Un altro anno è scivolato via, leggiadro e veloce come l’acqua di un ruscello fra le dita. Il tempo più si va in là con l’età più sembra dotato di una sua personale e irritante velocità che rifugge tutte le leggi della fisica. Come in un universo parallelo ciò che nella realtà è un lungo e interminabile anno di 12 mesi, nel mio universo occupa il semplice gesto di voltarsi indietro per scoprire che… è già sfuggito via e non me ne sono reso conto.

Non vi è tristezza in questo ma la semplice consapevolezza che bisogna godersi ogni attimo che viviamo perchè non solo non avremo una seconda possibilità ma se non prestiamo la dovuta attenzione ci ritroveremo con una lunghissima lista di “avrei voluto…” che lasciano un sapore amaro in bocca.

Sembra ieri che scrivevo a computer l’editoriale dei buoni propositi per il 2014 ed ora come un “déjà vu” mi ritrovo chino al computer a scrivere lo stesso pezzo per l’anno che sta arrivando. Memore di quanto ci siamo raccontati sopra ho deciso che il 2015 sarà un ritorno alle origini, alle origini di Facciamo Puff ma anche allo scrivere per pura e semplice passione, per il mio personale divertimento.

Sebbene non cambierà la struttura di assegnazione di una scala di valutazione ad una recensione, ne i parametri che ne determinano un punteggio sparirà, come in origine, il rating numerico che nulla aggiunge o toglie alla mia valutazione di un sigaro. Sempre più spesso noto come i valori numerici vengano male interpretati e soprattutto comparati, un errore madornale se si pensa che le metriche che li generano sono personali e figlie di una particolare “filosofia” editoriale.

Torno alle origini dove ad ogni sigaro, ad ogni recensione assegnerò un “bollino” che ne identificherà, senza dubbio alcuno per un consumatore, la bontà intrinseca. Cambierà anche la grafica dei “bollini” con l’aggiunta di una nuova fascia… gli “Underdog” che in slang statunitense sta per “loser” o perdente ovvero un sigaro che non merita tutto sommato la nostra attenzione ne i nostri soldi.

Le nuove scale di valutazione saranno quindi:
Underdog good  very-goodexcellentwow-factorDEBOLE – UNDERDOG
BUONO – GOOD
MOLTO BUONO – VERY GOOD
ECCELLENTE – EXCELLENT
WOW FACTOR

A cosa corrispondono? In parte alle precedenti scale utilizzate ma la corrispondenza ad un determinato punteggio non verrà più tenuta in considerazione privilegiando la soddisfazione di fumata come in origine avveniva su Facciamo Puff. Sono e resto un consumatore e la valenza di questo sito è proprio questo, instaurare un dialogo fra consumatori senza pippe o seghe mentali su un determinato punteggio. Se un sigaro è eccellente tale resta indipendentemente che possa essere un 92, 93 o 94 ma se proprio volete leggere un punteggio vi consiglio di frequentare altri siti e riviste dedicate.

Questo ritorno alle origini mi permetterà anche di gestire meglio le classifiche di fine anno ed avere più margini di giudizio con la positiva aggiunta di un certo margine di incertezza o sorpresa che contribuirà positivamente alla buona riuscita di tali “esercizi” editoriali che tanto piacciono ai lettori di tutto il mondo.

Le recensioni cambieranno un po’ aspetto con una sezione introduttiva denominata “Preliminari” in cui darò informazioni sul brand o sulla linea a cui il sigaro appartiene, una sorta di “approfondimento” per scoprire qualcosa in più seguito poi dal “Ma chi è costui?” con le classiche informazioni sul formato, blend e manifattura. In successione verrà poi la sezione “La fumata” con la mia recensione, romanzata o non, per poi arrivare al “Verdetto” con la valutazione finale della fumata. Viene mantenuta la certificazione “Best Buy” a me tanto cara e che contraddistinguerà i sigari con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Altre novità? Strutturalmente NO. Facciamo Puff resta uno dei siti più avanzati al momento disponibili, moderno, con una grafica avanzata completamente “mobile” e fruibile sia da smartphone che da tablet e non subirà cambiamenti perlomeno per tutto il 2015, poi si vedrà.

Le novità arriveranno a livello progettuale con un primo esperimento dal nome altisonante di “KING KONG PROJECT” che si orienterà sui calibri “giganti” ed avrà una sezione dedicata che a breve verrà attivata, parallelamente (dipende dalle mie disponibilità) sto pianificandone un secondo che si orienterà invece sui Lancero.

Tanta carne al fuoco quindi ma per ora auguri e Buon Anno nuovo a tutti voi lettori.
Arrivederci nel 2015.