Mi piace il motto della PDR Cigars: Fumalo Tigre. Un approccio diretto e quasi confidenziale, un invito senza mezzi termini a fumare i loro prodotti rivolgendosi direttamente al consumatore finale, un po’ come si fa tra amici. Lo trovo geniale e perfino coinvolgente, o perlomeno su di me funziona benissimo.

L’unica nota dolente è che sono l’opposto di una tigre, di una belva. Somiglio piuttosto al felino Garfield dei fumetti, indolente, pigro, furbetto, ma loro questo non possono saperlo e francamente a me piace essere chiamato, almeno per una volta, Tigre!

Questa volta all’invito rispondo con un sigaro di una delle linee meno care del loro portafoglio, se escludiamo i Pinar de Rio bundles che realizza o realizzava (non lo so con certezza oggi) in esclusiva per Cigars International e Cigar.com, i Flores y Rodriguez Cabinet Seleccion in versione Maduro.

Meno cara non significa però meno qualità, infatti questo progetto nato fra Abe Flores e Juan Rodriguez (sempre della PDR) di un puro Dominicano realizzato addirittura con una singola varietà di tabacco (Habano Vuelta Abajo – Rep. Dominicana) si è guadagnata addirittura una super eccellenza su Cigar Journal ed un’infinità di ottime recensioni dalla blogosfera.

Le premesse quindi ci sono tutte ma non faccio mai affidamento ai punteggi che fioccano da ogni dove sul web, sono come San Tommaso quindi devo verificare personalmente la bontà di un sigaro per poter esprimere un giudizio. Detto fatto e incitato dal fumalo tigre me li sono procurati, però in versione maduro. Che ci volete fare sono malato del genere…

La fumata in compagnia del fidato Giuseppe Stucchi prevede quindi l’accensione di due Flores y Rodriguez Maduro Cabinet Seleccion Unicos, un bel Belicoso davvero ben fatto e stagno al tatto, con delle opulenti note a crudo di cacao, carruba, terra umida e tanta menta.

Gnammete.

L’accensione tramuta in pochi puff questa opulenza olfattiva in aromi e sapori, schiudendo un universo straordinario fatto di pepe ma anche di dolcezza, di spezie, di terra, di affumicato, insomma un “di tutto e di più” incredibile a tal punto che comincio seriamente a credere che la mia fantasia abbia preso il sopravvento.

Un veloce scambio di occhiate e commenti con Giuseppe mi conferma che non è così, anche lui sta assaporando quello che sto assaporando io. Pfiiiiuuuuuuuu, non sto delirando!

Avevo giurato di non fumare più Cubano ma ora mi ricredo, queste sementi Habano Vuelta Abajo sono straordinarie però il sigaro non è fatto a Cuba ma in Repubblica Dominicana.. Tiè!

La cremosità impazza così come note di pan biscotto e spezie, ed io sono in preda ad un godimento difficile da descrivere. Diventa persino difficile conversare perchè i dialoghi sono: Giuseppe sai che… oh mamma mia, senti qua… comunque dicevo che… oh mamma, non ci credo… Insomma un tentativo di dialogo che non riesce di fatto a costruirsi nemmeno per Giuseppe.

Si comincia a rivelare come una fumata realmente complessa, dalle sfaccettature multiple e in perenne movimento e variazione come la nota di mela cotta ai chiodi di garofano che ad un certo momento emerge.

Un gioco sensoriale straordinario per un blend altrettanto straordinario, in un sigaro che accende la fantasia come pochi altri. Immagini qualcosa e ti sembra di ritrovarla! Fantastico.

Trattenere per 4 o 5 secondi il fumo in bocca è insindacabilmente un’esperienza che sconfina nel godimento puro e quando compare la cannella e ritorna in auge il pepe, Giuseppe vede la Madonna senza nemmeno essere in visita a Međugorje ed essersi spostato dalla sedia. Miiiiiracooooooloooooooooo, nel nome del padre, del figlio e di Flores Y Rodrigues.

Cresce di corpo con una precisione millimetrica, cresce ancora di più la dolcezza (non pensavo fosse possibile) e crescono le spezie assieme al nostro orgasmo cosmico entrando di fatto nella parte mediana della fumata.

Evoluzione e gioco sensoriale allo stato puro, con una classe ed un’eleganza che mi lascia stupito.

Quando la dolcezza infine si attenua emergono note di bacche alpine e altre spezie. A questo punto non importa cosa sento ma è quello che restituisce in cambio che fa la differenza. Una complessità di facile lettura che vira sul caffè e cioccolato puro con una punta di menta e cannella che introducono al finale della fumata.

Finale permeato come del resto tutta la fumata dalla dolcezza estrema, dove caramello, spezie e caffè guidano il resto mentre il pepe quasi scompare. Un finale anche balsamico e incensato che non cede mai ne si scompone.

Insomma… un capolavoro. Se penso che questo Flores y Rodriguez Maduro Cabinet Seleccion Unicos è un puro realizzato con tabacchi da una singola semente l’esperienza e la varietà della sua espressività ha dell’incredibile ed è rara da trovare in un puro.

 

EN REVIEW

I like the payoff of the PDR Cigars: Fumalo Tigre. A direct and almost confidential approach, a bluntly invitation to smoke their products directly addressed to the consumer, like among friends. I find it brilliant and even addictive, or at least on me works great.

The bad side is that I’m not a tiger, a beast, rather I’m like Garfield. Indolent, lazy, rascal, but they may not know this and to be honest I like to be called Tiger at least once!

This time I reply to the invitation with a cigar from one of the less expensive lines of their portfolio, if we exclude the Pinar de Rio bundles make or made (I do not know it for sure now) exclusively for Cigars International and Cigar.com, the Flores y Rodriguez Cabinet Seleccion Maduro. (I’m a Maduro Junkie!)

Cheap does not mean less quality and in fact this project of a Dominican puro made with a single variety of tobacco (Habano Vuelta Abajo – Dominican Rep.), created by Abe Flores and Juan Rodriguez, earned a super excellence on Cigar Journal and countless rave reviews in the blogosphere.

I review these two Flores y Rodriguez Maduro Seleccion Cabinet Unicos together with my buddy Giuseppe Stucchi. These two nice and well done Belicoso are firm to the touch, with opulent notes of cocoa, carob, damp earth and lots of mint.

Gnammete.

Light them turns this opulence in aromas and flavors, in just few draws, unleash an extraordinary universe where pepper but also sweetness, spices, earth, toasted notes are the basements. In short an “everything and more” cigar, amazing to the point that I start seriously believe that my imagination has taken over.

A quick exchange of glances and comments with my buddy tells me the truth, he is having the same sensations. Pfiiiiuuuuuuuu, I’m not crazy!

I had vowed never to smoke Cubans but now these extraordinary Habano Vuelta Abajo seeds are changing my promise, however the cigar is not made in Cuba but in the Dominican Republic… Fuck off!

The creaminess skyrockets as cookie and spices notes and I am fully dive into a goodness hard to describe. Talk becomes difficult because the dialogues are: Giuseppe, do you know that … oh Lord, taste this … anyway I’ve said that … oh mama, I do not believe it… An attempt that fails even for my buddy.

It starts to reveal like a really complex smoke, a multilayered one in constant movement and change like on the note of baked apple with cloves which at some point emerges.

An extraordinary sensorial play in an equally extraordinary blend, a cigar that unleash the imagination like few others. You can think something and you’ll find it! Fantastic.

Hold the smoke for 4 or 5 seconds in the mouth is unquestionably a magic experience and when cinnamon and pepper back into vogue, I can see the Virgin Mary without even being to Medjugorje or moved from my chair. A miraaaaaacleeeeeeee, in the name of the father, the son and the Flores Y Rodrigues.

The body grows with pinpoint accuracy, grows even more the sweetness (I did not think it was possible) and grow the spices together with our cosmic orgasm and we enter in the middle part of the smoke.

Evolution and sensorial play in its purest form, with awesome class and elegance.

When the sweetness fades unleash hints of alpine berries and other spices. At this point it does not matter what I feel, but it’s what returns back that makes the difference. A complexity easy to read that moves toward coffee and dark chocolate with mint and cinnamon nuances which lead me to the final part of the smoke.

The last part like the rest of the smoke is full of extreme sweetness in which caramel, spices and coffee lead the rest, while the pepper almost disappears. Even balsamic and incensed but never unbalanced.

In short words… a work of art. If you think that this Flores y Rodriguez Maduro Seleccion Cabinet Unicos is made with tobacco from a single Cuban seed, the experience and the variety of its expression are unbelievable and rare to find in a puro.

 

IL VERDETTO - WOW FACTOR
Best Buy

Nazione: Rep. Dominicana


By: PDR Cigars


Manifattura: PDR Cigars S.A.


Fascia: Habano Vuelta Abajo Rep. Dominicana Maduro


Sottofascia: Habano Vuelta Abajo Rep. Dominicana


Ripieno: Habano Vuelta Abajo Rep. Dominicana


Formato: 52 x 6.5 – Belicoso


Body: Medium


Euro: 8,20


Sigari fumati 2

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