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INTRODUZIONE

Come dichiarato da Davidoff, il nome “The Late Hour” è stato ispirato dal fatto che il primo ministro britannico Sir Winston Churchill era solito trovare ispirazione per le sue decisioni durante le ore tarde della notte.

Il Late Hour utilizza tabacco di Condega, lasciato pressato a fermentare in barriques di quercia, utilizzate per l’invecchiamento di Scotch whisky single malt. Un processo già sperimentato per il tabacco del Camacho American Barrel Aged, che ha una foglia Honduras Corojo, invecchiata in botti di bourbon.

Nel Late Hour il tabacco, dopo 3 mesi nelle botti, viene ruotato e invecchiato altri tre mesi. Il tabacco assorbe quindi gli aromi del whisky per ben sei mesi.

Va notato che il Late Hour è la prima miscela “black label” per il marchio Winston Churchill. Stile del tutto simile ai Davidoff Nicaragua, Davidoff Escurio e Davidoff Yamasa.

PRE ACCENSIONE

La foglia di fascia si presenta setosa, poco oleata e di color marrone medio (tipo una barretta di cioccolato al latte), con cuciture e venature quasi invisibili, e un tappo magistralmente posizionato. In mano colpisce per il suo peso, che denota un riempimento generoso, pur garantendo un tiraggio a freddo ottimale, una volta tagliata la testa del sigaro.

Sprigiona intensi e variegati profumi di cacao e caffè dal connubio quasi caramelloso, terra e un fondo barricato, che mi ricorda i miei amatissimi whisky (Talisker, Laphroaig, Lagavulin, Caol Ila, Bowmore, …)

PRIMO TERZO

Bastano pochi puff (con un tiraggio molto lasco) per farmi innamorare di questa fumata, che parte con una paletta aromatica ampissima e ben definita: aromi di terra, cedro e pepe sono pefettamente bilanciati da note cremose di caffè espresso, caramello e un fondo indefinito, che mi ricorda le barrette di cioccolato al malto, che adoravo da bambino.

Ad amalgamare il tutto un grintoso aroma barricato, tipico proprio di alcuni whisky irlandesi, che sono certo dividerà a metà gli Amici Fumaioli, che proveranno questo sigaro: o lo si adora, o lo si detesta!

Io personalmente ne ho fumato uno in anteprima a inizio Luglio e istintivamente decisi di ordinarne un Box, appena uscì sul mercato Svizzero ad Agosto.

Dopo 15 minuti di fumata, si avverte un pizzicare sulla lingua, frutto della crescente nota speziata, ma non risulta fastidiosa, proprio perché bilanciata dalla notevole cremosità (che credo derivi dal tabacco messicano San Andres della sottofascia).

Credo che la vera goduria di questa fumata stia nel goderselo in retroinalazione: il bouquet aromatico è di una complessità e persistenza fuori dal comune!

La combustione – manco a dirlo per un Davidoff – è stupefacente e il tiraggio perfetto. La cenere chiara e compatta, la linea del bracere pare tagliata con un cutter e il fumo è copioso e profumato.

SUCCESSIVI DUE TERZI

Mai mi era capitato di non poter scindere una fumata nei canonici terzi, non per monotonia degli aromi, quanto piuttosto per la loro ricchezza, complessità e costanza fino all’ultimo puff.

La forza del sigaro mi pare nulla più che medio-alta, mentre l’intensità del suo sapore (aromi e profumi) è alle stelle! Nulla svanisce delle note avvertite ad avvio fumata, ma l’intera paletta aromatica si ripropone in un alternarsi continuo e bilanciato. Solo a partire da metà fumata mi è parso di avvertire un fondo fruttato, lievemente agrumato, con una nota mielosa che va e viene di tanto in tanto fino alla fine.

Dopo averne già fumati tre, questo quarto Robusto entra di prepotenza nella mia personale TOP 20

Rep-Dominicana

Rep. Dominicana

IL VERDETTO - MOLTO BUONO (VERY GOOD)
  • Medium full

Ring Gauge

Pollici

Ecuador Habano

Messico, Tabacco Negro San Andrés

Nicaragua (viso da Estelì e Condega) + Repubblica Dominicana (San Vicente Mejorado Viso, Piloto Seco e Viso da Olor)

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Davidoff Winston Churchill The Late Hour Robusto
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