Buona lettura

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Ben ritrovati e buon anno a tutti voi.

Epicuro diceva: non rovinare quello che hai desiderando ciò che non hai. Ricorda che ciò che ora hai un tempo era tra le cose che speravi di avere.

In questa affermazione c’è però qualcosa di perverso. Se non sperassi o desiderassi qualcosa come farei a godermi ora qualcosa che NON speravo di avere o NON abbia desiderato? Mi sta andando in pappa il cervello e i miei anziani neuroni chiedono pietà. Sicuramente sono io che non ne colgo il senso.

Per uscire da questo loop assurdo eccomi qui con qualcosa che ho desiderato fumare per lungo tempo, il Flores y Rodriguez 10th Anniversary Reserva Limitada, e per non rovianarlo me lo fumo seduta stante! Tiè Epicuro, ciapa e purta a ca’.

Onestamente non so dirvi se sia una vera edizione limitata o una linea a produzione limitata, però potete sempre chiederlo ad Abe Flores.

Visivamente è proprio un gran bel sigaro grazie alla sua foglia da fascia dorata e setosa, il tutto adornato da una doppia fascetta che per la verità a me ricorda tremendamente quella di alcune edizioni speciali dei Ramon Allones Cubani. Per la verità era anche una delle storiche fascette del marchio…

Non indugio oltre, da spento vengo deliziato da aromi speziati molto particolari, da uno zic agrumato a cui si aggiungono in sottofondo note di legno, terra, cacao, chiodi di garofano e qualcosa di più erbaceo, di vegetale.

Sembra esserci tanta roba e sono quindi curioso di prendere le prime boccate. Con il mio jet-flame abbrustolisco il piede del sigaro.

Parte morbido e di medio corpo con un tocco di pepe delicato in retroinalazione. Si aggiunge subito una certa cremosità su un sottofondo terroso, il tutto accompagnato da legno e miele speziato.

Come da spento anche da acceso ha una espressività davvero molto particolare, espressività che probabilmente non piacerà a tutti ma del resto ognuno di noi ha un suo naso e propri gusti. Mentre rifletto su questa cosa il sigaro comincia a fare sul serio.

Diventa più strutturato e complesso, ancor più cremoso e speziato. Spezie che mantengono sempre una loro atipicità di cui fatico a darne una descrizione e, come non bastasse, avverto aggiungersi un tocco che a me ricorda la salsa Worcestershire. Più che fumare sto condendo un piatto da mangiare!

La componente pepe cresce decisa e diviene pungente. Non sbilancia realmente il sigaro ma indubbiamente è presente e riconoscibile come la pubblicità durante un film in TV.

Globalmente lo trovo elegante nella sua espressività dal sottofondo ora cioccolatoso e quasi torbato, ma trovo gli manchi qualcosa per accedere al rango di Reserva Limitada. Mi spiego meglio, se è una selezione e addirittura limitata reputo debba possedere qualcosa in più e di realmente intrigante per fregiarsi a pieno titolo di siffatto titolo.

Quasi a smentire le mie ultime affermazioni il sigaro raggiunge una sorta di Sweet Spot. Tutto diventa più rotondo e morbido, una goduria al pari di una carezza che delizia con sottili nuance e sfumature aromatiche mentre la complessità raggiunge il suo apice.

Il Flores y Rodriguez 10th Anniversary Reserva Limitada si sta rivelando per quello che è, decisamente delizioso, ben strutturato, super cremoso e con un fumo denso che riempie la bocca. Amo i sigari fatti così.

Al tutto si aggiunge perfino un tocco caramellato mentre cresce in intensità senza eccedere e senza scomporsi. Le spezie sono decisamente l’elemento predominante di questo sigaro e se non piacciono… son cazzi!

Apprezzo anche i suoi giochi sensoriali e le molteplici transizioni che presenta al fumatore, indubbiamente diverte e ora che le spezie sembrano diminuire riesco maggiormente ad apprezzare la triade terra, legno e cacao che rispettivamente aumentano.

Scopro però che va fumato a boccate leggere, ora che ha raggiunto il suo apice espressivo, altrimenti si sbilancia nuovamente sulle spezie e può risultare “sgradevole”. Se lo si asseconda invece la cremosità e la notevole dolcezza al sapore di cioccolato deliziano il palato.

In sottofondo permane l’intrigante nota agrumata e arriva ora una nota decisa di caffè che fa da preambolo ad un finale dove purtroppo svanisce la delizia cioccolatosa. Rimangono nocciola, una sfumature tostata, terra, malto e spezie ma i giochi si riducono al minimo indispensabile così come le transizioni e questo è un peccato.

Un finale tranquillo e sonnacchioso come una crociera ma pur sempre molto buono.

Flores y Rodriguez 10th Anniversary Robusto
Rep-Dominicana

Rep. Dominicana

IL VERDETTO - MOLTO BUONO (VERY GOOD)
  • Medium

Ring Gauge

Pollici

MANIFATTURA - FACTORY

PDR Cigars S.A.

FASCIA - WRAPPER

Ecuador Habano

SOTTOFASCIA - BINDER

Olor Dominicano

RIPIENO - FILLER

Piloto Cubano (7 anni), Nicaragua (Jalapa)

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