A. Flores 1975 Serie Privada

I Serie Privada della PDR sono in effetti due linee ed entrano di diritto nel top produttivo di questo brand per qualità. furono presentati nel lontano 2012 all’IPCPR Trade Show a Orlando, in Florida. I 1975 Serie Privada prendono il nome dal titolare della PDR Cigars, Abraham Flores appunto e 1975 è la sua data di nascita.

Le linee presenti a portafoglio sono due, Capa Habano (Habano Ecuador) e Capa Maduro (Habano Ecuador Maduro) e sono entrambe dei box-pressed.

Malgrado nel tempo abbiano ricevuti lusinghieri apprezzamenti come il riconoscimento di Cigar Aficionado nel 2014 come #10 Cigar of the Year sono tra le linee più sottostimate (a mio avviso) di questo brand. A causa di questo rating inoltre i Capa Maduro hanno sempre vissuto all’ombra della linea Capa Habano che da sempre ha catturato tutta l’attenzione e visibilità.

Non saprei dirvi perchè siano sottostimati, ma è la verità ed è un vero peccato. Entrambe sono linee di alto livello, meravigliosamente costruite e dotate di un impianto sensoriale davvero degno di nota che a me acchiappa un sacco.

Puff-o-rama Serie Privada Capa Maduro SP52

Sono in uno stato d’animo di assoluta eccitazione, ma immediatamente dopo l’accensione l’eccitazione si trasforma in preoccupazione. Arrivano sentori vegetali che non mi piacciono granché e stanno seriamente minando la considerazione che avevo di questo sigaro. Come risposta l’A. Flores 1975 Serie Privada Capa Maduro SP52 ingrana la marcia schiaccia sull’acceleratore, snocciola in rapida successione note di cacao, nocciola, spezie, cannella e un bel sottofondo di legno elegante.

Te possino! La preoccupazione svanisce sostituita da una gioia pura e cristallina. Riesco solo a pensare una cretinata come: “però… non è niente male” che non rende giustizia a quello che il sigaro sta costruendo. Il fumo risulta vellutato al palato e l’intensità di corpo al momento è media, ottimale per una placida crociera in questo calmo mare sensoriale.

Al momento trovo sia un blend davvero ben orchestrato, che fa onore alle capacità di Abe Flores e al rango elitario che spetta a questa linea. Una punta di tostato comincia a lavorare elegante in sottofondo mentre dolcezza e cacao lavorano all’unisono conducendo per mano il resto delle note sensoriali. Del resto da una foglia da fascia Habano maduro non mi sarei aspettato altro…

Morbidezza, equilibrio ed eleganza sono le caratteristiche che più sto apprezzando e chissene di quello che sto percependo, in fondo in fondo l’unica cosa importante è che mi acchiappa davvero un sacco. Sono di parte? Hmmm… SI.

Perché non ammetterlo, sono pochissime le realizzazioni di Abe che non incontrano i miei gusti.

Troppo sul personale? OK, allora vi dico che la costruzione è fenomenale e il braciere e tiraggio perfetti ne sono la naturale risposta. Torno un attimo sul personale… dopo una boccata guardo il sigaro e mi esce un… MINCHIA se è buono!

La sua espressività carezza i sensi e il suo equilibrio lo rende un gentile compagno di conversazione, intrattenersi con lui è un piacere immenso perchè non è mai invadente o sopra le righe ma posato ed educato. Questa sua capacità di controllarsi, dosando sapientemente le note sensoriali è infatti una delle sue qualità migliori.

Arriva una cremosità sorprendente e a questo punto posso affermare che ha raggiunto il suo Sweet Spot. L’intensità di corpo ora raggiunge il medium-full ed ogni boccata satura i miei recettori sensoriali con un fumo denso e quasi masticabile. Qua e là fa capolino una nota intrigante di pelle mentre il pepe ora lavora deciso nelle cavità nasali.

Insomma complesso, bilanciato e dal fumo quasi masticabile. Cosa volere di più? Non lo so, al momento sono contento così, ma sinceramente vorrei non finisse mai visto che sono già a metà sigaro. Dicono che volere è potere ma miseriaccia non posso migliorare la mia situazione. Sigh!

Lo trovo decisamente superiore al fratello Habano e decisamente più intrigante, l’unico difetto di questi sigari è il loro costo elevato altrimenti me ne fumerei dei bancali. Del resto la qualità ha sempre un costo e in questo caso l’esborso richiesto è del tutto giustificato – Capa Maduro Serie Privada Edicion Especial mi piaci un sacco.

Ora è venuto il momento di staccare la seconda fascetta.

Si forma un meraviglioso retrogusto di cannella e miele dalla lunga permanenza. Tutta l’espressività del sigaro ora è fusa in un tutt’uno magistrale, in cui mi risulta difficile entrare nel merito delle singole componenti e trovo che ciò sia un pregio. Non lo sto nemmeno accompagnando con bevande di nessun genere, basta lui… il resto è superfluo.

Il blend multinazione è indubbiamente il biglietto vincente della lotteria e lo dimostra entrando in una fase finale dove aromi e sapori esplodono con un’intensità che mi lascia a bocca aperta. Non perde nulla di ciò che percepivo, anzi gli dona maggiore enfasi quasi voglia dimostrare che non vi è limite al piacere generato. Un tripudio di cacao, ecco cos’è realmente il finale di questo sigaro quando le spezie sfumano in sottofondo lasciando campo libero alla dolcezza. Anche ora nulla si scompone o sbilancia, perfino nel pepe che non smette mai di stuzzicare le mie cavità nasali.

Ne vorrei sul serio fumare tanti altri perchè questo sigaro è una SUPER eccellenza… #FumaloTigre

Rep-Dominicana

Rep. Dominicana

IL VERDETTO - ECCELLENTE (EXCELLENT)
  • Medium

Ring Gauge

Pollici

MANIFATTURA - FACTORY

PDR Cigars S.A.

FASCIA - WRAPPER

Ecuador Habano Maduro

SOTTOFASCIA - BINDER

Nicaragua Habano

RIPIENO - FILLER

Nicaragua Habano, Rep. Dominicana Corojo

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