Il sigaro

Nazione: Rep. Dominicana

Manifattura: PDR Cigars

Fascia: Habano Sun Grown Ecuador

Sottofascia: Olor Rep. Dominicana

Ripieno: Corojo Rep. Dominicana & Habano Nicaragua

Formato: 46 x 3.5 – Half Corona

Body: Medium to full

Euro: 5,30 (EU)

Il verdetto

IL VERDETTO - MOLTO BUONO (VERY GOOD)
Best Buy

La fumata

Tempo. Hermann Hesse affermava: l’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere. Vero.

Il tempo è senza dubbio la variabile più importante nella scelta del sigaro da fumare. Sono finiti i tempi in cui si dedicava al sigaro tutto il tempo necessario, oggi è il contrario, si sceglie il sigaro adatto al momento a disposizione. I ritmi di vita odierni sono diversi dal passato, sono radicalmente cambiati e forse non in meglio ma dobbiamo essere in grado di adattarci e convivere con questo mutamento senza rimpianti.

In questa nuova e moderna gestione del tempo sono nati formati che non tolgono qualità alla fumata, ma ne abbreviano solo la durata perseguendo un’equazione tanto semplice quanto efficace:

poco tempo = fumata breve

ma il risultato deve sempre essere godimento a profusione.

Ogni produttore ha la sua ricetta magica, si va dallo short robusto a petit corona molto petit come questo A. Flores 1975 Gran Reserva Sun Grown Half Corona. Un nome lunghissimo per un sigaro cortissimo!

In un’epoca passata Winston Churchill li avrebbe ignorati tutti, oggi no. Me lo vedo Winston guardare esterefatto questo nanetto e con una smorfia schifata gettarlo via. Ptoey.

Ma chi ha più il tempo di fumarsi costantemente un Churchill o un Double Corona? Io no. Specialmente se il mio tempo lo devo condividere con famiglia, bambini e lavori extra. Per voi è diverso? Fortunelli. Io invece ho imparato ad apprezzare questa tipologia di formati specialmente se il tempo è tiranno come in un breve dopo pausa pranzo.

Non sono una rinuncia, sia chiaro, e l’A. Flores lo dimostra. Assemblato benissimo, chiusura della testa triple-cap, sodo al tatto e con piacevoli note di pelle e spezie dolci da spento.

Basta questo biglietto da visita per renderlo un ottimo sigaro? No, e poichè non fumiamo sensazioni non resta che accenderlo.

Boooooommmmmmm, un’insospettata intensità pepata lascia interdetti nelle prime boccate. Rileggo la fascetta… A. Flores… si è un brand Dominicano mica Nicaraguense, davvero strano. Corojo docet!

Malgrado la partenza bella decisa non è realmente aggressivo e quando il pizzicore sfuma l’A. Flores si assesta su note di legno, lievi spezie come il cardamomo e terra umida. Direi ben strutturato ma non complesso nella sua espressività, cosa che del resto non mi sorprende visto il formato.

Arrivano note agrumate e cioccolato in sottofondo, leggero, assieme a miele e caramelle Toffee.

Si rivela una vera bombetta aromatica, flavor bomb direbbero gli Americani, e quando la cremosità e la densità del fumo crescono si fa tutto più floreale e profumato. Una piacevole nota di melone segna la partenza della dolcezza che dominerà, lo scoprirò dopo, per gran parte della fumata.

Nocciola. Evidentissima e controbilanciata da sfumature tostate nel fumo.

Insomma un piccoletto veramente espressivo, tutto pepe, spezie, dolcezza fruttata (e non), ben strutturato e piacevolissimo. Se dovessi però utilizzare un solo aggettivo vi dico che è… dolcissimoooooooooooo.

Chiude su splendide note di caffè, anzi cappuccino, cacao e nocciola.

Non si sbilancia mai e non è mai acre, insomma uno spettacolo di sigarino che malgrado non possieda ampiezza aromatica, ne profondità, appaga il fumatore e regala una fumata piacevole davvero al di sopra della media.

Se avete poco tempo a disposizione e cercate una fumata intensa e goduriosa questo A. Flores è il sigaro per voi. Non fatevelo scappare.

The smoke

Time. Hermann Hesse said: the excessive value we give to minutes, and rush, which is the standard of our existence, is without doubt the worst enemy of pleasure. True.

Time is undoubtedly the most important variable in the choice of the cigar to smoke. Gone are the times in which the smoker gave to the cigar all the time it needed, now we choose the cigar suitable for the time we have. Modern life is different from the past, radically changed and perhaps not for the best, but we must be able to adapt and live with this change without regrets.

In this new time management new cigar’s sizes were born that do not diminish the quality but only shorten the time of the smoke, pursuing an equation as simple as effective:

little time = short smoke

but the result must always be huge enjoyment.

Each brand has its own magic recipe, that vary from short robusto to petit corona really petit like this A. Flores 1975 Gran Reserva Sun Grown Half Corona. A long name for a very short cigar!

In a bygone era Winston Churchill would have ignored all of them, today not. I can see an astonished Winston watching this little dwarf with a grimace of disgust and throw it away. Ptoey.

But today who could smoke a Churchill or a Double Corona all day long? Not me. Especially if I must share my time with family, children and additional jobs. Is it different for you? Lucky men. I have learned to appreciate these vitolas especially if my time is running fast like in a short break after lunch.

To be honest they are not a waiver, and the A. Flores proves it. Well assembled, with the head closed using triple-cap method, firm to the touch and with pleasant notes of leather and sweet spices on pre-light.

Is this business card enough to make it a good cigar? No, and because we do not smoke sensations I just have to light it.
Boooooommmmmmm, unsuspected strong pepper leaves me dumbfounded in the first puffs. I re-read the band… A. Flores … it’s a Dominican brand not a Nicaraguan one, really strange. Corojo docet!

Despite its bold start it’s not really aggressive and when the pepper’s bite fades the A. Flores settles on notes of wood, mild spices such as cardamom and damp earth. I would say well structured but not overly complex in its expressiveness which, moreover, doesn’t surprise me since the format.

Citrus notes and light chocolate in the background along with honey and toffee candy.

It’s a flavor-bomb and when the creaminess grow everything becomes more floral and fragrant. A pleasant note of melon marks the climb of the sweetness that will dominate, I’ll find out later, for much of the smoke.

Hazelnut. Evident and offset by toasted nuances in the smoke.

In short a truly expressive little guy, full of pepper, spices, fruity sweetness (and not), well structured and very pleasing. If I were to use only one adjective it’s… sweeeeeeeeeeet.

It closes on beautiful notes of coffee or rather cappuccino, cocoa and hazelnut.

Never unbalanced and never bitter, a great little cigar that despite does not have aromatic fullness and depth, fulfill the smoker with a pleasant smoke truly above average.

If you have limited time and are looking for a tonic smoke, this gorgeous A. Flores is the cigar for you. Don’t miss it!

Se ti è piaciuto questo post gentilmente condividilo utilizzando i pulsanti sottostanti. Condividere non è un’operazione da cervelloni dell’MIT, non ti porterà via troppo tempo, è sicuramente facile e non ti costa nulla ma certamente mi aiuterà a crescere.

If you enjoyed this post please share it using the buttons below. Sharing doesn’t require an MIT brain, it’s fast, easy and free but it help me to grow my audience.

Pin It on Pinterest