20 permangono lungamente in bocca, sembrano non voler andare via ed è un piacere sfregare la lingua sul palato alla ricerca involontaria del prolungamento di questo piacere.

Chiude decisamente su note di caffè e pane tostato ed arrivo a scottarmi letteralmente le dita. Mi piace pensare ad Avo Uvezian che sorride contento da lassù, felice che il suo sigaro sia stato apprezzato.

Rep-Dominicana

Rep. Dominicana

IL VERDETTO - MOLTO BUONO (VERY GOOD)
  • Medium full

Ring Gauge

Pollici

MANIFATTURA - FACTORY

O.K. Cigars

FASCIA - WRAPPER

Ecuador Connecticut

SOTTOFASCIA - BINDER

Rep. Dominicana

RIPIENO - FILLER

Rep. Dominicana

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